Il Prestito Vitalizio Ipotecario: la parola all’esperto

Share

Ca

Sempre più nel nostro Paese si stanno diffondendo gli strumenti finanziari destinati agli anziani. Nella maggior parte dei casi, essi sono collegati al possesso di un immobile.

Basti pensare che, più del 50% del patrimonio immobiliare italiano è di proprietà degli anziani (Banca d’Italia), e che quest’ultimi continuano a comprare, vista la recente analisi sulle transazioni immobiliari di Tecnocasa dove si legge che, il 15,1% delle operazioni di acquisto del 2015, nelle sue agenzie, sono state fatte da pensionati, con l’intento di integrare la propria pensione con il ricavato dell’affitto. Inoltre, sempre la Banca d’Italia ci dice che, nel nostro Paese vengono stipulate circa 20mila compravendite di nuda proprietà.

Anche il Prestito Vitalizio Ipotecario è uno strumento dedicato alla terza età, ma mentre in altri Paesi è già ampiamente diffuso da molti anni, in Italia siamo in attesa dell’emanazione del Regolamento in materia di disciplina del Prestito Vitalizio Ipotecario, che darà il via libera a questo prodotto finanziario. Ne parlavo Qui
Proviamo dunque a saperne di più, intervistando Claudio Pacella, AD di 65Plus, società di servizi specializzata nei prestiti vitalizi e con una lunga esperienza internazionale sulla materia.

Claudio Pacella

A dieci anni ormai, dalla prima Legge (203/2005) che istituiva in Italia tale strumento di finanziamento, quali sono gli ostacoli, a suo avviso, del mancato decollo del Prestito Vitalizio Ipotecario? E secondo lei gli “aggiustamenti” fatti con la recente legge (44/2015) potranno dare un impulso maggiore all’utilizzo dello strumento?

Insieme al nostro team ci occupiamo di prestiti vitalizi sin dal 2007: la vecchia normativa non imponeva tutte le garanzie che sono oggi previste dalla nuova legge. Per questo motivo si era creata molta diffidenza e spesso radicato un forte pregiudizio, anche se nei fatti poi sul mercato non si è manifestata criticità particolari. Per questo motivo, non solo la nuova legge darà grande impulso, ma già oggi se ne vedono gli effetti poiché da un lato molti cittadini si stanno già informando per sapere dove fare richiesta e dall’altro diverse banche stanno aspettando il Regolamento finale per offrire questo prodotto. Presto domanda e offerta inizieranno a incontrarsi e il sistema decollerà.

Come stimolare quindi gli attori coinvolti a rivolgere lo sguardo verso il Prestito vitalizio Ipotecario, tenendo conto che, da mie verifiche fatte, non ci sono ora banche che hanno in offerta al mercato tale strumento di finanziamento?

In realtà MPS (Istituto del Monte Paschi di Siena) offre il prestito vitalizio dal 2007, anche se, essendo necessariamente basato sulla vecchia normativa ha subito i vincoli che abbiamo già ricordato. La nostra massima attenzione in questo periodo è volta proprio a dare supporto alle banche che si stanno interessando al prodotto. Il nostro modo di contribuire a questo sviluppo è di mettere a loro disposizione la nostra esperienza e i nostri servizi specializzati sul prestito vitalizio in modo da rendere più agevole il loro ingresso sul mercato.

Ha già avuto modo di prendere contatto con le ormai molteplici, Istituzioni, Autorità di vigilanza, Soggetti privati, etc., e se si quali, che si occupano di Educazione finanziaria, al fine di diffondere attraverso i loro canali, l’informazione, la formazione e la consulenza generica (vedi definizione Educazione finanziaria OCSE), ai cittadini sul territorio nazionale?

Le esigenze di decumulo patrimoniale sono materia delicata che impatta fortemente sulle attese degli anziani. Bisogna essere quindi molto attenti perché ci capita spesso di vedere informazioni sbagliate da chi s’improvvisa esperto del momento, persino in alcuni libri recentemente pubblicati. In questo periodo stiamo quindi valutando diverse iniziative per aiutare a informare i cittadini su queste importanti novità e presenteremo dei progetti strutturati in collaborazione con le istituzioni che si sono mostrate più sensibili su questi temi. E’ importante fare bene, ma anche in fretta per evitare che i primi interessati non abbiano il dovuto supporto.

Alessandro Gaetani

I libri e gli ebook sull’argomento
Il nuovo prestito vitalizio ipotecario

Share

Lascia un commento