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Assicurazioni: i dati IVASS sui reclami

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Dati IVASS
Dati IVASS

LIvass (Organo di Vigilanza sulle Imprese assicurative) ha recentemente pubblicato i reclami ricevuti dalle Compagnie di Assicurazioni
(da quest’anno lo farà annualmente).

I dati sono riferiti alle singole Imprese e comprendono: il numero dei reclami totali per ramo di attività, vita, danni e rc auto ricevuti da tutte le imprese vigilate; il numero dei reclami per milione di premi.

“I reclami dei consumatori nei confronti delle imprese di assicurazione sono una “cartina al tornasole” del livello di qualità dei prodotti e servizi assicurativi.” Questo si legge sul comunicato stampa dell’Ente e dal quale estraiamo qualche dato utile a saperne di più:

Nel 2015 le imprese di assicurazione italiane hanno ricevuto 106.908 reclami (+14,1% rispetto al 2014), il 77% concernente, i rami danni e il 23% a quelli vita (a fronte, rispettivamente, del 78% e 22% del 2014).

Il ramo r.c. auto continua a rappresentare il segmento che genera il maggior numero di reclami (48,8%), per lo più riferiti a ritardi e inefficienze nella gestione dei sinistri.

Nel comparto vita sono riferiti in prevalenza a polizze miste e riguardano soprattutto la fase liquidativa, per ritardi nel pagamento di riscatti, somme a scadenza o caso morte.

I reclami gestiti dalle compagnie sono stati accolti nel 34% dei casi, respinti nel 53% e oggetto di transazione con il cliente per l’8%; il 5% era ancora in istruttoria alla fine del 2015. I reclami accolti sono aumentati nell’anno di 6 punti percentuali. Il tempo medio di risposta ai reclamanti è stato di 21 giorni, in lieve diminuzione rispetto al 2014 (23 giorni) e comunque inferiore al termine regolamentare (45 giorni).

Alessandro Gaetani

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Le Polizze vita multiramo: 6 utili consigli per gli assicurati

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GUIDA AL RISPARMIO – Risparmiare su Bollette, Assicurazione, Casa… -: Risparmia e vivi una vità più SERENAEducazione AssicurativaHo già scritto qualche articolo sull’argomento. Pertanto, mi viene facile segnalare gli incontri che l’IVASS e le Associazioni dei Consumatori, portano avanti ormai da alcuni anni.

L’ultimo incontro, si è tenuto lo scorso 3 febbraio ed è stato incentrato sulle polizze vita multiramo. Sono quelle polizze, che combinano le vita tradizionali (con garanzia finanziaria da parte dell’impresa) e le polizze unit linked (in cui il rischio di investimento rimane a carico dell’assicurato). In una recente intervista, il Presidente Rossi li ha definiti “prodotti di non facile comprensione per il cliente che potrebbe non essere pienamente consapevole di assumersi una parte del rischio”. Il risultato dell’ultimo incontro è un elenco di sei consigli, con l’obiettivo dichiarato dalle parti, di approfondire la conoscenza di questi prodotti al fine di prevenire situazioni pregiudizievoli per i consumatori.

La parola d’ordine è: Attenzione!

Assicurazione a delinquere: Tutto quello che non sappiamo sulle compagnie assicurative. Confessioni di un insider

  • All’informativa precontrattuale, prendendosi il tempo per leggere bene, a casa, il fascicolo informativo ed evitando di acquistare un prodotto di cui non sono stati compresi i meccanismi;

  • Ai rischi, valutando bene il livello di rischio che si è disposti ad assumere. Le somme investite nella componente finanziaria (unit linked) infatti, non sono garantite dall’impresa di assicurazione e il rischio di investimento resta a carico dell’assicurato;

  • Alle parole, nel fascicolo informativo vengono a volte usati termini come “capitale protetto”, “protezione” fino al 90%, etc. che sembrano indicare che l’impresa si impegna a restituire il capitale, tutto o in parte. Questo perché i termini utilizzati indicano solo l’obiettivo della gestione finanziaria e non una garanzia effettiva;

  • Alle domande per la “profilatura” del cliente, utili all’accertarsi che il prodotto sia adeguato. Tocca all’intermediario rivolgerle al cliente che portano alla classificazione di quest’ultimo come persona con “propensione al rischio: bassa, media, alta, etc.

  • Ai costi, utile a capire quanto dovrà essere la redditività annua che, superando la percentuale di costo applicata, farà ottenere un guadagno.

  • Ai trasferimenti di somme nel corso del contratto, andando a verificare se sono previsti meccanismi di riallocazione del capitale tra le diverse componenti (garantita e non) nel corso della durata del contratto, effettuati automaticamente dall’Impresa.

Alessandro Gaetani

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Assicurazioni: a chi inviare un reclamo?

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GUIDA AL RISPARMIO – Risparmiare su Bollette, Assicurazione, Casa… -: Risparmia e vivi una vità più SERENA – Edizione 2015

Se si ha un problema con una Compagnia di assicurazione, la prima cosa da fare è inviarle un reclamo.

Ogni Compagnia di assicurazione, infatti, ha un Ufficio Reclami tenuto a esaminare e valutare le lamentele della propria clientela e che deve fornire la risposta entro 45 giorni dalla ricezione del reclamo.

Questo può essere presentato dal contraente, dall’assicurato, dal beneficiario di un contratto di assicurazione o dal danneggiato e dalle associazioni riconosciute per la rappresentanza degli interessi dei consumatori.

Si legge sul sito dell’Organo di Vigilanza www.ivass.it, che se non si riceve la risposta nei 45 giorni oppure non si è soddisfatti della risposta fornita dalla Compagnia di Assicurazioni, è possibile rivolgersi all’IVASS (Organo pubblico di Vigilanza sulle Assicurazioni).

Il reclamo all’IVASS deve contenere una lamentela circostanziata del comportamento che si ritiene irregolare o scorretto della Compagnia di assicurazione. Per la presentazione del reclamo è stato predisposto dall’Ente di vigilanza un modulo da utilizzare per fornire tutti gli elementi necessari alla trattazione dello stesso

Qui trovi il modulo fac-simile di reclamo all’IVASS: scarica il form reclamo

Infatti nel reclamo bisogna indicare:

  • i dati anagrafici del reclamante (nome, cognome, indirizzo postale e se disponibile anche indirizzo PEC e l’eventuale recapito telefonico);
  • l’indicazione dell’impresa di assicurazione di cui si lamenta l’operato; la chiara e sintetica descrizione del motivo di lamentela;
  • copia del reclamo già trasmesso all’impresa e dell’eventuale risposta ricevuta e di eventuali altri documenti utili alla trattazione del caso.

E’ possibile presentare il reclamo all’IVASS tramite:

  • una mail alla casella di posta elettronica certificata: tutela.consumatore@pec.ivass.it;
  • a mezzo fax al numero 06.42133206;
  • e naturalmente a mezzo posta all’indirizzo IVASS Servizio Tutela del Consumatore Via del Quirinale, 21 00187 Roma.

Attenzione però, se il reclamo riguarda polizze di assicurazione finanziarie (Unit linked e Index linked) il riferimento è la Consob (via G.B. Martini, 3 – 00198 Roma – www.consob.it), se riguarda le forme di previdenza complementare (fondi pensione) il riferimento è la Covip (via in Arcione, 71 – 00187 Roma – www.covip.it).

Alessandro Gaetani

Divertiti con questo libro:

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IVASS: il portale dell’educazione assicurativa

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Portale Educazione finanziariaCon questo articolo ti presento il portale dell’educazione assicurativa dell’Ivass (http://www.educazioneassicurativa.it) utile per saperne di più sulle Assicurazioni, per effettuare scelte consapevoli e migliorare il proprio benessere e la propria sicurezza.

E’ suddiviso per sezioni che ti elenco di seguito, unitamente al dettaglio estratto dal portale:

Manuale di educazione finanziaria

La sezione Guida multimediale

In questa sezione è consultabile la Guida multimediale che offre, anche ai meno esperti, la possibilità di capire, orientarsi e decidere in campo assicurativo. E’ uno strumento di divulgazione delle conoscenze di base del settore che, attraverso l’unione di testo, immagini e voce, consente di veicolare in modo semplice e chiaro la cultura assicurativa in “pillole informative”.
Lo strumento è stato pensato per raggiungere la più ampia platea di consumatori.

La sezione Guide pratiche

In questa sezione sono consultabili e scaricabili, anche in versione e-book, quattro guide pratiche. Dedicate ai prodotti assicurativi più diffusi, consentono di conoscerne le principali condizioni contrattuali e di approfondirne gli aspetti più delicati. Le Guide contengono anche, a tutela del consumatore, i riferimenti normativi e specifiche avvertenze sulle clausole alle quali prestare particolare attenzione.

La sezione Quaderni didattici

In questa sezione è scaricabile, in versione pdf, il Quaderno didattico sulla RC Auto. L’iniziativa dell’IVASS si inserisce nel più ampio “Progetto sperimentale di formazione in materia economica e finanziaria per le scuole” realizzato da Banca d’Italia d’intesa con il Ministero della Pubblica Istruzione. Obiettivo del Progetto è l’offerta in ambito scolastico di strumenti informativi di base, destinati alle giovani generazioni, per assumere in futuro scelte consapevoli in campo economico e finanziario. Il Quaderno sulla RC Auto – il primo della serie “I Quaderni didattici dell’IVASS” – è destinato agli studenti delle scuole secondarie di secondo grado.

La sezione Glossario

Questa sezione contiene le parole di più frequente utilizzo in ambito assicurativo. Sono possibili tre modalità di consultazione:
1) Scorrere la pagina per visualizzare tutte le parole, riportate nel Glossario in
ordine alfabetico, con le relative definizioni;
2) Fare click sulla lettera dell’alfabeto per visualizzare
tutte le parole che hanno per iniziale la lettera selezionata con le relative definizioni;
3) Inserire la parola cercata nel campo di ricerca, cliccare sull’icona “lente” oppure premere il tasto “invio”.

Per ottenere tutti i termini del glossario fare click sull’icona della lente senza inserire nulla nel campo di ricerca.

La sezione Normativa

In questa sezione è possibile scaricare, in formato pdf o in file zip,
la normativa per l’approfondimento di temi assicurativi.

Educazione finanziaria a scuola. Per una cittadinanza consapevole

Infine trovi la sezione dei link ad alcuni siti internet, utili per compiere approfondimenti o raccogliere ulteriori informazioni sulla materia assicurativa o su argomenti ad essa collegati e la sezione dei contatti che riporta l’indirizzo mail educazioneassicurativa@ivass.it a cui è possibile segnalare problemi tecnici e/o fornire suggerimenti concernenti il progetto di Educazione Assicurativa.

Alessandro Gaetani

Ti segnalo di seguito libri e E-book utili ad approfondire sull’argomento:

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IVASS: La tutela del consumatore di prodotti e servizi assicurativi

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In occasione della recente Assemblea Annuale dell’ANIA (Associazione Nazionale fra le Imprese Assicuratrici), il Presidente dell’IVASS Salvatore Rossi sul tema della tutela del consumatore di prodotti e servizi assicurativi, si è così espresso “La tutela del consumatore è un obiettivo pubblico in tutte le economie di mercato. In materia di servizi bancari e assicurativi la sensibilità delle pubbliche opinioni a episodi di cattiva condotta da parte degli intermediari finanziari si è fatta particolarmente acuta dopo la crisi globale”.

Infatti, IVASS (l’Organo di Vigilanza delle Imprese di Assicurazioni e degli Intermediari di Assicurazioni), è da molto tempo attento alla funzione di tutela nel campo assicurativo posta in essere attraverso vari interventi di portata generale.

Eccone alcuni attuati di recente:

L’indagine cui ha attribuito il nome di “Sei assicurato e forse non lo sai” in cui sono stati seguiti i fenomeni di crossselling, cioè l’abbinamento di polizze assicurative a prodotti o servizi di natura non assicurativa e dalla quale sono emersi casi di scarsa trasparenza.

Un’altra azione congiunta è stata sviluppata con la Banca d’Italia a proposito di polizze vendute da banche in abbinamento a finanziamenti con l’obiettivo che nell’offerta di queste polizze, che mirano a proteggere la capacità di rimborso del finanziamento vi sia piena correttezza da parte di tutti.

Un altro intervento è scaturito da un’indagine che ha condotto sui siti internet che offrono ai consumatori un servizio gratuito di comparazione fra le offerte di polizze RC auto da parte delle diverse compagnie. Anche qui l’Ivass voleva verificare la trasparenza e la correttezza del servizio. E’ emerso, infatti, che la comparazione finiva per favorire compagnie da cui quei siti ottenevano sostegno finanziario.

Economia del Welfare

Ha terminato il suo intervento affermando che “La miglior tutela del consumatore, oltre che in una sana concorrenza, sta in una comunanza di interessi: delle autorità pubbliche a colmare le asimmetrie informative sul mercato; delle imprese ben gestite a salvaguardare la reputazione nel lungo periodo, da cui dipendono i loro destini.”

Alessandro Gaetani

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Auto nuova? Polizza RC Auto in omaggio

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Appena pubblicata dall’IVASS (www.ivass.it – Organo di Vigilanza delle Imprese di Assicurazione) la “lettera al mercato”, per avviare un’indagine sul recentissimo fenomeno dell’offerta gratuita, da parte del concessionario all’acquisto di una nuova autovettura, della polizza RC Auto.

Sostanzialmente si sta diffondendo nel mercato la pratica, da parte di diverse case automobilistiche di offrire in omaggio polizze assicurative RC Auto a chi acquista un’automobile nuova.

Come Calcolare Un Preventivo RC Auto

Diverse infatti sono le segnalazioni ricevute dall’IVASS, inviate dalle Associazioni dei Consumatori, per far si che l’Ente si attivasse nei confronti delle Compagnie di Assicurazioni, per acquisire maggiori informazioni su tali offerte ai cittadini e per valutare ulteriori iniziative a tutela dei consumatori.

Nel frattempo, nel sito internet dell’IVASS sono stati inseriti alcuni utili consigli pratici per i consumatori. Vediamoli:

1) chiedi a chi ti offre la polizza gratis se la polizza sarà intestata a te e se è previsto il rilascio di un attestato di rischio a tuo nome alla scadenza del periodo di gratuità;

2) rivolgiti a un intermediario di fiducia per un eventuale confronto;

3) chiedi di sapere se la polizza è bonus-malus o con formula “a franchigia” e leggi attentamente le condizioni di polizza della garanzia offerta.

Questo perché, dalle segnalazioni ricevute dall’Ente, al termine del periodo promozionale, a causa delle modalità con cui le polizze sono offerte (contratto a “libro matricola” non intestato al singolo assicurato) e delle loro caratteristiche (formula con franchigia, anziché con la tradizionale formula Bonus-Malus), gli assicurati possono perdere i benefici della classe di merito acquisita prima dell’offerta.

Inoltre si rischia di perdere, per sé e per i propri familiari, anche i benefici riconosciuti dal decreto Bersani che consente, in caso di acquisto di un nuovo veicolo, di ereditare la classe di merito già acquisita su altro veicolo.

La perdita di tali benefici si traduce per il consumatore in un notevole aumento dei premi successivi da pagare.

Per chi ha già sottoscritto la polizza in sede di acquisto della nuova autovettura, se si ritiene di non essere stati adeguatamente informati sulla copertura assicurativa, l’ultimo suggerimento dell’Ente è di presentare un reclamo all’Impresa di Assicurazioni.

Alessandro Gaetani

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RC Auto: il preventivatore IVASS

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Visto che non è facile orientarsi tra le tante offerte del mercato assicurativo per trovare la migliore polizza RCAuto, sul sito dell’IVASS (www.ivass.it – Organo di Vigilanza per le Imprese di Assicurazione), è possibile utilizzare lo strumento, gratuito e anonimo, “preventivatore” (www.tuopreventivatore.it), per confrontare i preventivi RCAuto di tutte le Compagnie di Assicurazioni operanti in Italia nel Ramo Auto.
E’ necessario registrarsi fornendo un indirizzo mail valido e rispondere ai quesiti che sono posti dal sistema (più si è larghi e precisi nelle risposte, più numerosi saranno i preventivi ottenuti).
E’ altresì utile tenere a portata di mano l’attestato di rischio (che è inviato dalla Compagnia prima della scadenza della propria polizza) e il libretto di circolazione del veicolo da assicurare.
Come Calcolare Un Preventivo RC Auto
I vari preventivi creati dallo strumento, si ricevono all’indirizzo mail utilizzato in fase di registrazione, elencati in ordine di convenienza economica.
Gli stessi saranno poi sempre consultabili nella propria area riservata del sito. Non è possibile acquistare la polizza sul sito poiché la funzione è di “orientare” il potenziale assicurato, che dovrà poi recarsi presso gli intermediari delle compagnie o alle stesse se operanti tramite vendita diretta.
I preventivi sono vincolanti e validi per sessanta giorni.
Sulla guida rapida consultabile sullo stesso sito, l’IVASS elenca i seguenti consigli utili: dalle direzioni o dai punti vendita delle compagnie si possono ottenere sconti, sia per ragioni commerciali sia per la presenza a bordo del veicolo assicurato di dispositivi satellitari di controllo;
è possibile stipulare polizze anche con formule tariffarie diverse dal bonus malus classico (per esempio “con franchigia” ovvero “bonus malus con franchigia”);
è possibile stipulare polizze per importi di massimale più elevati del minimo di legge;
è possibile ottenere preventivi basati sulla c.d. “guida esclusiva” (formula in base alla quale, si può pagare un premio significativamente minore indicando uno specifico conducente);
si possono stipulare contratti RC Auto che prevedono clausole per il risarcimento del danno in forma specifica (per cui, a condizione che la riparazione del veicolo sia effettuata presso autoriparatori convenzionati con l’impresa di assicurazione, si ottiene una riduzione del premio).

Alessandro Gaetani

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L’educazione assicurativa dell’IVASS

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L’IVASS (www.ivass.it – Istituto per la vigilanza delle Assicurazioni) ha recentemente aggiornato i contenuti del portale www.educazioneassicurativa.it.

Rivolto ai cittadini/consumatori di prodotti assicurativi, in particolare, l’Istituto ha arricchito il portale di due nuove Guide pratiche (Polizze connesse ai mutui e finanziamenti e Le assicurazioni della responsabilità generale) che si aggiungono alle quattro già presenti (L’assicurazione RC Auto, Le assicurazioni vita, Le assicurazioni malattia, Come presentare reclamo).

Nel rispetto della funzione istituzionale di tutela dei Consumatori (vedesi anche i diversi protocolli d’intesa stipulati in tal senso con Antitrust e le maggiori Associazioni rappresentanti i Consumatori) le Guide sono dedicate quindi ai prodotti assicurativi più diffusi, consentono di conoscerne le principali condizioni contrattuali e di approfondirne gli aspetti più delicati.

Tutte le Guide sono scaricabili in formato e-book, e per le stesse è possibile manifestare il gradimento e anche misurarsi con l’apprendimento di quanto consultato.

I risultati, che sono rilevati in forma anonima, sono utili all’Istituto per arricchire e chiarire ulteriormente gli argomenti che dovessero essere più ostici.


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Come pure è utile ai cittadini/consumatori il Glossario, nel quale sono stati aggiunti nuovi termini e sono state facilitate le funzioni di ricerca degli stessi.
E’ stata aggiornata anche la sezione “Normativa”, con le nuove disposizioni introdotte di recente che insieme ai testi di presentazione dei prodotti contenuti sono fruibili anche in lingua inglese.

Importante dunque per i cittadini/consumatori andare a consultare tale portale, utile per aumentare la consapevolezza in fase di scelta e sottoscrizione dei prodotti assicurativi.

Educazione Assicurativa
Educazione Assicurativa

Punta di diamante del portale, il Quaderno didattico “l’Assicurazione RC Auto”, fruibile anche in lingua inglese e tedesco, la cui edizione italiana, viene utilizzata dai professori di scuola secondaria di secondo grado, in quanto rientrante nel progetto di Educazione finanziaria sviluppato da Banca d’Italia in collaborazione con il Ministero dell’Università e della Ricerca (www.istruzione.it).

Alessandro Gaetani

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RC Auto: lotta alle frodi e prezzi in calo

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L’IVASS ha pubblicato sul proprio sito internet la prima relazione annuale sull’attività svolta in materia di antifrode.

Si legge nel comunicato stampa, pubblicato dall’Organo di Vigilanza: “In merito all’azione di contrasto alle frodi esercitata dalle imprese assicurative il confronto tra i dati 2012 e 2013 evidenzia un complessivo aumento di tale attività. Nonostante i sinistri denunciati nel 2013 siano diminuiti del 6,5% circa rispetto alla precedente annualità, si registra un incremento di circa il 15% del numero dei sinistri individuati dalle imprese come esposti a rischio frode che, dai 400.000 circa del 2012, passano a 460.000 circa per il 2013”.

Tra gli strumenti utilizzati dalle Compagnie di Assicurazioni per fare da filtro già in fase di assunzione del rischio, troviamo l’istallazione della scatola nera, l’ispezione preventiva del veicolo e il risarcimento in forma specifica.

Inoltre sullo stesso comunicato troviamo la relazione illustrante l’attività svolta dallo stesso Organo di Vigilanza per promuovere e incoraggiare adeguate azioni di opposizione ai fenomeni criminosi, gli accordi e le collaborazioni poste in essere con istituzioni e forze dell’ordine al fine di ridurre il peso economico di tali reati, che grava, in ultima istanza sugli assicurati in termini di maggiori premi.

A tal proposito un ulteriore comunicato stampa dell’IVASS segnala un calo delle tariffe RC Auto segnalando comunque il permanere di forti squilibri territoriali, facendo notare che l’andamento delle stesse si presenta mediamente in diminuzione nel nord dell’Italia, mentre rimane costante, o in aumento al centro sud e per le “due ruote”.

Tale ribasso tendenziale è da ascrivere sicuramente al calo dei sinistri, dovuti anche alla riduzione dei veicoli in circolazione per la crisi e per il continuo sviluppo, soprattutto nelle grandi città, di sistemi di condivisione (car sharing, etc.).

Alessandro Gaetani

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Le polizze assicurative pluriennali

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Nel mese di novembre dell’anno appena terminato, l’Ivass (Istituto di vigilanza sulle Assicurazioni Private – www.ivass.it) era intervenuta in tema di polizze assicurative pluriennali pubblicando sul suo sito un comunicato del Servizio Tutela del Consumatore con oggetto “Contratti di assicurazione pluriennali nei rami danni. Evidenza dello sconto in polizza e recesso”, rivolto alle Compagnie di Assicurazioni.

L’Ivass aveva marchiato negativamente la prassi delle Imprese di Assicurazione e loro intemediari di non chiarire adeguatamente, nei contratti pluriennali, lo sconto applicato riconosciuto a fronte della maggior durata della polizza; la condizione che in alcuni casi sia fatto genericamente asserire all’assicurato di aver fruito di uno sconto rispetto alla tariffa annuale; il mancato riferimento alle conseguenze derivanti dalla firma di un contratto pluriennale in termini di possibilità di recesso.

Ad avviso dell’Autorità di Vigilanza, la mancata esplicitazione dello sconto, impedisce all’assicurato di comparare concretamente la riduzione del premio applicato al contratto pluriennale, rispetto al premio di una corrispondente polizza annuale.

Quanto sopra compromette l’interesse dell’assicurato e si pone in conflitto con i principi di trasparenza e correttezza, sanciti dall’art. 183 (Regole di Comportamento) del Codice delle Assicurazioni Private.

Pertanto, l’Ivass aveva invitato le Compagnie e loro intermediari ad adattarsi alle indicazioni di opportunità riportate nel suddetto comunicato, entro la fine dell’anno appena conclusosi.

Prendendo spunto dal comunicato, segnalo le due indicazioni pratiche per gli Assicurati/Consumatori:

1) Chiedere sempre al proprio intermediario di indicare in polizza, in modo specifico e con adeguata evidenza grafica, la misura della riduzione di premio esercitata per il contratto di durata pluriennale;

2) Ricordarsi che a fronte della prima detta riduzione di premio, non si può esercitare la facoltà di recesso dal contratto, per i primi cinque anni di durata contrattuale.

Alessandro Gaetani

Per approfondire sulle assicurazioni, segnalo i seguenti libri:

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