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L’Educazione finanziaria di Bankitalia

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L’albero dei soldi

Questa sezione si rivolge ai cittadini interessati a sviluppare le loro conoscenze in campo economico e finanziario e a tutti coloro che, come risparmiatori e fruitori di servizi bancari, vogliano coltivare la propria cultura finanziaria. La Banca d’Italia è impegnata nella promozione dell’educazione finanziaria. Cittadini con maggiori conoscenze nel campo finanziario comprendono più chiaramente rischi e opportunità dei prodotti offerti; compiono scelte più consapevoli su indebitamento, risparmio e previdenza; contribuiscono alla formazione di un mercato più inclusivo, efficiente e stabile.”

Così la Banca d’Italia, giornalisticamente Bankitalia, presenta la sua sezione del sito, dedicata all’educazione finanziaria.

E’ suddivisa in quattro sezioni:

Fonte sito Bankitalia

Informazioni di base

Attraverso la formazione economico-finanziaria, la diffusione e l’aggiornamento delle informazioni, si favorisce l’orientamento tra prodotti complessi e innovativi e l’acquisizione di una maggiore consapevolezza dei rischi e delle opportunità del mercato.

L’educazione finanziaria nelle scuole

Le esperienze internazionali mostrano come la scuola costituisca un canale privilegiato per veicolare iniziative, conoscenze e competenze di educazione finanziaria e rivesta un ruolo fondamentale perché, da un lato, consente di raggiungere una vasta fascia della popolazione, con riferimento a tutti i ceti sociali; dall’altro, agevola il processo di avvicinamento, o familiarizzazione, dei consumatori di domani ai temi finanziari, prima che giunga il momento della vita in cui vengono effettuate scelte che possono incidere sul benessere economico.

I giovani si trovano oggi a dover fronteggiare situazioni e scelte finanziarie più impegnative di quelle vissute alla stessa età dai loro genitori. L’educazione finanziaria nelle scuole può produrre anche benefici “indiretti” per le famiglie: i giovani possono veicolare in maniera più o meno volontaria quanto acquisito anche ai genitori.

Materiale didattico informativo

In questa sezione è disponibile materiale didattico-informativo sull’attività della Banca centrale e sull’economia.

Attività internazionale

Il G20 riconosce l’importanza dell’alfabetizzazione finanziaria per supportare efficaci politiche di protezione del consumatore.

L’OCSE, attraverso l’International Network on Financial Education, presta attenzione alla diffusione dell’educazione finanziaria, individuando best practice e elaborando raccomandazioni e linee guida.

La Banca d’Italia partecipa ai lavori dei consessi internazionali.

Non con i miei soldi! Sussidiario per un’educazione critica alla finanza

Pertanto, sfruttiamo anche questo materiale perché, come ho consuetudine dire in aula ai partecipanti ai miei corsi, non è necessario diventare degli scienziati finanziari. Basta fare proprie poche nozioni, utili a fare le domande giuste ai nostri interlocutori, nelle faccende economiche di tutti i giorni.

Alessandro Gaetani

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Alfonso: il surrogatore seriale di mutui

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www.mutuionline.it

MUTUO SENZA SEGRETI: Tutti i segreti per risparmiare sul tuo MUTUO casa – Ideale se stai per fare un MUTUO o ce l’hai già

Questo post di Educazione finanziaria racconta l’esperienza del cittadino Alfonso alle prese con la II^ surroga del mutuo (Legge n° 40 del 2 aprile 2007 – cosiddetta Legge Bersani).

Alfonso decide di recarsi alla Banca Italiana Mutui (nome di fantasia), perché stuzzicato dalla pubblicità esposta in vetrina (l’addetta ai mutui si chiama Chiara).

Giorno 1

A: Buongiorno Signorina Chiara sono passato per avere informazioni circa le vostre proposte di surroga del mutuo.

C Buongiorno a Lei Sig. Alfonso, per procedere è necessario che lei mi porti la documentazione elencata in questo foglio, appena è in possesso di tali documenti ritorni che le facciamo una proposta.

A: Perfetto la ringrazio. Ci vediamo presto. Le auguro una buona giornata!

C: Altrettanto a lei Sig. Alfonso. Buona giornata.

Giorno 2

A: Buongiorno Signorina Chiara sono passato per consegnarle la documentazione.

C Buongiorno a Lei Sig. Alfonso, molto bene (da un’occhiata veloce e leggermente infastidita dice) ah ma lei ha già surrogato una volta non me l’aveva detto l’altro giorno (i cosiddetti surrogatori seriali sono malvisti dalle banche, perché sono considerati clienti poco fedeli). Va bene le faremo sapere quando avvieremo la procedura.

A: Si grazie e comunque la legge non vieta di fare più di una surroga. A ogni modo attendo sue notizie. Buona giornata

C: Altrettanto a lei Sig. Alfonso. Buona giornata.

Alfonso in pochi giorni, ha consegnato la documentazione richiesta. Chiara gli ha subito segnalato le tempistiche un po’ lunghe della prima analisi della documentazione, ma ha pure tranquillizzato Alfonso dicendogli che le condizioni pubblicizzate sarebbero state valide fino alla fine dell’anno.

Dopo 30 giorni Alfonso riceve una telefonata da Chiara con la quale gli richiede un documento aggiuntivo catastale (prontamente fornitogli da Alfonso a mezzo mail). Un’ora dopo Alfonso riceve una mail da Chiara che lo ringrazia per il documento fornito, ma gli segnala che in procedura a suo carico risultano precedenti pregiudizievoli. Al che Alfonso un po’ confuso per l’accaduto ha prontamente risposto con una mail nella quale spiegava di non essere mai stato nella Città in cui vi erano presunte pendenze a suo carico. La risposta di Chiara via mail è stata che avrebbero richiesto un controllo più approfondito.

Passati altri 20 giorni senza ricevere segni di vita dalla Banca, Alfonso scrive una mail in cui chiede notizie circa l’esito di questo “controllo approfondito”. Dopo tre giorni riceve una mail da Chiara in cui si dice che il controllo approfondito ha avuto esito negativo e che la settimana successiva si sarebbe fatta sentire perché si poteva andare in Delibera.

Di settimane ne son passate quasi altre due e ancora nessun contatto da Chiara verso Alfonso che, spazientito dalla lungaggine che la pratica ha preso, decide di scrivere una mail richiedendo a Chiara un cortese aggiornamento sulla suddetta pratica e scopre così che è proprio il giorno dell’inizio delle ferie di Chiara (dalla lettura della mail “out of office” ricevuta – Qui Alfonso, in attesa del rientro al lavoro di Chiara, con la maglietta del surrogatore seriale che non molla, decide di andare a correre per tutte le mattine per i successivi 15 giorni).

A rientro dalle ferie, Chiara scrive una mail ad Alfonso, in cui gli comunicava una veloce verifica della pratica che, in sua assenza, era stata seguita da una sua collega. Qualche giorno dopo, Chiara comunica a Alfonso di aver dato l’incarico alla Società addetta alle perizie, avvisandolo che sarà contattato da quest’ultima per l’appuntamento con il perito.

Fatta la perizia, Alfonso rimane perplesso sulla valutazione commerciale che gli ha comunicato il perito (al sopralluogo l’anziano geometra è preciso e pignolo con macchina fotografica al seguito e metro di ordinanza). Al ricevimento della perizia, Chiara conferma ad Alfonso che gli comunicherà prossimamente, la data fissata per l’atto notarile.

E così, finalmente, dopo circa sei mesi, arriva il giorno della surroga del mutuo (Ad Alfonso, non gli sono mai piaciuti, i silenziosi e seriosi uffici dei Notai).

Scambio degli assegni tra i due referenti delle banche (l’uscente e l’entrante) lettura del contratto da parte del Notaio e via con il balletto delle firme (con le carte che girano sul tavolo in cerca dell’autografante).

Stretta di mano per tutti e via a festeggiare questo nuovo successo finanziario (Alfonso offre il pranzo ai suoi amici raccontando la lunga esperienza appena conclusa).

Obiettivi raggiunti

accorciamento del mutuo e minori interessi da pagare.

Alessandro Gaetani

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Il 1° Salone dei Pagamenti

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1° Salone dei Pagamenti
1° Salone dei Pagamenti

Tecnologia, innovazione e integrazione caratterizzano il mercato dei servizi di pagamento. La digitalizzazione dei canali, dei prodotti e dei processi e i mutamenti nelle abitudini e nei bisogni dei cittadini sono solo alcune delle trasformazioni che stanno incidendo sullo scenario economico. A fine 2015 la rete POS ha raggiunto 1,7 milioni di terminali, le carte di pagamento nelle tasche degli italiani hanno superato i 100 milioni e complessivamente l’uso degli strumenti di pagamento alternativi al contante è cresciuto di oltre il 10% rispetto all’anno precedente. I pagamenti da cellulari e tablet stanno crescendo così velocemente da poter conquistare in breve tempo il primato nei pagamenti on line. Contare su soluzioni semplici, sicure ed accessibili non è solo un obiettivo per il settore bancario ma un’esigenza di tutti.”

Banca Rotta
Banca Rotta

Questo si legge sul comunicato stampa di presentazione del 1° Salone dei Pagamenti (Il Salone dei Pagamenti) promosso dall’Associazione Bancaria Italiana (per la precisione l’iniziativa è organizzata da ABIServizi, con la collaborazione del Consorzio BANCOMAT®, del Consorzio CBI, della Fondazione per l’Educazione Finanziaria e al Risparmio, del Consorzio ABILab e il coinvolgimento di tutti i principali protagonisti del settore).

Con l’accredito stampa di Eco Risveglio (dal 2012 sono curatore della rubrica “Economia familiare” sul bisettimanale distribuito nel Verbano Cusio Ossola e Alto Novarese), parteciperò al 1° Salone dei Pagamenti che si terrà a Milano dal 9 all’11 novembre 2016 presso il MiCo Milano (Come arrivare), specificatamente al percorso Final user & Education rivolto ai consumatori di oggi e di domani, i cittadini, le scuole, in un programma articolato tra conferenze, dimostrazioni e spazi espositivi.

Come al solito relazionerò in seguito con articoli di approfondimento.

Alessandro Gaetani

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Risparmio. Parola d’ordine: diversificare!

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Mio nonno Felicetto
Mio nonno Felicetto

Mio nonno paterno era un contadino, o meglio marito di una contadina (Teresa).
Mio nonno Felicetto, piccolo e gracile, faceva lavorare più il cervello che le braccia. Quando andava a vendere le uova nei villaggi di montagna, usava dividerle in diversi panieri (cestini), per evitare di romperle tutte in caso di caduta.

Banale? Mica tanto.

Uso sempre esordire in aula, durante i corsi che tengo per i cittadini: “quando parliamo della gestione dei nostri risparmi, non esistono banalità”.

Investire bene i propri risparmi (Il Sole 24 Ore)

Pertanto, anche se avete pochi soldi da parte, meglio dividerli fra forme diverse di investimento. Certo, le cose vicine, comode e abitudinarie danno sicurezza, quella sensazione di avere tutto sotto controllo. E allora perché non lavorare con più Istituti, se possibile, di gruppi bancari diversi.

Come pure, che senso ha avere tanti soldi nel conto corrente? Mai tenere più di 100 mila euro sul conto corrente di un singolo Istituto, il Fondo Interbancario di Salvaguardia non risponde per le cifre superiori in caso di fallimento e, dal 2016, in caso di difficoltà dell’Istituto, tra i chiamati al risanamento bancario (in ultima posizione), vi sono anche i correntisti con più di 100 mila euro depositati sul conto Qui spiego il Bail in

Diversificate anche con gli strumenti, a titolo di esempio: Buoni fruttiferi postali, polizze vita agganciate alle gestioni separate che investono in titoli di stato (sapete che i rendimenti conseguiti nel 2015 vanno dall’1,10% al 6%?), etc. Mettete un po’ di soldi da una parte, un po’ dall’altra. Se al telegiornale viene comunicato il rendimento dei bot annuali negativo, un prodotto finanziario con un rendimento “garantito” del 7%, vuol dire che è legato a un investimento molto rischioso, qualsiasi cosa vi raccontino in Banca!

Nessuno in Banca vi obbliga firmare per un prodotto finanziario che non comprendete. Se non è da voi compreso, molto probabilmente non lo è nemmeno dal bancario che ve lo propone. I termini utilizzati sono decisivi per la bontà del prodotto finanziario.

Come pure è difficile leggere oltre 50 pagine di prospetto informativo. Alla peggio, rivolgetevi a qualcuno che ne mastica di più, per individuare quelle 3 o 4 clausole utili per decidere se sottoscrivere o meno.

Ad ogni modo scegliete sempre cose semplici.

Alessandro Gaetani

Sul risparmio e gli investimenti, ti segnalo le seguenti letture:

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Le Polizze vita multiramo: 6 utili consigli per gli assicurati

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GUIDA AL RISPARMIO – Risparmiare su Bollette, Assicurazione, Casa… -: Risparmia e vivi una vità più SERENAEducazione AssicurativaHo già scritto qualche articolo sull’argomento. Pertanto, mi viene facile segnalare gli incontri che l’IVASS e le Associazioni dei Consumatori, portano avanti ormai da alcuni anni.

L’ultimo incontro, si è tenuto lo scorso 3 febbraio ed è stato incentrato sulle polizze vita multiramo. Sono quelle polizze, che combinano le vita tradizionali (con garanzia finanziaria da parte dell’impresa) e le polizze unit linked (in cui il rischio di investimento rimane a carico dell’assicurato). In una recente intervista, il Presidente Rossi li ha definiti “prodotti di non facile comprensione per il cliente che potrebbe non essere pienamente consapevole di assumersi una parte del rischio”. Il risultato dell’ultimo incontro è un elenco di sei consigli, con l’obiettivo dichiarato dalle parti, di approfondire la conoscenza di questi prodotti al fine di prevenire situazioni pregiudizievoli per i consumatori.

La parola d’ordine è: Attenzione!

Assicurazione a delinquere: Tutto quello che non sappiamo sulle compagnie assicurative. Confessioni di un insider

  • All’informativa precontrattuale, prendendosi il tempo per leggere bene, a casa, il fascicolo informativo ed evitando di acquistare un prodotto di cui non sono stati compresi i meccanismi;

  • Ai rischi, valutando bene il livello di rischio che si è disposti ad assumere. Le somme investite nella componente finanziaria (unit linked) infatti, non sono garantite dall’impresa di assicurazione e il rischio di investimento resta a carico dell’assicurato;

  • Alle parole, nel fascicolo informativo vengono a volte usati termini come “capitale protetto”, “protezione” fino al 90%, etc. che sembrano indicare che l’impresa si impegna a restituire il capitale, tutto o in parte. Questo perché i termini utilizzati indicano solo l’obiettivo della gestione finanziaria e non una garanzia effettiva;

  • Alle domande per la “profilatura” del cliente, utili all’accertarsi che il prodotto sia adeguato. Tocca all’intermediario rivolgerle al cliente che portano alla classificazione di quest’ultimo come persona con “propensione al rischio: bassa, media, alta, etc.

  • Ai costi, utile a capire quanto dovrà essere la redditività annua che, superando la percentuale di costo applicata, farà ottenere un guadagno.

  • Ai trasferimenti di somme nel corso del contratto, andando a verificare se sono previsti meccanismi di riallocazione del capitale tra le diverse componenti (garantita e non) nel corso della durata del contratto, effettuati automaticamente dall’Impresa.

Alessandro Gaetani

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IVASS: il portale dell’educazione assicurativa

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Portale Educazione finanziariaCon questo articolo ti presento il portale dell’educazione assicurativa dell’Ivass (http://www.educazioneassicurativa.it) utile per saperne di più sulle Assicurazioni, per effettuare scelte consapevoli e migliorare il proprio benessere e la propria sicurezza.

E’ suddiviso per sezioni che ti elenco di seguito, unitamente al dettaglio estratto dal portale:

Manuale di educazione finanziaria

La sezione Guida multimediale

In questa sezione è consultabile la Guida multimediale che offre, anche ai meno esperti, la possibilità di capire, orientarsi e decidere in campo assicurativo. E’ uno strumento di divulgazione delle conoscenze di base del settore che, attraverso l’unione di testo, immagini e voce, consente di veicolare in modo semplice e chiaro la cultura assicurativa in “pillole informative”.
Lo strumento è stato pensato per raggiungere la più ampia platea di consumatori.

La sezione Guide pratiche

In questa sezione sono consultabili e scaricabili, anche in versione e-book, quattro guide pratiche. Dedicate ai prodotti assicurativi più diffusi, consentono di conoscerne le principali condizioni contrattuali e di approfondirne gli aspetti più delicati. Le Guide contengono anche, a tutela del consumatore, i riferimenti normativi e specifiche avvertenze sulle clausole alle quali prestare particolare attenzione.

La sezione Quaderni didattici

In questa sezione è scaricabile, in versione pdf, il Quaderno didattico sulla RC Auto. L’iniziativa dell’IVASS si inserisce nel più ampio “Progetto sperimentale di formazione in materia economica e finanziaria per le scuole” realizzato da Banca d’Italia d’intesa con il Ministero della Pubblica Istruzione. Obiettivo del Progetto è l’offerta in ambito scolastico di strumenti informativi di base, destinati alle giovani generazioni, per assumere in futuro scelte consapevoli in campo economico e finanziario. Il Quaderno sulla RC Auto – il primo della serie “I Quaderni didattici dell’IVASS” – è destinato agli studenti delle scuole secondarie di secondo grado.

La sezione Glossario

Questa sezione contiene le parole di più frequente utilizzo in ambito assicurativo. Sono possibili tre modalità di consultazione:
1) Scorrere la pagina per visualizzare tutte le parole, riportate nel Glossario in
ordine alfabetico, con le relative definizioni;
2) Fare click sulla lettera dell’alfabeto per visualizzare
tutte le parole che hanno per iniziale la lettera selezionata con le relative definizioni;
3) Inserire la parola cercata nel campo di ricerca, cliccare sull’icona “lente” oppure premere il tasto “invio”.

Per ottenere tutti i termini del glossario fare click sull’icona della lente senza inserire nulla nel campo di ricerca.

La sezione Normativa

In questa sezione è possibile scaricare, in formato pdf o in file zip,
la normativa per l’approfondimento di temi assicurativi.

Educazione finanziaria a scuola. Per una cittadinanza consapevole

Infine trovi la sezione dei link ad alcuni siti internet, utili per compiere approfondimenti o raccogliere ulteriori informazioni sulla materia assicurativa o su argomenti ad essa collegati e la sezione dei contatti che riporta l’indirizzo mail educazioneassicurativa@ivass.it a cui è possibile segnalare problemi tecnici e/o fornire suggerimenti concernenti il progetto di Educazione Assicurativa.

Alessandro Gaetani

Ti segnalo di seguito libri e E-book utili ad approfondire sull’argomento:

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L’educazione finanziaria e le donne

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donne in aula (free foter.com)
donne in aula (free foter.com)

Gli studi nazionali e internazionali sul tema dell’educazione finanziaria dimostrano che le donne hanno generalmente un più basso livello di conoscenza rispetto agli uomini in materia finanziaria e che questo impatta negativamente sulle loro scelte di risparmio e d’investimento nel medio e nel lungo periodo.

Manuale di educazione finanziaria

L’importanza di una buona educazione finanziaria è stata riconosciuta, già da alcuni anni, sia a livello globale, sia dall’Unione Europea (a titolo di esempio si possono citare il Libro bianco sulla politica dei servizi finanziari per il periodo 2005-2010, il Libro verde sui servizi finanziari a dettaglio nel mercato unico, del maggio 2007, e la risoluzione del Parlamento europeo sulla politica dei servizi finanziari, adottata nel luglio del 2007).

Qualche anno fa, in considerazione del rilevato gap di conoscenze tra uomini e donne su questi argomenti, in sede OCSE e stato istituito un apposito gruppo di lavoro incaricato di approfondire il tema della responsabilizzazione delle donne in materia finanziaria.

Sulla base delle risultanze dei documenti licenziati dal suddetto Gruppo di lavoro, e dei successivi indirizzi espressi dal G20 dei Ministri delle finanze e dei Governatori delle banche centrali, è stata riconosciuta la necessita per le donne di accedere ai servizi e prodotti finanziari e di accrescere il proprio livello di istruzione nel campo.

Ecco allora che, tra gli interventi recenti del Governo Italiano, che ha visto coinvolto in particolar modo il Ministero del Lavoro e Politiche Sociali (delega per le pari opportunità), troviamo per esempio nel 2015 la messa a disposizione di 150mila euro per il proseguimento delle iniziative delle Università italiane sul tema dell’educazione finanziaria rivolta a donne sulla base degli specifici bisogni legati alle proprie situazioni personali e professionali.

Seguirò con attenzione l’esperienza al fine di monitorarne i risultati.

Per quanto mi riguarda posso dirvi che i partecipanti ai miei corsi sono in maggioranza donne, e sono sempre loro a contattarmi successivamente per raccontarmi i “movimenti finanziari” svolti.

Alessandro Gaetani.

Consiglio la visione del seguente film, per toccare con mano il tema trattato nell’articolo:

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Educazione finanziaria per tutti

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Mi occupo di Educazione finanziaria da qualche anno, sia attraverso il mio blog Economiafamiliare.it, sia tramite i corsi che tengo per Associazioni, Università della Terza Età, Enti Locali, Cittadini in genere, etc.

Ma cosa s’intende per educazione finanziaria?

Riporto di seguito la definizione dell’Ocse (Organizzazione per la cooperazione e lo sviluppo economico), la quale ci dice che:

“L’educazione finanziaria è il processo attraverso il quale i consumatori/investitori finanziari migliorano la propria comprensione di prodotti e nozioni finanziarie e, attraverso l’informazione, l’istruzione e una consulenza oggettiva (anche detta generica), sviluppano le capacità e la fiducia necessarie per diventare maggiormente consapevoli dei rischi e delle opportunità finanziarie, per effettuare scelte informate, comprendere a chi chiedere supporto e mettere in atto altre azioni efficaci per migliorare il loro benessere finanziario”.

Nel nostro Paese, la lentezza della politica con bozze di decreti che dormono nei cassetti di alcune commissioni parlamentari, a differenza di altri Paesi, non ha ancora generato una Legge disciplinante l’educazione finanziaria.

Nonostante ciò, in Italia molti sono gli attori attivi in materia.

Infatti, accanto agli Enti Istituzionali (Banca d’Italia, Ivass, etc.) che se ne occupano attraverso i loro canali, troviamo ad esempio Antonio Cajelli (http://www.antoniocajelli.it/) e Massimo Melpignano (http://www.studiomelpignano.eu/it/) (Sdebitiamoci! Per un’ecologia della spesa quotidiana), che con lo “Strumento Teatro” girano l’Italia coinvolgendo i partecipanti sui temi finanziari durante il loro spettacolo “Brutti come il debito”, o come il mondo scolastico che insieme a Consorzio Patti Chiari coinvolge gli studenti di ogni ordine e grado nelle faccende economico/finanziarie (Educazione finanziaria a scuola. Per una cittadinanza consapevole).

E ancora Enti Locali come il Comune di Milano che, attraverso le politiche sociali, coinvolge i cittadini in un percorso di consapevolezza finanziaria elaborato ad hoc ((http://www.comune.milano.it/dseserver/webcity/comunicati.nsf/d68aa3e55927f9f7c1256c4500573452/42d2c68cf521e5d5c1257b030054c11a/$FILE/13%2001%2026%20Azione%2044%20Executive%20summary%20UTENTI%20OK.pdf“).

Ai cittadini non resta che scegliersi, a proprio piacimento, il percorso più utile alle proprie tasche……..per non farsele svuotare!

Alessandro Gaetani

Per saperne di più sull’educazione finanziaria, segnalo le seguenti letture:

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Giornata Nazionale della Previdenza 2013

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GNP 2013
GNP 2013

L’evento, organizzato da Itinerari Previdenziali e Prometeia, che si terrà a Milano c/o il Palazzo della Borsa Italiana (Piazza degli Affari, 6), il prossimo 16-17-18 Maggio 2013, è l’appuntamento annuale di tre giorni dedicati al mondo delle Pensioni, del Welfare, dell’Assistenza sanitaria integrativa.

Nella seconda giornata (17 Maggio 2013), sarò presente ai seguenti incontri:

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Ore 10.00-11.20
Le parole d’ordine del welfare dopo la crisi: integrazione, sinergia, sviluppo
Organizzato da Assoprevidenza

Ore 11.50-13.10
Educazione Finanziaria ed Educazione Previdenziale
Organizzato da FeBAF (Federazione delle Banche, delle Assicurazioni e della Finanza)

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Inoltre visiterò la Mostra GNP2013, che avrà un occhio di riguardo all’ingresso dei giovani nel mondo del lavoro e che si focalizzerà su quattro aree tematiche: Ricerca del lavoro, Previdenza, Assistenza Sanitaria e Welfare aziendale.

Come per gli altri eventi vi relazionerò e pubblicherò articoli, foto, etc., sul mio sito www.economiafamiliare.it e nei miei profili sui social network.

Alessandro Gaetani

Potete approfondire gli argomenti trattati alla Giornata Nazionale della Previdenza, con i seguenti libri:

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Il Salone del Risparmio 2013

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L’evento, organizzato da Assogestioni, che si terrà a Milano all’Università Bocconi (Edificio Grafton, via Roentgen, 1), il prossimo 17-18-19 Aprile 2013, è l’appuntamento annuale di tre giorni dedicati al Risparmio, motore dell’economia.

Nella giornata inaugurale del 17 aprile, sarò presente ai seguenti incontri:

Welfare promozionale – il modello sperimentale di Educazione finanziaria del cittadino #Azione44: Il progetto di Educazione finanziaria di qualità per i cittadini di Milano.

Cattura

Osservatorio sui risparmi delle famiglie GFK Eurisko – Prometeia 2013.

Cattura1

Come per gli altri anni vi relazionerò e pubblicherò articoli, foto, etc., sul mio sito www.economiafamiliare.it e nei miei profili sui social network.

Alessandro Gaetani

Potete approfondire gli argomenti trattati al Salone del Risparmio 2013, con i seguenti libri:

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