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Rafforza i tuoi investimenti

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Informarsi, decidere in base a regole talvolta contrarie a quello che dice l’istinto e
tenere a bada le emozioni. Non è facile. Soprattutto nel rapporto con il denaro
.

La frase chiave del mio blog Economiafamiliare.it è: “Quando parliamo della gestione dei nostri risparmi, non esistono banalità”.

Infatti, i tre principi enunciati di seguito seguono questa regola, diversificare, non smobilizzare i propri investimenti se non se ne ha bisogno, tenere comportamenti anti istintivi.

Diversificare
Diceva mio nonno che quando andava a vendere le uova nei villaggi montani del Cilento si muniva di due cestini. Così se fosse scivolato da un lato avrebbe salvato il contenuto del cestino che portava dall’altro lato. Non farlo avrebbe significato perdere la possibilità di guadagnare denaro e/o scambiare le uova con altri prodotti.

Non smobilizzare i propri investimenti se non se ne ha bisogno
Investire denaro che mi potrebbe servire a breve è purtroppo un comportamento troppo diffuso. Nei mercati finanziari bisogna darsi tempo per una probabile soddisfazione. Se si è costretti a liquidare si potrebbe andare incontro a una perdita.

Tenere comportamenti anti istintivi
Essere anti istintivi vuol dire fare il contrario di quello che pensi di fare. Per esempio se ci si è resi conto che si è scelto male un titolo obbligazionario: si sta perdendo? Forse conviene venderlo in perdita ed evitare il peggioramento della performance. Il discorso vale anche nel caso contrario. Fai correre i guadagni.

Allenati al Self control!

Alessandro Gaetani

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I dati CNEL sul mercato del lavoro in Italia

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Visto l’esito del Referendum Costituzionale dello scorso 4 dicembre 2016 (che ha visto la vittoria del No), sembrerebbe che il CNEL resti al suo posto.

Anzi in diverse interviste ai media, successive all’ultimo appuntamento elettorale del 2016, il vicepresidente Gualaccini ha dichiarato che “è giunto il momento di dimostrare l’utilità del nostro Ente pubblico”, aggiungo io il più “chiacchierato” Ente pubblico del nostro Paese (dagli organi di stampa, dai cittadini al bar, etc.).

Tra le sue attività vi è quella di compiere annualmente un rapporto sul mercato del lavoro italiano. Vediamone qualche dato:

  • Per quanto riguarda le differenze di genere il tasso di attività femminile è di circa venti punti percentuali inferiore a quello maschile (75% contro il 55% rilevato ad agosto 2016);
  • Aumentano i lavoratori stranieri operanti sul territorio nazionale a fronte di una diminuzione dei lavoratori italiani (+ 63% i primi – 7,5% i secondi);
  • Aumentano i posti di lavoro per diplomati e laureati ma diminuiscono gli occupati con titolo di studio sotto la terza media inferiore.

Inoltre sull’attualissimo tema dei voucher, sul rapporto si legge che “L’utilizzo dei voucher per il lavoro occasionale e accessorio nel periodo dal 2008 al 2015 evidenzia (dati INPS e Ministero del lavoro) una crescita ininterrotta e asimmetrica: il valore dei voucher venduti è cresciuto di 200 volte, ma l’incremento di quelli utilizzati è sensibilmente inferiore. Il rapporto sottolinea l’esigenza (accolta dal Governo) di misure correttive delle modalità di applicazione di tale tipologia occupazionale, a cominciare da quella sulla completa tracciabilità dei voucher”.

Il rapporto segnala infine la necessità che, “in un Paese connotato da marcate differenze nel territorio e da frammentazione degli strumenti di tutela, la contrattazione di tutti i livelli assuma il compito di corrispondere alle dinamiche locali della produttività e alle specifiche condizioni di lavoro, ma anche di tendere al progressivo superamento delle disparità, come – tra l’altro – prevede la nostra Costituzione”.

Alessandro Gaetani

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Il Cinema al Festival dell’Economia

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Al Festival dell’Economia 2015 (Trento dal 29 maggio al 2 giugno) il tema portante sarà la Mobilità sociale.

Una delle sezioni vedrà protagonista il cinema.

Infatti, sarà proiettata una selezione di film che, si legge nel sito dell’evento (http://2015.festivaleconomia.eu/), …….”nel riferimento tematico esplicito al mondo e all’attività economica, nel racconto allegorico o nelle pellicole d’impegno civile, coglie l’occasione per discutere e commentare passaggi cruciali della storia, riflettendo sui dilemmi politici e morali, sulle scelte individuali, sul contrapporsi di opzioni e prospettive che investono la definizione del mercato, del “fare economico”, del rapporto tra società, democrazia e valori della convivenza civile”.

Di seguito riporto l’elenco dei film che saranno proiettati durante l’evento:

Una donna in carriera 29/05/2015 ore 20.30 Cinema Vittoria
regia di Mike Nichols
con Harrison Ford, Melanie Griffith, Sigourney Weaver
USA (1988)

Tess McGill è una giovane segretaria che vive alla periferia di New York e lavora a Manhattan. Desiderosa di sfondare nell’alta finanza e restia ad accontentarsi della vita ordinaria che conducono molte sue colleghe, Tess rifiuta sistematicamente di scendere a compromessi e, nel giro di sei mesi, arriva a cambiare postazione e dirigente di lavoro quattro volte. La direttrice dell’ufficio del personale della società per cui lavora, le offre un’ultima possibilità: lavorare come segretaria per il “boss” Katherine Parker nel settore fusioni e acquisizioni. Tess accetta e subito inizia a seguire i consigli del nuovo capo che la invita ad eleggerla suo modello per avere, un domani, successo. Parker si dimostrerà subito capricciosa e dispotica, divertita dal fatto di essere coetanea della sua segretaria e di essere in una posizione di vantaggio. Tess confida a Parker una propria idea di progetto finanziario che potrebbe interessare le Trusk Industries; Parker la dissuade invitandola a portarle altre idee; in realtà si appropria dell’idea della segretaria e cerca di tenerla all’oscuro. Quando Parker si frattura una gamba su una pista da sci e resta costretta a letto per due settimane, Tess scopre del furto dell’idea e decide di riappropriarsi del proprio progetto. Si spaccerà per un boss della finanza del calibro di Parker e, coinvolgendo un agente di un altro studio, di cui s’innamorerà e che si scoprirà poi essere il fidanzato di Katherine Parker, arriverà al suo scopo.

 

La parte degli angeli 30/05/2015 ore 20.30 Cinema Vittoria
regia di Ken Loach
con Paul Brannigan, John Henshaw, Roger Allam
UK (2012)

Quattro amici dal dubbio passato, compreso il neo papà Robbie, decidono di cambiare vita: una visita a una distilleria di whisky li ispirerà a intraprendere un colpo che potrebbe rappresentare il loro nuovo inizio.

Romanzo popolare 31/05/2015 ore 20.30 Cinema Vittoria
regia di Mario Monicelli
con Ugo Tognazzi, Ornella Muti, Michele Placido
Italia (1974)

L’attempato e scapolo operaio milanese Giulio Basletti sposa Vincenzina Rotunno, sua figlioccia poiche’ l’ha tenuta a battesimo diciotto anni prima nel corso di una fugace trasferta in quel di Montecagnano, in provincia di Avellino. Impegnato nei sindacati e teoricamente aperto alle istanze degli anni ’70, il solido lavoratore riesce, col sudore della propria fronte, ad assicurare al piccolo Ciccio e all’appariscente mogliettina meridionale l’appartamento nuovo oltre al frigo, la tv e la 750. Il caso, tuttavia, permette l’ingresso in casa sua del poliziotto Giovanni Pizzuto che con Vincenzina, oltre alla mentalità sudista, ha in comune l’effervescenza dell’età. La simpatia tra i due è inevitabile e l’adulterio scatta puntuale come una cambiale. La gelosia di Giulio esplode nonostante gli anni ’70. Una lettera anonima dello stesso Pizzuto lo sconvolge sino a indurlo a cacciare da casa l’adultera pentita: l’operaio andrà in pensione semiscapolo; il poliziotto formerà una sua famiglia; Vincenzina diverrà un’anonima operaia milanesizzata.

Due giorni, una notte 01/06/2015 ore 20.30 Cinema Vittoria
regia di Jean-Pierre e Luc Dardenne
con Marion Cotillard, Fabrizio Rongione, Catherine Salée
Belgio (2014)

Sandra ha un marito, Manu, due figli e un lavoro presso una piccolo azienda che realizza pannelli solari. Sandra ‘aveva’ un lavoro perché’ i colleghi sono stati messi di fronte a una scelta: se votano per il suo licenziamento (e’ considerata l’anello debole della catena produttiva perche’ ha sofferto di depressione anche se ora la situazione è migliorata) riceveranno un bonus di 1000 euro. In caso contrario non spettera’ loro l’emolumento aggiuntivo. Grazie al sostegno di Manu, Sandra chiede una ripetizione della votazione in cui sia tutelata la segretezza. La ottiene ma ha un tempo limitatissimo per convincere chi le ha votato contro a cambiare parere.


Alessandro Gaetani

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