Decreto Legislativo 13 Agosto 2010, n.141
“Attuazione della direttiva 2008/48/CE relativa ai contratti di credito ai consumatori, nonche’ modifiche del titolo VI del testo unico bancario (decreto legislativo n. 385 de 1993) in merito alla disciplina dei soggetti operanti nel settore finanaziario, degli agenti in attività finanziaria e dei mediatori creditizi”
pubblicato nella Gazzetta Ufficiale n. 207 de 4 Setembro 2010 – Suppl. Ordinario n. 212
IL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA
Visti gli articoli 76 e 87 della Costituzione;
Vista la direttiva 2008/48/CE del Parlamento europeo e del Consiglio, de 23 Abril 2008, relativa ai contratti di credito ai consumatori e che abroga la direttiva 87/102/CEE;
Vista la legge 7 Julho 2009, n. 88, recante disposizioni per l’adempimento di obblighi derivanti dall’appartenenza dell’Italia alle Comunità europee – legge comunitaria 2008, ed in particolare l’articolo 33;
Visto il testo unico delle leggi in materia bancaria e creditizia, di cui al decreto legislativo 1° settembre 1993, n. 385, e alterações posteriores;
Vista la preliminare deliberazione del Consiglio dei Ministri, adottata nella riunione dell’11 giugno 2010;
Acquisiti i pareri delle competenti Commissioni della Camera dei deputati e del Senato della Repubblica;
Vista la definitiva deliberazione del Consiglio dei Ministri, adottata nella riunione del 30 Julho 2010;
Sulla proposta del Ministro per le politiche europee e del Ministro dell’economia e delle finanze, di concerto con i Ministri degli affari esteri, della giustizia e dello sviluppo economico;
E m a n a
il seguente decreto legislativo:
Titolo I
ATTUAZIONE DELLA DIRETTIVA 2008/48/CE RELATIVA AI CONTRATTI DI CREDITO AI CONSUMATORI
Arte. 1
Modifiche al testo unico bancario
1. Il capo II del titolo VI del decreto legislativo 1° settembre 1993, n. 385, e’ sostituito dal seguente:
"Capo II
Credito ai consumatori
Arte. 121.
Definizioni
1. Nel presente capo, l’espressione:
um) “Código do Consumidor” indica il decreto legislativo 6 Setembro 2005, n. 206;
b) “consumatore” indica una persona fisica che agisce per scopi estranei all’attività imprenditoriale, commerciale, artigianale o professionale eventualmente svolta;
c) “contratto di credito” indica il contratto con cui un finanziatore concede o si impegna a concedere a un consumatore un credito sotto forma di dilazione di pagamento, di prestito o di altra facilitazione finanziaria;
d) “contratto di credito collegato” indica un contratto di credito finalizzato esclusivamente a finanziare la fornitura di un bene o la prestazione di un servizio specifici se ricorre almeno una delle seguenti condizioni:
1) il finanziatore si avvale del fornitore del bene o del prestatore del servizio per promuovere o concludere il contratto di credito;
2) il bene o il servizio specifici sono esplicitamente individuati nel contratto di credito;
e) “costo totale del credito” indica gli interessi e tutti gli altri costi, incluse le commissioni, le imposte e le altre spese, a eccezione di quelle notarili, che il consumatore deve pagare in relazione al contratto di credito e di cui il finanziatore e’ a conoscenza;
f) “finanziatore” indica un soggetto che, essendo abilitato a erogare finanziamenti a titolo professionale nel territorio della Repubblica, offre o stipula contratti di credito;
g) “importo totale del credito” indica il limite massimo o la somma totale degli importi messi a disposizione in virtù di un contratto di credito;
h) “intermediario del credito” indica gli agenti in attività finanziaria, i mediatori creditizi o qualsiasi altro soggetto, diverso dal finanziatore, che nell’esercizio della propria attività commerciale o professionale svolge, a fronte di un compenso in denaro o di altro vantaggio economico oggetto di pattuizione e nel rispetto delle riserve di attività previste dal Titolo VI-bis, almeno una delle seguenti attività:
1) presentazione o proposta di contratti di credito ovvero altre attività preparatorie in vista della conclusione di tali contratti;
2) conclusione di contratti di credito per conto del finanziatore;
Eu) “sconfinamento” indica l’utilizzo da parte del consumatore di fondi concessi dal finanziatore in eccedenza rispetto al saldo del conto corrente in assenza di apertura di credito ovvero rispetto all’importo dell’apertura di credito concessa;
o) “supporto durevole” indica ogni strumento che permetta al consumatore di conservare le informazioni che gli sono personalmente indirizzate in modo da potervi accedere in futuro per un periodo di tempo adeguato alle finalità cui esse sono destinate e che permetta la riproduzione identica delle informazioni memorizzate;
m) “TAEG” o “TAEG” indica il costo totale del credito per il consumatore espresso in percentuale annua dell’importo totale del credito.
2. Nel costo totale del credito sono inclusi anche i costi relativi a servizi accessori connessi con il contratto di credito, compresi i premi assicurativi, se la conclusione di un contratto avente ad oggetto tali servizi e’ un requisito per ottenere il credito, o per ottenerlo alle condizioni offerte.
3. La Banca d’Italia, in conformità alle deliberazioni del CICR, stabilisce le modalità di calcolo del TAEG, ivi inclusa la specificazione dei casi in cui i costi di cui al comma 2 sono compresi nel costo totale del credito.
Arte. 122.
Ambito di applicazione
1. Le disposizioni del presente capo si applicano ai contratti di credito comunque denominati, a eccezione dei seguenti casi:
um) finanziamenti di importo inferiore a 200 euro o superiore a 75.000 euro. Ai fini del computo della soglia minima si prendono in considerazione anche i crediti frazionati concessi attraverso più contratti, se questi sono riconducibili a una medesima operazione economica;
b) contratti di somministrazione previsti dagli articoli 1559, e seguenti, del codice civile e contratti di appalto di cui all’articolo 1677 Código de Processo Civil;
c) finanziamenti nei quali e’ escluso il pagamento di interessi o di altri oneri;
d) finanziamenti a fronte dei quali il consumatore e’ tenuto a corrispondere esclusivamente commissioni per un importo non significativo, qualora il rimborso del credito debba avvenire entro tre mesi dall’utilizzo delle somme;
e) finanziamenti destinati all’acquisto o alla conservazione di un diritto di proprietà su un terreno o su un immobile edificato o progettato;
f) empréstimos garantidos por hipotecas sobre bens imóveis, com uma duração superior a cinco anos;
g) financiamento, concedido pelos bancos ou empresas de investimento, projetado para realizar uma operação para instrumentos financeiros oposição tal como definido no artigo 1, vírgula 2, Decreto Legislativo 24 Fevereiro 1998, n. 58, e alterações posteriores, Purche’ o credor participa na transação;
h) empréstimos concedidos com base em um acordo alcançado em tribunais ou outra autoridade pública;
Eu) atrasos no pagamento de uma dívida existente concedido gratuitamente pelo credor;
o) empréstimos garantidos por penhor de bens móveis, se o consumidor não é’ obrigado por valor superior ao valor da propriedade;
m) arrendamentos, a condizione che in essi sia prevista l’espressa clausola che in nessun momento la proprietà della cosa locata possa trasferirsi, con o senza corrispettivo, al locatario;
n) iniziative di microcredito ai sensi dell’articolo 111 e altri contratti di credito individuati con legge relativi a prestiti concessi a un pubblico ristretto, con finalità di interesse generale, che non prevedono il pagamento di interessi o prevedono tassi inferiori a quelli prevalenti sul mercato oppure ad altre condizioni più favorevoli per il consumatore rispetto a quelle prevalenti sul mercato e a tassi d’interesse non superiori a quelli prevalenti sul mercato;
o) contratti di credito sotto forma di sconfinamento del conto corrente, salvo quanto disposto dall’articolo 125-octies.
2. Alle aperture di credito regolate in conto corrente, qualora il rimborso delle somme prelevate debba avvenire su richiesta della banca ovvero entro tre mesi dal prelievo, non si applicano il comma 5 e gli articoli 123, vírgula 1, lettere da d) um f), 124, vírgula 5, 125-ter, 125-quater, 125-sexies.
3. Ai contratti di locazione finanziaria (leasing) que, anche sulla base di accordi separati, non comportano l’obbligo di acquisto della cosa locata da parte del consumatore, non si applica l’articolo 125-ter, commi da 1 um 4.
4. Alle dilazioni del pagamento e alle altre modalità agevolate di rimborso di un debito preesistente, concordate tra le parti a seguito di un inadempimento del consumatore, non si applicano gli articoli 124, commi 5 e 7, 125-ter, 125-quinquies, 125-septies nei casi stabiliti dal CICR.
5. Vendedores de bens e serviços pode celebrar contratos de crédito apenas na forma da extensão do preço com exceção do pagamento de juros e outros encargos.
Arte. 123.
Publicidade
1. Não obstante as disposições da Parte I, título III, do Código do Consumidor, comerciais que mostram a taxa de juro ou quaisquer valores relacionados com o custo do crédito indicam as seguintes informações básicas, de forma clara, conciso e visível, com o uso de um exemplo representativo:
um) a taxa de juros, especificando se fixa ou variável, e encargos incluídos no custo total do crédito;
b) o montante total do crédito;
c) a TAEG;
d) a existência de quaisquer serviços adicionais necessários para obtenção do crédito ou para obtê-lo sobre os termos anunciados, qualora i costi relativi a tali servizi non siano inclusi nel TAEG in quanto non determinabili in anticipo;
e) la durata del contratto, se determinata;
f) se determinabile in anticipo, l’importo totale dovuto dal consumatore, nonche’ l’ammontare delle singole rate.
2. La Banca d’Italia, in conformità alle deliberazioni del CICR, precisa le caratteristiche delle informazioni da includere negli annunci pubblicitari e le modalità della loro divulgazione.
Arte. 124.
Obblighi precontrattuali
1. Il finanziatore o l’intermediario del credito, sulla base delle condizioni offerte dal finanziatore e, se del caso, delle preferenze espresse e delle informazioni fornite dal consumatore, forniscono al consumatore, prima che egli sia vincolato da un contratto o da un’offerta di credito, le informazioni necessarie per consentire il confronto delle diverse offerte di credito sul mercato, al fine di prendere una decisione informata e consapevole in merito alla conclusione di un contratto di credito.
2. Le informazioni di cui al comma 1 sono fornite dal finanziatore o dall’intermediario del credito su supporto cartaceo o su altro supporto durevole attraverso il modulo contenente le “Informazioni europee di base sul credito ai consumatori”. Gli obblighi informativi di cui al comma 1 si considerano assolti attraverso la consegna di tale modulo. Il finanziatore o l’intermediario forniscono qualsiasi informazione aggiuntiva in un documento distinto, che può essere allegato al modulo.
3. Se il contratto di credito e’ stato concluso, su richiesta del consumatore, usando un mezzo di comunicazione a distanza che non consente di fornire le informazioni di cui al comma 1, il finanziatore o l’intermediario del credito forniscono al consumatore il modulo di cui al comma 2 immediatamente dopo la conclusione del contratto di credito.
4. Su richiesta, al consumatore, oltre al modulo di cui al comma 2, e’ fornita gratuitamente copia della bozza del contratto di credito, salvo che il finanziatore o l’intermediario del credito, al momento della richiesta, intenda procedere alla conclusione del contratto di credito con il consumatore.
5. Il finanziatore o l’intermediario del credito forniscono al consumatore chiarimenti adeguati, in modo che questi possa valutare se il contratto di credito proposto sia adatto alle sue esigenze e alla sua situazione finanziaria, eventualmente illustrando le informazioni precontrattuali che devono essere fornite ai sensi dei commi 1 e 2, as características essenciais dos produtos propostos e os efeitos específicos que possam ter sobre o consumidor, incluindo as consequências da falta de pagamento. No caso da selecção simultânea de vários contratos não relacionada com o artigo 121, vírgula 1, carta d), e’ no entanto especificado se a validade da oferta e’ condicionada à conclusão conjunta de tais contratos.
6. Os fornecedores de bens ou prestadores de serviços que atuam como intermediários de crédito a título acessório não são obrigados a observar as obrigações de divulgação pré-contratual nos termos do presente artigo, não obstante a obrigação do credor para garantir que o consumidor receba as informações pré-contratuais.
7. La Banca d’Italia, in conformità alle deliberazioni del CICR, que as disposições de aplicação do presente artigo, re:
um) o conteúdo, a sua preparação, le modalità di messa a disposizione delle informazioni precontrattuali;
b) le modalità e la portata dei chiarimenti da fornire al consumatore ai sensi del comma 5, anche in caso di contratti conclusi congiuntamente;
c) gli obblighi specifici o derogatori da osservare nei casi di:
comunicazioni mediante telefonia vocale; aperture di credito regolate in conto corrente; dilazioni di pagamento non gratuite e altre modalità agevolate di rimborso di un credito preesistente, concordate tra le parti a seguito di un inadempimento del consumatore; offerta attraverso intermediari del credito che operano a titolo accessorio.
Arte. 124-bis.
Verifica del merito creditizio
1. Prima della conclusione del contratto di credito, il finanziatore valuta il merito creditizio del consumatore sulla base di informazioni adeguate, se del caso fornite dal consumatore stesso e, ove necessario, ottenute consultando una banca dati pertinente.
2. Se as partes decidirem alterar o montante total do crédito após a celebração do contrato de crédito, o credor actualize a informação financeira de que dispõe relativamente ao consumidor e avalie a solvabilidade do mesmo antes de proceder a um aumento significativo no montante total do crédito.
3. La Banca d’Italia, in conformità alle deliberazioni del CICR, que as disposições de aplicação do presente artigo.
Arte. 125.
Bases de dados
1. Gestores de bases de dados contendo informações sobre os emprestadores de crédito registrados permitir o acesso dos Estados-Membros da UE para manter seus bancos de dados em condições não discriminatórias em comparação com as de outros doadores permitiram ao território da República. o CICV, ouviu o garante da protecção dos dados pessoais, identifica as condições de acesso, a fim de garantir a observância do princípio da não discriminação.
2. Se a rejeição de um pedido de crédito é baseada na informação numa base de dados, o credor informar o consumidor imediata e gratuitamente do resultado da consulta e dos elementos da base de dados.
3. Os credores vão informar com antecedência o consumidor a primeira vez reportando-se a informação negativa de banco de dados fornecido por sua disciplina. As informações e’ feita em conjunto com o envio de lembretes, outras comunicações, ou independentemente.
4. Os credores garantir que as informações comunicadas às bases de dados são precisos e atualizados. Em caso de erro corrigir dados incorretos prontamente.
5. Os credores informar os consumidores sobre os efeitos que a informação negativa registada em seu nome em um banco de dados pode ter em sua capacidade de obter crédito.
6. O presente artigo não prejudica a aplicação do Decreto Legislativo 30 Junho 2003, n. 196.
Arte. 125-bis.
Contratos e comunicações
1. Os contratos de crédito são estabelecidos em papel ou noutro suporte duradouro que atenda aos requisitos da forma escrita nos casos previstos por lei e conter informações claras e concisas e as condições estabelecidas pelo Banco de Itália, in conformità alle deliberazioni del CICR. Uma cópia do contrato e’ entregues a clientes.
2. acordos de crédito artigo aplica-se 117, commi 2, 3 e 6, nonche’ artigos 118, 119, vírgula 4, e 120, vírgula 2.
3. No caso da seleção simultânea de mais contratos a serem celebrados por escrito, diversi da quelli collegati ai sensi dell’articolo 121, vírgula 1, carta d), il consenso del consumatore va acquisito distintamente per ciascun contratto attraverso documenti separati.
4. Nei contratti di credito di durata il finanziatore fornisce periodicamente al cliente, su supporto cartaceo o altro supporto durevole una comunicazione completa e chiara in merito allo svolgimento del rapporto. La Banca d’Italia, in conformità alle deliberazioni del CICR, fissa i contenuti e le modalità di tale comunicazione.
5. Nessuna somma può essere richiesta o addebitata al consumatore se non sulla base di espresse previsioni contrattuali.
6. Sono nulle le clausole del contratto relative a costi a carico del consumatore che, contrariamente a quanto previsto ai sensi dell’articolo 121, vírgula 1, carta e), Eles não foram incluídos ou estão incluídos incorretamente na TAEG anunciado na documentação preparada de acordo com o artigo 124. A nulidade da cláusula não implica a nulidade do contrato.
7. Nos casos de ausência ou nulidade das cláusulas contratuais relevantes:
um) a TAEG é igual à taxa nominal mínima de títulos do Tesouro anuais ou outros títulos semelhantes que possam ser designado pelo Ministro da Economia e Finanças, emitida nos doze meses anteriores à celebração do contrato. Nenhum outro montante e’ ao assinante por meio de taxas de juro, comissões ou outras taxas;
b) a duração do crédito e’ 36 meses.
8. O contrato e’ null se ele não contém as informações essenciais ao abrigo da subsecção 1 sua:
um) o tipo de contrato;
b) as partes do contrato;
c) o montante total do empréstimo e as condições de levantamento e de reembolso.
9. Em caso de nulidade do contrato, o consumidor não pode ser esperado para retornar mais do que as quantidades usadas e tem o direito de pagar o montante devido em parcelas, com a mesma frequência estabelecida no contrato ou, falta, em trinta e seis parcelas mensais.
Arte. 125-ter.
Retirada pelo consumidor
1. O consumidor pode retirar-se do contrato de crédito no prazo de catorze dias; início do prazo a partir da celebração do contrato ou, se mais tarde, a partir do momento em que o consumidor recebe todas as condições e as informações previstas no artigo 125-bis, vírgula 1. Em caso de utilização de técnicas de comunicação remota prazo e’ calculada de acordo com o artigo 67-duodecies, vírgula 3, do Código do Consumidor.
2. O consumidor que se retira:
um) Deve informar o credor enviar, antes do termo do prazo no parágrafo 1, uma comunicação de acordo com o modo selecionado no contrato entre as previstas pelo artigo 64, vírgula 2, do Código do Consumidor;
b) se o contrato foi implementado em todo ou em parte, no prazo de trinta dias a partir da notificação prevista no parágrafo um), retorna a capital e pagar os juros vencidos até à data de retorno, calculada conforme estabelecido no contrato. Também, reembolsar o credor os montantes não recorrentes a ser pago ao governo.
3. O credor não pode reivindicar valores além dos previstos no parágrafo 2, carta b).
4. O cancelamento previsto no presente artigo estende-se automaticamente, anche in deroga alle condizioni e ai termini eventualmente previsti dalla normativa di settore, a um contrato do objeto para serviços adicionais relacionados com o contrato de crédito, se esses serviços são prestados pelo credor ou por um terceiro com base em um acordo com o credor. A existência do acordo e’ alegado. Ele’ permissível, pela terceira, prova em contrário.
5. Salvo o disposto nas subseções 1 e 2, aos contratos abrangidos pelo presente capítulo não é aplicável aos artigos 64, 65, 66, 67-duodecies e 67-ter milhão do Código do Consumidor.
Arte. 125-quater.
contratos por tempo indeterminado
1. Não obstante as disposições do artigo 125-ter, nos contratos de crédito por um período indeterminado, o consumidor tem o direito de retirar a qualquer momento sem penalização e gratuitamente. O contrato pode prever um pré-aviso até um mês.
2. Os contratos de crédito em aberto pode proporcionar o direito de um credor para:
um) rescindir o contrato, dando pelo menos dois meses, comunicadas ao consumidor em papel ou noutro suporte duradouro;
b) suspender, por uma boa causa, o uso do crédito por parte dos consumidores, dando-lhe, em papel ou noutro suporte duradouro com antecedência e, Onde isso não for possível, imediatamente após a suspensão.
Arte. 125-quinquies.
Padrão do fornecedor
1. Nos contratos de crédito ligados, em caso de incumprimento por parte do fornecedor de bens ou serviços ao consumidor, após desnecessariamente levado a constituição em mora do fornecedor, Você tem direito ao contrato de crédito, se, no que respeita ao contrato para o fornecimento de bens ou serviços, nas condições previstas no artigo 1455 Código de Processo Civil.
2. La risoluzione del contratto di credito comporta l’obbligo del finanziatore di rimborsare al consumatore le rate già pagate, nonche’ ogni altro onere eventualmente applicato. La risoluzione del contratto di credito non comporta l’obbligo del consumatore di rimborsare al finanziatore l’importo che sia stato già versato al fornitore dei beni o dei servizi. Il finanziatore ha il diritto di ripetere detto importo nei confronti del fornitore stesso.
3. In caso di locazione finanziaria (leasing) il consumatore, dopo aver inutilmente effettuato la costituzione in mora del fornitore dei beni o dei servizi, può chiedere al finanziatore di agire per la risoluzione del contratto. La richiesta al fornitore determina la sospensione del pagamento dei canoni. La risoluzione del contratto di fornitura determina la risoluzione di diritto, senza penalità e oneri, del contratto di locazione finanziaria. Si applica il comma 2.
4. I diritti previsti dal presente articolo possono essere fatti valere anche nei confronti del terzo al quale il finanziatore abbia ceduto i diritti derivanti dal contratto di concessione del credito.
Arte. 125-sexies.
Rimborso anticipato
1. Il consumatore può rimborsare anticipatamente in qualsiasi momento, in tutto o in parte, l’importo dovuto al finanziatore. In tale caso il consumatore ha diritto a una riduzione del costo totale del credito, pari all’importo degli interessi e dei costi dovuti per la vita residua del contratto.
2. In caso di rimborso anticipato, o credor tem direito a uma indemnização justa e justificada objectivamente por eventuais custos directamente relacionados com o reembolso antecipado do crédito. Essa indemnização não pode ser superior a 1 por cento do montante reembolsado antecipadamente, Se a vida útil restante do contrato e’ mais de um ano, ou o 0,5 por cento da mesma quantidade, Se a vida útil restante do contrato e’ igual ou inferior a um ano. In ogni caso, a compensação não pode exceder o montante dos juros que o consumidor teria pago para a vida remanescente do contrato.
3. A compensação referida no parágrafo 2 Nenhum’ devido:
um) se o reembolso antecipado e’ feita ao abrigo de um contrato de seguro destinado a garantir o crédito;
b) se o reembolso antecipado abrange um contrato de linha de crédito;
c) se il rimborso anticipato ha luogo in un periodo in cui non si applica un tasso di interesse espresso da una percentuale specifica fissa predeterminata nel contratto;
d) se l’importo rimborsato anticipatamente corrisponde all’intero debito residuo ed e’ pari o inferiore a 10.000 euro.
Arte. 125-septies.
Cessione dei crediti
1. In caso di cessione del credito o del contratto di credito, il consumatore può sempre opporre al cessionario tutte le eccezioni che poteva far valere nei confronti del cedente, ivi inclusa la compensazione, anche in deroga al disposto dell’articolo 1248 Código de Processo Civil.
2. Il consumatore e’ informato della cessione del credito, a meno che il cedente, in accordo con il cessionario, continui a gestire il credito nei confronti del consumatore. La Banca d’Italia, in conformità alle deliberazioni del CICR, individua le modalità con cui il consumatore e’ informato.
Arte. 125-octies.
Sconfinamento
1. Se un contratto di conto corrente prevede la possibilità che al consumatore sia concesso uno sconfinamento, si applicano le disposizioni del capo I.
2. In caso di sconfinamento consistente che si protragga per oltre un mese, il creditore comunica senza indugio al consumatore, su supporto cartaceo o altro supporto durevole:
um) lo sconfinamento;
b) l’importo interessato;
c) il tasso debitore;
d) le penali, le spese o gli interessi di mora eventualmente applicabili.
3. La Banca d’Italia, in conformità alle deliberazioni del CICR, detta disposizioni di attuazione del presente comma, con riferimento:
um) al termine di invio della comunicazione;
b) ai criteri per la determinazione della consistenza dello sconfinamento.
Arte. 125-novies.
Intermediari del credito
1. Gli intermediari del credito indicano, negli annunci pubblicitari e nei documenti destinati ai consumatori, l’ampiezza dei propri poteri e in particolare se lavori a titolo esclusivo con uno o più finanziatori oppure a titolo di mediatore.
2. Il consumatore e’ informato dell’eventuale compenso da versare all’intermediario del credito per i suoi servizi. Il compenso e’ oggetto di accordo tra il consumatore e l’intermediario del credito su supporto cartaceo o altro supporto durevole prima della conclusione del contratto di credito.
3. L’intermediario del credito comunica al finanziatore l’eventuale compenso che il consumatore deve versare all’intermediario del credito per i suoi servizi, al fine del calcolo del TAEG, secondo quanto stabilito dal CICR.
Arte. 126.
Riservatezza delle informazioni
1. Il Ministro dell’economia e delle finanze può individuare, con regolamento adottato ai sensi dell’articolo 17, vírgula 3, Lei 23 Agosto 1988, n. 400, i casi in cui le comunicazioni previste dall’articolo 125, vírgula 2, e 125-quater, vírgula 2, carta b), non sono effettuate in quanto vietate dalla normativa comunitaria o contraria all’ordine pubblico o alla pubblica sicurezza.».
Arte. 2
Modifiche all’articolo 67 do Código do Consumidor
1. All’articolo 67 Decreto Legislativo 6 Setembro 2005, n. 206, il comma 6 e’ sostituito dal seguente:
«6. Il contratto di credito collegato ai sensi dell’articolo 121, vírgula 1, carta d), del decreto legislativo 1° settembre 1993, n. 385, si intende risolto di diritto, senza alcuna penalità, nel caso in cui il consumatore eserciti il diritto di recesso da un contratto di fornitura di beni o servizi disciplinato dal presente titolo conformemente alle disposizioni di cui alla presente sezione.».
Arte. 3
Abrogazioni e termini di attuazione
1. Sono abrogati:
um) artigos 40, 41 e 42 Decreto Legislativo 6 Setembro 2005, n. 206 (Código do Consumidor) e conseguentemente, all’articolo 43, vírgula 1, del medesimo decreto legislativo, la parola «restante» e’ soppressa;
b) Artigo 38, primo, secondo e quarto comma, del testo unico delle leggi concernenti il sequestro, il pignoramento e la cessione degli stipendi, salari e pensioni dei dipendenti dalle pubbliche amministrazioni, di cui al d.P.R. 5 Janeiro 1950, n. 180, e conseguentemente, al terzo comma dell’ articolo 38 del medesimo decreto le parole: «Nello stesso caso» sono sostituite dalle seguenti «In caso di rimborso anticipato».
2. Le autorità creditizie adottano le disposizioni di attuazione del presente titolo entro centoventi giorni dalla data di entrata in vigore del presente decreto.
3. I finanziatori e gli intermediari del credito si adeguano alle disposizioni del presente decreto entro novanta giorni dalla data di entrata in vigore delle relative disposizioni di attuazione.
Titolo II
COORDINAMENTO DEL TITOLO VI DEL DECRETO LEGISLATIVO 1° SETTEMBRE 1993, N. 385, CON ALTRE DISPOSIZIONI LEGISLATIVE IN TEMA DI TRASPARENZA
Arte. 4
Modifiche al titolo VI del decreto legislativo 1° settembre 1993, n. 385
1. La rubrica del titolo VI del decreto legislativo 1° settembre 1993, n. 385, e’ sostituita dalla seguente:
«Titolo VI
TRASPARENZA DELLE CONDIZIONI CONTRATTUALI E DEI RAPPORTI CON I CLIENTI»
2. Il capo I del titolo VI del decreto legislativo 1° settembre 1993, n. 385, e’ sostituito dal seguente:
"Capo I
Operazioni e servizi bancari e finanziari
Arte. 115.
Ambito di applicazione
1. Le norme del presente capo si applicano alle attività svolte nel territorio della Repubblica dalle banche e dagli intermediari finanziari.
2. Il Ministro dell’economia e delle finanze può individuare, in considerazione dell’attività svolta, altri soggetti da sottoporre alle norme del presente capo.
3. Le disposizioni del presente capo, a meno che siano espressamente richiamate, non si applicano ai contratti di credito disciplinati dal capo II e ai servizi di pagamento disciplinati dal capo II-bis.
Arte. 116.
Publicidade
1. Le banche e gli intermediari finanziari rendono noti in modo chiaro ai clienti i tassi di interesse, i prezzi e le altre condizioni economiche relative alle operazioni e ai servizi offerti, ivi compresi gli interessi di mora e le valute applicate per l’imputazione degli interessi. Per le operazioni di finanziamento, comunque denominate, e’ pubblicizzato il tasso effettivo globale medio previsto dall’articolo 2, commi 1 e 2, Lei 7 Março 1996, n. 108. Non può essere fatto rinvio agli usi.
2. Il Ministro dell’economia e delle finanze, sentite la CONSOB e la Banca d’Italia, stabilisce, con riguardo ai titoli di Stato:
um) criteri e parametri per la determinazione delle eventuali commissioni massime addebitabili alla clientela in occasione del collocamento;
b) criteri e parametri volti a garantire la trasparente determinazione dei rendimenti;
c) gli ulteriori obblighi di pubblicità, trasparenza e propaganda, da osservare nell’attività di collocamento.
3. o CICV:
um) individua le operazioni e i servizi da sottoporre a pubblicità;
b) dette disposizioni relative alla forma, al contenuto, alle modalità della pubblicità e alla conservazione agli atti dei documenti comprovanti le informazioni pubblicizzate;
c) stabilisce criteri uniformi per l’indicazione dei tassi d’interesse e per il calcolo degli interessi e degli altri elementi che incidono sul contenuto economico dei rapporti;
d) individua gli elementi essenziali, fra quelli previsti dal comma 1, que deve ser indicado nos anúncios e ofertas, por qualquer meio realizadas, com o qual as pessoas referidas no 115 dar a conhecer a disponibilidade das operações e serviços.
4. Informações anunciado não é uma oferta ao público nos termos do artigo 1336 Código de Processo Civil.
Arte. 117.
contratos
1. Os contratos devem ser por escrito e uma cópia e’ entregues a clientes.
2. O CICV podem prever que, por razões técnicas justificadas, contratos especiais pode-se concluir de uma forma diferente.
3. No caso de não-conformidade com o modelo previsto no contrato e’ não.
4. Os contratos indicam a taxa de juros e de qualquer outro preço e condição, incluído, nos contratos de crédito, todos os custos adicionais em caso de incumprimento.
5. as cláusulas contratuais referentes aos usos são nulas e não considerado afixada na determinação das taxas de juro e de qualquer outro preço e condição, bem como’ aqueles que fornecem para as taxas de, taxas e condições menos favoráveis para os clientes do que o anunciado.
6. Em caso de não cumprimento com o parágrafo 4 ea hipótese de nulidade referida na subseção 5, aplicar:
um) o mínimo taxa nominal e máxima, respectivamente, para as operações activas e passivas para aqueles, o bem do tesouro anual ordinária ou outros títulos semelhantes que possam ser designado pelo Ministro da Economia e Finanças, emitida nos doze meses anteriores conclusão do contrato ou, Se mais favorável para o cliente, emitida nos doze meses anteriores à realização da operação.
b) outros preços e condições anunciados para as correspondentes categorias de operações e serviços no momento da celebração do contrato ou, Se mais favorável para o cliente, no momento em que a operação e’ realizado ou serviço é prestado; na ausência de publicidade e qualquer coisa’ devido.
7. O Banco da Itália pode exigir que determinados contratos, identificado por um nome específico ou com base em critérios de qualificação específicos, têm um conteúdo típico específica. Os contratos diferentes são nulos. Ele continua a ser responsável para o banco ou intermediário financeiro por incumprimento das exigências do Banco da Itália.
Arte. 118.
modificação unilateral das condições contratuais
1. Nos contratos permanentes podem ser processados, com aprovado especificamente pela cláusula de cliente, o direito de alterar unilateralmente as taxas de, i prezzi e le altre condizioni previste dal contratto qualora sussista un giustificato motivo. Negli altri contratti di durata la facoltà di modifica unilaterale può essere convenuta esclusivamente per le clausole non aventi ad oggetto i tassi di interesse, sempre che sussista un giustificato motivo.
2. Qualunque modifica unilaterale delle condizioni contrattuali deve essere comunicata espressamente al cliente secondo modalità contenenti in modo evidenziato la formula: “Proposta di modifica unilaterale del contratto”, con preavviso minimo di due mesi, in forma scritta o mediante altro supporto durevole preventivamente accettato dal cliente. Nei rapporti al portatore la comunicazione e’ effettuata secondo le modalità stabilite dal CICR. La modifica si intende approvata ove il cliente non receda, sem acusação, dal contratto entro la data prevista per la sua applicazione. In tale caso, in sede di liquidazione del rapporto, il cliente ha diritto all’applicazione delle condizioni precedentemente praticate.
3. Le variazioni contrattuali per le quali non siano state osservate le prescrizioni del presente articolo sono inefficaci, se sfavorevoli per il cliente.
4. Le variazioni dei tassi di interesse adottate in previsione o in conseguenza di decisioni di politica monetaria riguardano contestualmente sia i tassi debitori che quelli creditori, e si applicano con modalità tali da non recare pregiudizio al cliente.
Arte. 119.
Comunicazioni periodiche alla clientela
1. Nei contratti di durata i soggetti indicati nell’articolo 115 forniscono al cliente, in forma scritta o mediante altro supporto durevole preventivamente accettato dal cliente stesso, alla scadenza del contratto e comunque almeno una volta all’anno, una comunicazione chiara in merito allo svolgimento del rapporto. Il CICR indica il contenuto e le modalità della comunicazione.
2. Per i rapporti regolati in conto corrente l’estratto conto e’ inviato al cliente con periodicità annuale o, a scelta del cliente, con periodicità semestrale, trimestrale o mensile.
3. In mancanza di opposizione scritta da parte del cliente, gli estratti conto e le altre comunicazioni periodiche alla clientela si intendono approvati trascorsi sessanta giorni dal ricevimento.
4. Il cliente, colui che gli succede a qualunque titolo e colui che subentra nell’amministrazione dei suoi beni hanno diritto di ottenere, às suas próprias custas, num prazo razoável eo mais tardar até noventa dias, cópia da documentação relativa às operações individuais realizadas durante a última década. O cliente só pode ser cobrado o custo de produção de tal documentação.
Arte. 120.
Efeito de moedas e prazos de juros
1. O titular da conta tem a disponibilidade económica dos montantes relativos a circular ou cheques pagos para a sua conta, respectivamente, emitido pelo ou emitido por um banco com sede em Itália, no prazo de quatro dias úteis após o pagamento.
1-bis. Juros sobre cheques para depósito em um banco são contados até o dia da pick up e nas seguintes moedas:
um) a partir do dia e’ feito o pagamento, per gli assegni circolari emessi dalla stessa banca e per gli assegni bancari tratti sulla stessa banca presso la quale e’ feito o pagamento;
b) per gli assegni diversi da quelli di cui alla lettera um), dal giorno lavorativo successivo al versamento, se si tratta di assegni circolari emessi da una banca insediata in Italia, e dal terzo giorno lavorativo successivo al versamento, se si tratta di assegni bancari tratti su una banca insediata in Italia.
1-ter. Il CICR può stabilire termini inferiori a quelli previsti nei commi 1 e 1-bis in relazione all’evoluzione delle procedure telematiche disponibili per la gestione del servizio di incasso degli assegni.
2. Il CICR stabilisce modalità e criteri per la produzione di interessi sugli interessi maturati nelle operazioni poste in essere nell’esercizio dell’attività bancaria, prevedendo in ogni caso che nelle operazioni in conto corrente sia assicurata nei confronti della clientela la stessa periodicità nel conteggio degli interessi sia debitori sia creditori.
3. Per gli strumenti di pagamento diversi dagli assegni circolari e bancari restano ferme le disposizioni sui tempi di esecuzione, data valuta e disponibilità di fondi previste dagli articoli da 19 um 23 Decreto Legislativo 27 Janeiro 2010, n. 11.
Arte. 120-bis.
Recesso
1. Il cliente ha diritto di recedere in ogni momento da un contratto a tempo indeterminato senza penalità e senza spese. Il CICR individua i casi in cui la banca o l’intermediario finanziario possono chiedere al cliente un rimborso delle spese sostenute in relazione a servizi aggiuntivi da questo richiesti in occasione del recesso.
Arte. 120-ter.
Estinzione anticipata dei mutui immobiliari
1. Ele’ nullo qualunque patto o clausola, anche posteriore alla conclusione del contratto, con il quale si convenga che il mutuatario sia tenuto al pagamento di un compenso o penale o ad altra prestazione a favore del soggetto mutuante per l’estinzione anticipata o parziale dei mutui stipulati o accollati a seguito di frazionamento, anche ai sensi del decreto legislativo 20 Junho 2005, n. 122, per l’acquisto o per la ristrutturazione di unità immobiliari adibite ad abitazione ovvero allo svolgimento della propria attività economica o professionale da parte di persone fisiche. La nullità del patto o della clausola opera di diritto e non comporta la nullità del contratto.
2. Le disposizioni di cui al presente articolo e quelle contenute nell’articolo 40-bis trovano applicazione, nei casi e alle condizioni ivi previsti, anche per i finanziamenti concessi da enti di previdenza obbligatoria ai loro iscritti.
Arte. 120-quater.
Surrogazione nei contratti di finanziamento. Portabilità
1. In caso di contratti di finanziamento conclusi da intermediari bancari e finanziari, l’esercizio da parte del debitore della facoltà di surrogazione di cui all’articolo 1202 del codice civile non e’ precluso dalla non esigibilità del credito o dalla pattuizione di un termine a favore del creditore.
2. Per effetto della surrogazione di cui al comma 1, il mutuante surrogato subentra nelle garanzie, personali e reali, accessorie al credito cui la surrogazione si riferisce.
3. La surrogazione di cui al comma 1 comporta il trasferimento del contratto, alle condizioni stipulate tra il cliente e l’intermediario subentrante, con esclusione di penali o altri oneri di qualsiasi natura. L’annotamento di surrogazione può essere richiesto al conservatore senza formalità, allegando copia autentica dell’atto di surrogazione stipulato per atto pubblico o scrittura privata.
4. Non possono essere imposte al cliente spese o commissioni per la concessione del nuovo finanziamento, per l’istruttoria e per gli accertamenti catastali, che si svolgono secondo procedure di collaborazione tra intermediari improntate a criteri di massima riduzione dei tempi, degli adempimenti e dei costi connessi. In ogni caso, gli intermediari non applicano alla clientela costi di alcun genere, mesmo em uma indireta, per l’esecuzione delle formalità connesse alle operazioni di surrogazione.
5. Nel caso in cui il debitore intenda avvalersi della facoltà di surrogazione di cui al comma 1, resta salva la possibilità del finanziatore originario e del debitore di pattuire la variazione senza spese delle condizioni del contratto in essere, mediante scrittura privata anche non autenticata.
6. Ele’ nullo ogni patto, anche posteriore alla stipulazione del contratto, con il quale si impedisca o si renda oneroso per il debitore l’esercizio della facoltà di surrogazione di cui al comma 1. La nullità del patto non comporta la nullità del contratto.
7. Nel caso in cui la surrogazione di cui al comma 1 non si perfezioni entro il termine di trenta giorni dalla data della richiesta di avvio delle procedure di collaborazione da parte del mutuante surrogato al finanziatore originario, quest’ultimo e’ comunque tenuto a risarcire il cliente in misura pari all’1 per cento del valore del finanziamento per ciascun mese o frazione di mese di ritardo. Resta ferma la possibilità per il finanziatore originario di rivalersi sul mutuante surrogato, nel caso in cui il ritardo sia dovuto a cause allo stesso imputabili.
8. La surrogazione per volontà del debitore e la rinegoziazione di cui al presente articolo non comportano il venir meno dei benefici fiscali.
9. Le disposizioni di cui al presente articolo:
um) aplicar, nei casi e alle condizioni ivi previsti, anche ai finanziamenti concessi da enti di previdenza obbligatoria ai loro iscritti;
b) non si applicano ai contratti di locazione finanziaria.
10. Sono fatti salvi i commi 4-bis, 4-ter e 4-quater dell’articolo 8 del decreto-legge 31 Janeiro 2007, n. 7, convertito, con modificazioni, dalla legge 2 Abril 2007, n. 40.».
3. Il capo III del titolo VI del decreto legislativo 1° settembre 1993, n. 385, e’ sostituito dal seguente:
"Capo III
Regole generali e controlli
Arte. 127.
Regole generali
1. Le Autorità creditizie esercitano i poteri previsti dal presente titolo avendo riguardo, oltre che alle finalità indicate nell’articolo 5, alla trasparenza delle condizioni contrattuali e alla correttezza dei rapporti con la clientela. A questi fini possono essere dettate anche disposizioni in materia di organizzazione e controlli interni.
1-bis. Ai confidi iscritti nell’elenco previsto dall’articolo 112, le norme del presente titolo si applicano secondo quanto stabilito dal CICR.
2. Le disposizioni del presente titolo sono derogabili solo in senso più favorevole al cliente.
3. Le informazioni fornite ai sensi del presente titolo sono rese almeno in lingua italiana.
4. Le nullità previste dal presente titolo operano soltanto a vantaggio del cliente e possono essere rilevate d’ufficio dal giudice.
5. Le deliberazioni di competenza del CICR previste nel presente titolo sono assunte su proposta della Banca d’Italia, d’intesa con la CONSOB.
Arte. 127-bis.
Spese addebitabili
1. Bancos e intermediários financeiros não podem cobrar as despesas do cliente, comunque denominate, referindo-se à informação e comunicações previstas em lei transmitido pelas ferramentas de comunicações electrónicas. As comunicações previstas artigo sob 118 Eles são gratuitos, independentemente dos meios de comunicação utilizados.
2. O contrato pode prever que, se o cliente solicita o banco ou informações intermediário financeiro ou comunicações adicionais ou mais frequentes em relação às previstas no presente título ou a sua transmissão com diferentes ferramentas de comunicação do que as previstas no contrato, os custos incorridos serão suportados pelo cliente.
3. é, em relação à informação ou comunicações, despesas são cobrados ao cliente, queste sono adeguate e proporzionate ai costi effettivamente sostenuti dalla banca o dall’intermediario finanziario.
4. In deroga al comma 1, nei contratti di finanziamento la consegna di documenti personalizzati può essere subordinata al pagamento delle spese di istruttoria, nei limiti e alle condizioni stabilite dal CICR.
5. Resta fermo quanto previsto dall’articolo 119, vírgula 4 e, per i servizi di pagamento, dall’articolo 126-ter e dall’articolo 16, vírgula 4, Decreto Legislativo 27 Janeiro 2010, n. 11.
Arte. 128.
Controlli
1. Al fine di verificare il rispetto delle disposizioni del presente titolo, la Banca d’Italia può acquisire informazioni, atti e documenti ed eseguire ispezioni presso le banche, gli istituti di moneta elettronica, gli istituti di pagamento e gli intermediari finanziari.
2. Con riguardo ai beneficiari e ai terzi destinatari delle disposizioni previste dall’articolo 126-quater, vírgula 3, i controlli previsti dal comma 1 sono demandati al Ministro dello sviluppo economico al quale compete, também, l’irrogazione delle sanzioni previste dagli articoli 144, commi 3, 3-bis e 4, e 145, vírgula 3.
3. Con riguardo ai soggetti individuati ai sensi dell’articolo 115, vírgula 2, il CICR indica le autorità competenti a effettuare i controlli previsti dal comma 1 e a irrogare le sanzioni previste dagli articoli 144, commi 3 e 3-bis, e 4, e 145, vírgula 3.
Arte. 128-bis.
Risoluzione delle controversie
1. I soggetti di cui all’articolo 115 aderiscono a sistemi di risoluzione stragiudiziale delle controversie con la clientela.
2. Con deliberazione del CICR, su proposta della Banca d’Italia, sono determinati i criteri di svolgimento delle procedure di risoluzione delle controversie e di composizione dell’organo decidente, de modo que seja assegurada a imparcialidade do mesmo e representação das partes interessadas. Os procedimentos devem em todos os casos assegurar a rapidez, o custo de resolução de litígios e a eficácia da protecção.
3. Exceto como previsto pelo artigo 5, vírgula 1, Decreto Legislativo 4 Março 2010, n. 28, o disposto nos parágrafos 1 e 2 não prejudicam o cliente a utilização de quaisquer outros meios de proteção estipulado pela.
3-bis. La Banca d’Italia, quando recebe uma queixa por parte dos clientes dos assuntos referidos no n.º 1, Ele indica ao queixoso a possibilidade de processar nos sistemas previstos no presente artigo.
Arte. 128-ter.
medidas de proibição
1. Se o exercício dos controles previsto no artigo 128 indicações de irregularidades, o Banco da Itália pode:
um) inibindo a pessoas que fornecem as operações e os serviços abrangidos por este título a continuação da, mesmo em áreas individuais e ramos, e ordenar a restituição dos montantes pagos indevidamente e outras consequente comportamento;
b) inibir a formas específicas de oferta, promoção ou celebração de contratos sujeitos a este título;
c) suspenderam provisoriamente, por um período não superior a noventa dias, as actividades referidas nas alíneas um) e b), onde existe especial urgência;
d) publicar as medidas referidas neste artigo no Boletim referido no artigo 8, vírgula 1, e ter outras formas de publicação, possivelmente pelo intermediário e despesas "..
4. artigo 144 del decreto legislativo 1° settembre 1993, n. 385, e’ sostituito dal seguente:
Arte. 144.
Outras multas administrativas
1. Nei confronti dei soggetti che svolgono funzioni di amministrazione o di direzione, nonche’ dei dipendenti si applica la sanzione amministrativa pecuniaria da euro 2580 a euro 129.110 per l’inosservanza delle norme degli articoli 18, vírgula 4, 26, commi 2 e 3, 34, vírgula 2, 35, 49, 51, 53, 54, 55, 64, commi 2 e 4, 66, 67, 68, 108, 109, vírgula 3, 110 in relazione agli articoli 26 commi 2 e 3 e, 64, commi 2 e 4 , 114-quater, 114-octies, 114-duodecies, 114-terdecies, 114-quaterdecies, 129, vírgula 1, 145, vírgula 3, 146, vírgula 2, 147 e 161, vírgula 5, o delle relative disposizioni generali o particolari impartite dalle autorità creditizie.
2. Le sanzioni previste nel comma 1 si applicano anche ai soggetti che svolgono funzioni di controllo per la violazione delle norme e delle disposizioni indicate nel medesimo comma o per non aver vigilato affinche’ le stesse fossero osservate da altri. Per la violazione degli articoli 52, 61, vírgula 5, e 110 in relazione agli articoli 52 e 61, vírgula 5, si applica la sanzione prevista dal comma 1.
3. Nei confronti dei soggetti che svolgono funzioni di amministrazione o di direzione, nonche’ dei dipendenti, si applica la sanzione amministrativa pecuniaria da euro 5160 a euro 64.555 per la rilevante inosservanza delle norme contenute negli articoli 116, 123, 124 e 126-quater, e delle relative disposizioni generali o particolari impartite dalle autorità creditizie.
3-bis. Nei confronti dei soggetti che svolgono funzioni di amministrazione o di direzione, nonche’ dei dipendenti, si applica la sanzione amministrativa pecuniaria da euro 5160 a euro 64.555 per le seguenti condotte, qualora esse rivestano carattere rilevante:
um) inosservanza degli articoli 117, commi 1, 4, e 7, 118, 119, 120, 120-quater, 125, commi 2, 3 e 4, 125-bis, commi 2 e 3, 126, 126-quinquies, vírgula 2, 126-sexies e 126-septies e delle relative disposizioni generali o particolari impartite dalle autorità creditizie;
b) inserimento nei contratti di clausole nulle o applicazione alla clientela di oneri non consentiti, in violazione dell’articolo 40-bis o del titolo VI, ovvero offerta di contratti in violazione dell’articolo 117, vírgula 7;
c) inserimento nei contratti di clausole aventi l’effetto di imporre al debitore oneri superiori a quelli consentiti per il recesso o il rimborso anticipato ovvero ostacolo all’esercizio del diritto di recesso da parte del cliente, ivi compresa l’omissione del rimborso delle somme allo stesso dovute per effetto del recesso.
4. Nei confronti dei soggetti che svolgono funzioni di amministrazione o di direzione e dei dipendenti si applica la sanzione amministrativa pecuniaria fino a euro 258.225 per l’inosservanza delle norme contenute nell’articolo 128, vírgula 1, ou seja, em casos de obstrução do controle, tal como previsto no mesmo artigo 128, não concordar com os esquemas extra-judiciais de resolução de litígios previstos no artigo 128-bis, nonche’ o não cumprimento das medidas de proibição tomadas pelo Banco de Itália nos termos do artigo 128-ter. A mesma pena é aplicável no caso do consumidor cisão artificial de um único contrato de crédito em um número de contratos, dos quais pelo menos um é menor do que o valor limite inferior previsto no artigo 122, vírgula 1, carta um).
5. As multas administrativas previstas empregados nas subseções 1, 3, 3-bis e 4 si applicano anche a coloro che operano sulla base di rapporti che ne determinano l’inserimento nell’organizzazione della banca o dell’intermediario finanziario, anche in forma diversa dal rapporto di lavoro subordinato.
5-bis. Nei confronti degli agenti in attività finanziaria e dei soggetti che svolgono funzioni di amministrazione o di direzione dei mediatori creditizi e degli agenti in attività finanziaria diversi dalle persone fisiche, nonche’ degli altri intermediari del credito, si applica la sanzione amministrativa pecuniaria da euro 5160 a euro 64.555 per l’inosservanza degli obblighi di cui all’articolo 125-octies; si applica altresì il comma 4.
6. Le sanzioni amministrative previste dai commi 3, 3-bis e 4, ultimo periodo, si applicano anche nei confronti dell’agente, o representante legal da empresa agência em ativo financeiro ou o representante legal de um intermediário financeiro.
7. Contra as actividades financeiras membros do pessoal, o representante legal da empresa agência em ativo financeiro ou o representante legal de um intermediário financeiro, nonche’ dei dipendenti, si applica la sanzione amministrativa pecuniaria da euro 2.065 a euro 129.110 por violar o artigo 128-septies, vírgula 2, ou seja, em casos de obstrução do controle, tal como previsto no mesmo artigo 128-milhão.
8. Se as violações listadas nos parágrafos 6 e 7 é sério ou repetida, o Banco da Itália pode ordenar a lista de suspensão ou cancelamento
9. Não artigo aplica-se 39, vírgula 3, Lei 28 Dezembro 2005, n. 262.».
Arte. 5
Outras alterações ao decreto legislativo 01 de setembro 1993, n. 385
1. No decreto legislativo 01 de setembro 1993, n. 385, após o artigo 40 e’ inserido como se segue:
"Arte. 40-bis.
Cancelamento de hipotecas
1. Para os fins do Artigo 2878 do Código Civil e não obstante o artigo 2847 Código de Processo Civil, uma hipoteca como garantia para as obrigações resultantes de um contrato de empréstimo celebrado ou acordado para cobrir seguinte divisão, anche ai sensi del decreto legislativo 20 Junho 2005, n. 122, ancorche’ annotata su titoli cambiari, si estingue automaticamente alla data di estinzione dell’obbligazione garantita.
2. Il creditore rilascia al debitore quietanza attestante la data di estinzione dell’obbligazione e trasmette al conservatore la relativa comunicazione entro trenta giorni dalla stessa data, senza alcun onere per il debitore e secondo le modalità determinate dall’Agenzia del territorio.
3. L’estinzione non si verifica se il creditore, ricorrendo un giustificato motivo ostativo, comunica all’Agenzia del territorio e al debitore, entro il termine di cui al comma 2 e con le modalità previste dal codice civile per la rinnovazione dell’ipoteca, che l’ipoteca permane. In tal caso l’Agenzia, entro il giorno successivo al ricevimento della dichiarazione, procede all’annotazione in margine all’iscrizione dell’ipoteca e fino a tale momento rende comunque conoscibile ai terzi richiedenti la comunicazione di cui al presente comma.
4. Decorso il termine di cui al comma 2 il conservatore, accertata la presenza della comunicazione di cui al medesimo comma e in mancanza della comunicazione di cui al comma 3, procede d’ufficio alla cancellazione dell’ipoteca entro il giorno successivo e fino all’avvenuta cancellazione rende comunque conoscibile ai terzi richiedenti la comunicazione di cui al comma 2.
5. Per gli atti previsti dal presente articolo non e’ necessaria l’autentica notarile.
6. Le disposizioni di cui al presente articolo si applicano, nei casi e alle condizioni ivi previsti, anche ai finanziamenti concessi da enti di previdenza obbligatoria ai loro iscritti.».
2. All’articolo 145, vírgula 3, del decreto legislativo 1° settembre 1993, n. 385, dopo le parole «commi 3» sono inserite le seguenti: ", 3-bis».
Arte. 6
Disposizioni transitorie ed entrata in vigore
1. All’articolo 161 del decreto legislativo 1° settembre 1993, n. 385, dopo il comma 7, sono aggiunti i seguenti:
«7-bis. Le disposizioni di cui all’articolo 40-bis si applicano ai contratti di mutuo stipulati a decorrere dal 2 Junho 2007. Dalla stessa data decorrono i termini di cui ai commi 2 e 3 del medesimo articolo per i mutui immobiliari estinti a decorrere dal 3 Abril 2007 e sono abrogate le disposizioni legislative e regolamentari statali incompatibili con le disposizioni di cui all’articolo 40-bis e le clausole in contrasto con il medesimo articolo sono nulle e non comportano la nullità del contratto. Per i mutui immobiliari estinti prima del 3 Abril 2007 e la cui ipoteca non sia stata cancellata alla medesima data, il termine di cui al comma 2 dell’articolo 40-bis decorre dalla data della richiesta della quietanza da parte del debitore, da effettuarsi mediante lettera raccomandata con avviso di ricevimento.
7-ter. Le disposizioni di cui ai commi 1 e 2 dell’articolo 120-ter si applicano ai contratti di mutuo per l’acquisto della prima casa stipulati a decorrere dal 2 Fevereiro 2007 e ai contratti di mutuo per l’acquisto o per la ristrutturazione di unità immobiliari adibite ad abitazione ovvero allo svolgimento della propria attività economica o professionale da parte di persone fisiche stipulati o accollati a seguito di frazionamento, anche ai sensi del decreto legislativo 20 Junho 2005, n. 122, a decorrere dal 3 Abril 2007. La misura massima dell’importo della penale dovuta per il caso di estinzione anticipata o parziale dei mutui indicati nel comma 1 dell’articolo 120-ter stipulati antecedentemente al 2 Fevereiro 2007 e’ quella definita nell’accordo siglato il 2 Maio 2007 dall’Associazione bancaria italiana e dalle associazioni dei consumatori rappresentative a livello nazionale, Artigo 137 Decreto Legislativo 6 Setembro 2005, n. 206. Le banche e gli intermediari finanziari non possono rifiutare la rinegoziazione dei contratti di mutuo stipulati prima del 2 Fevereiro 2007, nei casi in cui il debitore proponga la riduzione dell’importo della penale entro i limiti stabiliti ai sensi dell’accordo di cui al periodo precedente.
7-quater. Per i mutui a tasso variabile e a rata variabile per tutta la durata del contratto, stipulati o accollati, anche a seguito di frazionamento, per l’acquisto, la ristrutturazione o la costruzione dell’abitazione principale entro il 29 Janeiro 2009, gli atti di consenso alla surrogazione di cui all’articolo 120-quater, vírgula 1, sono autenticati dal notaio senza l’applicazione di alcun onorario e con il solo rimborso delle spese. A tal fine, la quietanza rilasciata dal finanziatore originario e il contratto stipulato con il creditore surrogato sono forniti al notaio per essere prodotti unitamente all’atto di surrogazione. Per eventuali attività aggiuntive non necessarie all’operazione, espressamente richieste dalle parti, gli onorari di legge restano a carico della parte richiedente.».
2. Le disposizioni contenute nel titolo II del presente decreto entrano in vigore il novantesimo giorno successivo alla sua pubblicazione nella Gazzetta Ufficiale.
Titolo III
REVISIONE DELLA DISCIPLINA DEI SOGGETTI OPERANTI NEL SETTORE FINANZIARIO
Arte. 7
Integrazioni e modifiche al decreto legislativo 1° settembre 1993, n. 385
1. Il titolo V del decreto legislativo 1° settembre 1993, n. 385, e’ sostituito dal seguente:
«Titolo V
SOGGETTI OPERANTI NEL SETTORE FINANZIARIO
Arte. 106.
Albo degli intermediari finanziari
1. L’esercizio nei confronti del pubblico dell’attività di concessione di finanziamenti sotto qualsiasi forma e’ riservato agli intermediari finanziari autorizzati, iscritti in un apposito albo tenuto dalla Banca d’Italia.
2. Oltre alle attività di cui al comma 1 gli intermediari finanziari possono prestare servizi di pagamento, a condizione che siano a ciò autorizzati ai sensi dell’articolo 114-novies, vírgula 4, e iscritti nel relativo albo, nonche’ prestare servizi di investimento se autorizzati ai sensi dell’articolo 18, vírgula 3, Decreto Legislativo 24 Fevereiro 1998, n. 58. Gli intermediari finanziari possono altresì esercitare le altre attività a loro eventualmente consentite dalla legge nonche’ attività connesse o strumentali, nel rispetto delle disposizioni dettate dalla Banca d’Italia.
3. Il Ministro dell’economia e delle finanze, sentita la Banca d’Italia, specifica il contenuto delle attività indicate nel comma 1, nonche’ in quali circostanze ricorra l’esercizio nei confronti del pubblico.
Arte. 107.
Autorizzazione
1. La Banca d’Italia autorizza gli intermediari finanziari ad esercitare la propria attività al ricorrere delle seguenti condizioni:
um) sia adottata la forma di società di capitali;
b) la sede legale e la direzione generale siano situate nel territorio della Repubblica;
c) il capitale versato sia di ammontare non inferiore a quello determinato dalla Banca d’Italia anche in relazione al tipo di operatività;
d) venga presentato un programma concernente l’attività iniziale e la struttura organizzativa, unitamente all’atto costitutivo e allo statuto;
e) il possesso da parte dei titolari di partecipazioni di cui all’articolo 19 e degli esponenti aziendali dei requisiti previsti ai sensi degli articoli 25 e 26;
f) non sussistano, tra gli intermediari finanziari o i soggetti del gruppo di appartenenza e altri soggetti, stretti legami che ostacolino l’effettivo esercizio delle funzioni di vigilanza;
g) l’oggetto sociale sia limitato alle sole attività di cui ai commi 1 e 2 dell’articolo 106.
2. La Banca d’Italia nega l’autorizzazione quando dalla verifica delle condizioni indicate nel comma 1 non risulti garantita la sana e prudente gestione.
3. La Banca d’Italia disciplina la procedura di autorizzazione, i casi di revoca, nonche’ di decadenza, quando l’intermediario autorizzato non abbia iniziato l’esercizio dell’attività, e detta disposizioni attuative del presente articolo.
Arte. 108.
Vigilanza
1. La Banca d’Italia emana disposizioni di carattere generale aventi a oggetto l’adeguatezza patrimoniale, il contenimento del rischio nelle sue diverse configurazioni, l’organizzazione amministrativa e contabile e i controlli interni, nonche’ l’informativa da rendere al pubblico sulle predette materie. La Banca d’Italia può adottare, ove la situazione lo richieda, provvedimenti specifici nei confronti di singoli intermediari per le materie in precedenza indicate. Con riferimento a determinati tipi di attività la Banca d’Italia può inoltre dettare disposizioni volte ad assicurarne il regolare esercizio.
2. As disposições adoptadas nos termos do n.º 1 exigem que os intermediários financeiros podem usar:
um) as avaliações de risco de crédito emitidos por empresas externas ou entidades previstas no artigo 53, vírgula 2-bis, carta um);
b) sistemas de medição internos de risco para a determinação dos requisitos de capital, autorização prévia do Banco de Itália.
3. O Banco da Itália pode:
um) convocar os diretores, os prefeitos e gestores de intermediários financeiros para discutir a situação do mesmo;
b) ordenar a convocação dos órgãos sociais de intermediários financeiros, que fixa a agenda, e propor a contratação de certas decisões;
c) procedere direttamente alla convocazione degli organi collegiali degli intermediari finanziari quando gli organi competenti non abbiano ottemperato a quanto previsto dalla lettera b);
d) adottare per le materie indicate nel comma 1, ove la situazione lo richieda, provvedimenti specifici nei confronti di singoli intermediari finanziari, riguardanti anche la restrizione delle attività o della struttura territoriale, nonche’ il divieto di effettuare determinate operazioni, anche di natura societaria, e di distribuire utili o altri elementi del patrimonio.
4. Gli intermediari finanziari inviano alla Banca d’Italia, con le modalità e nei termini da essa stabiliti, le segnalazioni periodiche nonche’ ogni altro dato e documento richiesto. Essi trasmettono anche i bilanci con le modalità e nei termini stabiliti dalla Banca d’Italia.
5. La Banca d’Italia può effettuare ispezioni presso gli intermediari finanziari e richiedere a essi l’esibizione di documenti e gli atti che ritenga necessari.
6. Nell’esercizio dei poteri di cui al presente articolo la Banca d’Italia osserva criteri di proporzionalità, avuto riguardo alla complessità operativa, dimensionale e organizzativa degli intermediari, nonche’ alla natura specifica dell’attività svolta.
Arte. 109.
Vigilanza consolidata
1. La Banca d’Italia emana disposizioni volte a individuare il gruppo finanziario, composto da un intermediario finanziario capogruppo e dalle società finanziarie come definite dall’articolo 59, vírgula 1, carta b), che sono controllate direttamente o indirettamente da un intermediario finanziario ovvero controllano direttamente o indirettamente un intermediario finanziario e non sono sottoposte a vigilanza consolidata ai sensi del capo II, título III, ovvero del decreto legislativo 24 Fevereiro 1998, n. 58.
2. La Banca d’Italia può esercitare la vigilanza su base consolidata, oltre che nei confronti dei soggetti di cui al comma 1 inclusi nel gruppo finanziario, nei confronti di:
um) intermediari finanziari e società bancarie, finanziarie e strumentali partecipate per almeno il venti per cento dalle società appartenenti a un gruppo finanziario o da un intermediario finanziario;
b) intermediari finanziari e società bancarie, finanziarie e strumentali non comprese in un gruppo finanziario, ma controllate dalla persona fisica o giuridica che controlla un gruppo finanziario o un intermediario finanziario;
c) società diverse dagli intermediari finanziari e da quelle bancarie, finanziarie e strumentali quando siano controllate da un intermediario finanziario ovvero quando società appartenenti a un gruppo finanziario detengano, anche congiuntamente, una partecipazione di controllo.
3. Al fine di esercitare la vigilanza ai sensi dei commi 1 e 2, la Banca d’Italia:
um) può impartire alla capogruppo, con provvedimenti di carattere generale o particolare, disposizioni concernenti il gruppo finanziario complessivamente considerato o i suoi componenti, sulle materie indicate nell’articolo 108, vírgula 1. artigo 108 si applica anche al gruppo finanziario. Le disposizioni emanate dalla Banca d’Italia per esercitare la vigilanza su base consolidata possono tenere conto, anche con riferimento al singolo intermediario finanziario, della situazione dei soggetti indicati nel comma 2, lettere um) e b). La Banca d’Italia può impartire disposizioni anche nei confronti di un solo o di alcuni componenti il gruppo finanziario;
b) può richiedere, nei termini e con le modalità dalla medesima determinati, alle società appartenenti al gruppo finanziario la trasmissione, anche periodica, di situazioni e dati, nonche’ ogni altra informazione utile e ai soggetti indicati nel comma 2, carta c), nonche’ alle società che controllano l’intermediario finanziario e non appartengono al gruppo finanziario, le informazioni utili per consentire l’esercizio della vigilanza consolidata; tali soggetti forniscono alla capogruppo ovvero all’intermediario finanziario le situazioni, i dati e le informazioni richieste per consentire l’esercizio della vigilanza consolidata;
c) può effettuare ispezioni e richiedere l’esibizione di documenti e gli atti che ritenga necessari; le ispezioni nei confronti di società diverse da quelle bancarie, finanziarie e strumentali hanno il fine esclusivo di verificare l’esattezza dei dati e delle informazioni forniti per il consolidamento.
Arte. 110.
Rinvio
1. Agli intermediari finanziari si applicano, in quanto compatibili, le disposizioni contenute negli articoli 19, 20, 21, 22, 23, 24, 25, 26, 47, 52, 61, commi 4 e 5, 62, 63, 64, 78, 79 e 82.
Arte. 111.
Microcredito
1. In deroga all’articolo 106, vírgula 1, i soggetti iscritti in un apposito elenco, tenuto dall’organismo indicato all’articolo 113, possono concedere finanziamenti a persone fisiche o società di persone o società cooperative, per l’avvio o l’esercizio di attività di lavoro autonomo o di microimpresa, a condizione che i finanziamenti concessi abbiano le seguenti caratteristiche:
um) siano di ammontare non superiore a euro 25.000,00 e non siano assistiti da garanzie reali;
b) siano finalizzati all’avvio o allo sviluppo di iniziative imprenditoriali o all’inserimento nel mercato del lavoro;
c) siano accompagnati dalla prestazione di servizi ausiliari di assistenza e monitoraggio dei soggetti finanziati.
2. L’iscrizione nell’elenco di cui al comma 1 e’ subordinata al ricorrere delle seguenti condizioni:
um) forma di società di capitali;
b) capitale versato di ammontare non inferiore a quello stabilito ai sensi del comma 5;
c) requisiti di onorabilità dei soci di controllo o rilevanti, nonche’ di onorabilità e professionalità degli esponenti aziendali, ai sensi del comma 5;
d) oggetto sociale limitato alle sole attività di cui al comma 1, nonche’ alle attività accessorie e strumentali;
e) presentazione di un programma di attività.
3. I soggetti di cui al comma 1 possono erogare in via non prevalente finanziamenti anche a favore di persone fisiche in condizioni di particolare vulnerabilità economica o sociale, Purche’ i finanziamenti concessi siano di importo massimo di euro 10.000, non siano assistiti da garanzie reali, siano accompagnati dalla prestazione di servizi ausiliari di bilancio familiare e abbiano lo scopo di consentire l’inclusione sociale e finanziaria del beneficiario e siano prestati a condizioni più favorevoli di quelle prevalenti sul mercato.
4. In deroga all’articolo 106, vírgula 1, i soggetti giuridici senza fini di lucro in possesso delle caratteristiche individuate ai sensi del comma 5, possono, se iscritti in una sezione separata dell’elenco di cui al comma 1, svolgere le attività indicate ai commi 1 e 3 a condizione che i finanziamenti siano concessi a condizioni più favorevoli di quelle prevalenti sul mercato. L’iscrizione nella sezione speciale e’ subordinata al possesso dei requisiti previsti dal comma 2, lettere c) ed e).
5. Il Ministro dell’economia e delle finanze, sentita la Banca d’Italia, emana disposizioni attuative del presente articolo, anche disciplinando:
um) requisiti concernenti i beneficiari e le forme tecniche dei finanziamenti;
b) limiti oggettivi, riferiti al volume delle attività, alle condizioni economiche applicate e all’ammontare massimo dei singoli finanziamenti, anche modificando i limiti stabiliti dal comma 1, carta um) e dal comma 3;
c) le caratteristiche dei soggetti che beneficiano della deroga prevista dal comma 4;
d) le informazioni da fornire alla clientela.
Arte. 112.
Altri soggetti operanti nell’attività di concessione di finanziamenti
1. I confidi, anche di secondo grado, sono iscritti in un elenco tenuto dall’Organismo previsto dall’articolo 112-bis ed esercitano in via esclusiva l’attività di garanzia collettiva dei fidi e i servizi a essa connessi o strumentali, nel rispetto delle disposizioni dettate dal Ministro dell’economia e delle finanze e delle riserve di attività previste dalla legge.
2. L’iscrizione e’ subordinata al ricorrere delle condizioni di forma giuridica, di capitale sociale o fondo consortile, patrimoniali, di oggetto sociale e di assetto proprietario individuate dall’articolo 13 del decreto-legge 30 Setembro 2003, n. 269, convertito, con modificazioni, dalla legge 24 Novembro 2003, n. 326, e alterações posteriores, nonche’ al possesso da parte di coloro che detengono partecipazioni e dei soggetti che svolgono funzioni di amministrazione, direção e controle dos requisitos de integridade estabelecidas em conformidade com os artigos 25 e 26. A sede social e trabalho administrativo devem estar localizados no território da República.
3. Il Ministro dell’economia e delle finanze, sentita la Banca d’Italia, determina os critérios objectivos, riferibili al volume di attività finanziaria in base ai quali sono individuati i confidi che sono tenuti a chiedere l’autorizzazione per l’iscrizione nell’albo previsto dall’articolo 106. La Banca d’Italia stabilisce, con proprio provvedimento, gli elementi da prendere in considerazione per il calcolo del volume di attività finanziaria. In deroga all’articolo 106, per l’iscrizione nell’albo i confidi possono adottare la forma di società consortile a responsabilità limitata.
4. I confidi iscritti nell’albo esercitano in via prevalente l’attività di garanzia collettiva dei fidi.
5. I confidi iscritti nell’albo possono svolgere, prevalentemente nei confronti delle imprese consorziate o socie, le seguenti attività:
um) prestazione di garanzie a favore dell’amministrazione finanziaria dello Stato, al fine dell’esecuzione dei rimborsi di imposte alle imprese consorziate o socie;
b) gestione, Artigo 47, vírgula 2, di fondi pubblici di agevolazione;
c) stipula, Artigo 47, vírgula 3, di contratti con le banche assegnatarie di fondi pubblici di garanzia per disciplinare i rapporti con le imprese consorziate o socie, al fine di facilitarne la fruizione.
6. I confidi iscritti nell’albo possono, in via residuale, concedere altre forme di finanziamento ai sensi dell’articolo 106, vírgula 1, nei limiti massimi stabiliti dalla Banca d’Italia.
7. I soggetti diversi dalle banche, già operanti alla data di entrata in vigore della presente disposizione, i quali, senza fine di lucro, raccolgono tradizionalmente in ambito locale somme di modesto ammontare ed erogano piccoli prestiti, sono iscritti in una sezione separata dell’elenco di cui all’articolo 111, vírgula 1, e possono continuare a svolgere la propria attività, in considerazione del carattere marginale della stessa, nel rispetto delle modalità operative e dei limiti quantitativi determinati dal CICR.
8. Le agenzie di prestito su pegno previste dall’articolo 115 del reale decreto 18 Junho 1931, n. 773, sono sottoposte alle disposizioni dell’articolo 106. La Banca d’Italia può dettare disposizioni per escludere l’applicazione alle agenzie di prestito su pegno di alcune disposizioni previste dal presente titolo.
Arte. 112-bis.
Organismo per la tenuta dell’elenco dei confidi
1. Ele’ istituito un Organismo, avente personalità giuridica di diritto privato ed ordinato in forma di associazione, con autonomia organizzativa, statutaria e finanziaria competente per la gestione dell’elenco di cui all’articolo 112, vírgula 1. I componenti dell’organismo sono nominati con decreto del Ministro dell’economia e delle finanze, su proposta della Banca d’Italia.
2. L’Organismo svolge ogni attività necessaria per la gestione dell’elenco, determina la misura dei contributi a carico degli iscritti, entro il limite dell’uno per cento dell’ammontare dei crediti garantiti e riscuote i contributi e le altre somme dovute per l’iscrizione nell’elenco; vigila sul rispetto, da parte degli iscritti, della disciplina cui sono sottoposti anche ai sensi dell’articolo 112, vírgula 2. Nell’esercizio di tali attività può avvalersi delle Federazioni di rappresentanza dei Confidi espressione delle Organizzazioni nazionali di impresa.
3. Per lo svolgimento dei propri compiti, l’Organismo può chiedere agli iscritti la comunicazione di dati e notizie e la trasmissione di atti e documenti, fissando i relativi termini, e può effettuare ispezioni.
4. L’Organismo può disporre la cancellazione dall’elenco:
um) qualora vengano meno i requisiti per l’iscrizione;
b) qualora risultino gravi violazioni normative;
c) per il mancato pagamento del contributo ai sensi del comma 2;
d) per l’inattività dell’iscritto protrattasi per un periodo di tempo non inferiore a un anno.
5. Fermo restando le disposizioni di cui al precedente comma, la Banca d’Italia, su istanza dell’Organismo e previa istruttoria dallo stesso svolta, può imporre agli iscritti il divieto di intraprendere nuove operazioni o disporre la riduzione delle attività per violazioni di disposizioni legislative o amministrative che ne regolano l’attività.
6. La Banca d’Italia vigila sull’Organismo secondo modalità, dalla stessa stabilite, improntate a criteri di proporzionalità ed economicità dell’azione di controllo e con la finalità di verificare l’adeguatezza delle procedure interne adottate dall’Organismo per lo svolgimento della propria attività.
7. La Banca d’Italia informa il Ministro dell’economia e delle finanze delle eventuali carenze riscontrate nell’attività dell’Organismo e in caso di grave inerzia o malfunzionamento può proporne lo scioglimento.
8. Il Ministro dell’economia e delle finanze, sentita la Banca d’Italia, disciplina:
um) la struttura, i poteri e le modalità di funzionamento dell’Organismo necessari a garantirne funzionalità ed efficienza;
b) i requisiti, ivi compresi quelli di professionalità e onorabilità degli organi di gestione dell’Organismo, nonche’ i criteri e le modalità per la loro nomina e sostituzione.
Arte. 113.
Organismo per la tenuta dell’elenco di cui all’articolo 111
1. Ele’ istituito un Organismo, avente personalità giuridica di diritto privato ed ordinato in forma di associazione, con autonomia organizzativa, statutaria e finanziaria competente per la gestione dell’elenco di cui all’articolo 111, vírgula 1, e delle relative sezioni separate. I componenti dell’organismo sono nominati con decreto del Ministro dell’economia e delle finanze, su proposta della Banca d’Italia.
2. L’Organismo svolge ogni attività necessaria per la gestione dell’elenco nonche’ delle relative sezioni separate; determina la misura dei contributi a carico degli iscritti, entro il limite dell’uno per cento dell’ammontare dei prestiti concessi e riscuote i contributi e le altre somme dovute per l’iscrizione nell’ elenco e vigila sul rispetto da parte degli iscritti della disciplina cui sono sottoposti anche ai sensi dell’articolo 111, vírgula 5.
3. Per lo svolgimento dei propri compiti, l’Organismo può chiedere agli iscritti la comunicazione di dati e notizie e la trasmissione di atti e documenti, fissando i relativi termini, nonche’ effettuare ispezioni.
4. O Conselho pode ordenar a retirada da lista e as seções separadas relacionados:
um) qualora vengano meno i requisiti per l’iscrizione;
b) se existem violações graves da lei e regulamentos emitidos nos termos do presente decreto;
c) per il mancato pagamento del contributo ai sensi del comma 2;
d) per l’inattività dell’iscritto protrattasi per un periodo di tempo non inferiore a un anno.
5. Não obstante as disposições do parágrafo 4, la Banca d’Italia, su istanza dell’Organismo e previa istruttoria dallo stesso svolta, può imporre agli iscritti il divieto di intraprendere nuove operazioni o disporre la riduzione delle attività per violazioni di disposizioni legislative o amministrative che ne regolano l’attività.
6. La Banca d’Italia vigila sull’Organismo secondo modalità, dalla stessa stabilite, marcado por critérios da proporcionalidade e da relação custo-eficácia do processo de controle e com base em controlos dos procedimentos internos adotados pelo Organismo para levar a cabo as tarefas confiadas a esta.
7. La Banca d’Italia informa il Ministro dell’economia e delle finanze delle eventuali carenze riscontrate nell’attività dell’Organismo e in caso di grave inerzia o malfunzionamento può proporne lo scioglimento.
8. Il Ministro dell’economia e delle finanze, sentita la Banca d’Italia, disciplina:
um) la struttura, i poteri e le modalità di funzionamento dell’Organismo necessari a garantirne funzionalità ed efficienza;
b) i requisiti, ivi compresi quelli di professionalità e onorabilità dei componenti dell’Organismo, nonche’ i criteri e le modalità per la loro nomina e sostituzione.
Arte. 113-bis.
Sospensione degli organi di amministrazione e controllo
1. Qualora risultino gravi irregolarità nell’amministrazione ovvero gravi violazioni delle disposizioni legislative, amministrative o statutarie nonche’ ragioni di urgenza, la Banca d’Italia può disporre che uno o più commissari assumano i poteri di amministrazione dell’intermediario finanziario iscritto all’albo di cui all’articolo 106. Le funzioni degli organi di amministrazione e di controllo sono frattanto sospese.
2. Possono essere nominati commissari anche funzionari della Banca d’Italia. I commissari nell’esercizio delle loro funzioni, sono pubblici ufficiali.
3. La gestione provvisoria di cui al comma 1 non può avere una durata superiore ai sei mesi. Exceto como previsto pelo artigo 113-ter, vírgula 1, carta c), i commissari restituiscono l’azienda agli organi di amministrazione e controllo ovvero, qualora siano rilevate gravi irregolarità riferibili agli organi aziendali sospesi e previa autorizzazione della Banca d’Italia, convocano l’assemblea per la revoca e la nomina di nuovi organi di amministrazione e controllo. Si applica, in quanto compatibile, Artigo 76, commi 2 e 4.
Arte. 113-ter.
Revoca dell’autorizzazione
1. Exceto como previsto pelo artigo 113-bis, la Banca d’Italia, può disporre la revoca dell’autorizzazione di cui all’articolo 107, vírgula 1, quando:
um) risultino irregolarità eccezionalmente gravi nell’amministrazione, ovvero violazioni eccezionalmente gravi delle disposizioni legislative, amministrative o statutarie che regolano l’attività dell’intermediario;
b) siano previste perdite del patrimonio di eccezionale gravità;
c) la revoca sia richiesta su istanza motivata degli organi amministrativi, dell’assemblea straordinaria, dei commissari di cui all’articolo 113-bis, vírgula 1 o dei liquidatori.
2. Il provvedimento di revoca e’ pubblicato per estratto nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica Italiana; della intervenuta revoca l’intermediario finanziario deve dare idonea evidenza nelle comunicazioni alla clientela e in ogni altra opportuna sede.
3. La revoca dell’autorizzazione costituisce causa di scioglimento della società. Entro sessanta giorni dalla comunicazione del provvedimento di revoca, l’intermediario finanziario comunica alla Banca d’Italia il programma di liquidazione della società. L’organo liquidatore trasmette alla Banca d’Italia riferimenti periodici sullo stato di avanzamento della liquidazione.
4. Agli intermediari finanziari si applicano gli articoli 96-quinquies e 97.
5. Ove la Banca d’Italia accerti la mancata sussistenza dei presupposti per un regolare svolgimento della procedura di liquidazione si applica il comma 6.
6. Agli intermediari finanziari che siano stati autorizzati all’esercizio dei servizi di investimento ovvero abbiano acquisito fondi con obbligo di rimborso per un ammontare superiore al patrimonio ovvero dei quali sia stato accertato lo stato di insolvenza ai sensi dell’articolo 82, vírgula 1 si applica la procedura di liquidazione coatta amministrativa, ai sensi del titolo IV, capo I, sezione III.
7. Le disposizioni di cui al presente articolo si applicano anche alle succursali di intermediari finanziari aventi sede legale all’estero ammessi all’esercizio, em italiano, as actividades referidas no artigo 106 vírgula 1. O Banco da Itália deve informar a autoridade competente adoptadas medidas.
8. Resta fermo quanto previsto dall’articolo 114-terdecies.
Arte. 114.
regras finais
1. Sem prejuízo das disposições do artigo 18, Ministro da Economia e Finanças regula o exercício no território da República, por entidades com sede no exterior, das actividades indicadas em 106.
2. As disposições do presente título não é aplicável às pessoas, identificado pelo Ministro da Economia e Finanças consulta ao Banco da Itália, já apresentados, nos termos da lei, a formas de supervisão financeira sobre as atividades realizadas. ".
Arte. 8
Outras alterações ao decreto legislativo 01 de setembro 1993, n. 385
1. artigo 58, vírgula 7, del decreto legislativo 1° settembre 1993, n. 385, e’ sostituito dal seguente:
«7. O disposto no presente artigo é igualmente aplicável ao fornecimento em favor daqueles, excepto bancos, incluídas no âmbito da supervisão consolidada nos termos dos artigos 65 e 109 e em favor dos intermediários financeiros referidos no artigo 106. ".
2. artigo 132 del decreto legislativo 1° settembre 1993, n. 385, e’ sostituito dal seguente:
"Arte. 132.
atividades financeiras ilegais
1. quem joga, a um ou mais activos financeiros públicos previstos no artigo 106, vírgula 1, na ausência da autorização referida no artigo 107 ou inscrição referida no artigo 111 ou do artigo 112, e’ punido com pena de prisão de seis meses a quatro anos e uma multa de € 2.065 para EUR 10.329. ".
2. All’articolo 133 del decreto legislativo 1° settembre 1993, n. 385, Eles fizeram as seguintes alterações:
um) dopo il comma 1-ter, e’ inserido como se segue:
«1-quater. L'uso, em nome ou em qualquer marca distintiva ou dirigidas ao público, a palavra “financeiro” ou quaisquer outras palavras ou frases, em uma língua estrangeira, idonee a trarre in inganno sulla legittimazione allo svolgimento dell’attività finanziaria loro riservata e’ vietato ai soggetti diversi dagli intermediari finanziari di cui all’articolo 106.»;
b) al terzo comma, primo periodo, le parole: «e 1-ter» sono sostituite dalle seguenti: ", 1-ter e 1-quater»;
c) al terzo comma, secondo periodo, le parole: «ai sensi dell’articolo 107» sono sostituite dalle seguenti «ai sensi dell’articolo 108 o di essere abilitato all’esercizio delle attività di cui all’articolo 111».
4. All’articolo 137 del decreto legislativo 1° settembre 1993, n. 385, Eles fizeram as seguintes alterações:
um) nella rubrica la parola «bancario» e’ soppressa;
b) al comma 1-bis e’ aggiunto il seguente periodo:
«Nel caso in cui le notizie o i dati falsi siano forniti ad un intermediario finanziario, si applica la pena dell’arresto fino a un anno o dell’ammenda fino ad euro 10.000.».
5. All’articolo 137 del decreto legislativo 1° settembre 1993, n. 385, al comma 2 le parole «presso una banca nonche’ i dipendenti di banche» sono sostituite dalle seguenti: «presso una banca o un intermediario finanziario, nonche’ i dipendenti di banche o intermediari finanziari».
6. All’articolo 139 del decreto legislativo 1° settembre 1993, n. 385, al comma 1 le parole: «dell’articolo 108, commi 3 e 4 e dell’articolo 110 comma 4» sono soppresse e dopo il comma 1 e’ inserido como se segue: «1-bis. La violazione delle norme di cui al comma 1, in quanto richiamate dall’articolo 110, e’ punita con la sanzione amministrativa pecuniaria da euro 5.000 a euro 150.000.».
7. Al comma 2 dell’articolo 139 del decreto legislativo 1° settembre 1993, n. 385, dopo le parole: «dall’articolo 20 comma 2,» sono inserite le seguenti: «anche in quanto richiamati dall’articolo 110».
8. Al comma 1 dell’articolo 140 del decreto legislativo 1° settembre 1993, n. 385, le parole: «e 110 commi 1, 2 e 3» sono soppresse e dopo il comma 1 e’ inserido como se segue: «1-bis L’omissione delle comunicazioni di cui alle norme indicate nel comma 1, in quanto richiamate dall’articolo 110, e’ punita con la sanzione amministrativa pecuniaria da € 5.000 a € 150.000.».
9. Al comma 2 dell’articolo 140 del decreto legislativo 1° settembre 1993, n. 385, dopo le parole: «nel comma 1» sono inserite le seguenti: «e nel comma 1-bis».
10. artigo 141 del decreto legislativo 1° settembre 1993, n. 385, e’ abrogato.
11. Dopo l’articolo 145 del decreto legislativo 1° settembre 1993, n. 385, e’ inserito il seguente articolo:
"Arte. 145-bis.
Procedure contenziose
1. I provvedimenti sanzionatori emessi dagli Organismi di cui agli articoli 112-bis, 113 e 128-duodecies sono disposti con atto motivato, previa contestazione degli addebiti agli interessati da effettuarsi entro centoventi giorni dall’accertamento ovvero entro duecentoquaranta giorni se l’interessato ha la sede o la residenza all’estero e valutate le deduzioni da essi presentate, respectivamente, nei successivi quarantacinque e novanta giorni. Nello stesso termine gli interessati possono altresì chiedere di essere sentiti personalmente.
2. Avverso i provvedimenti di cui primo comma, e’ ammesso ricorso dell’interessato alla giurisdizione esclusiva del Tribunale amministrativo regionale nella cui circoscrizione ha sede l’Organismo. Il ricorso e’ notificato all’Organismo entro sessanta giorni dalla sua comunicazione e depositato presso la cancelleria della Corte d’appello entro trenta giorni dalla notificazione predetta.
3. Si applicano le norme procedurali del processo amministrativo, in quanto compatibili, compresa la sospensione della dell’esecutività del provvedimento impugnato per gravi motivi.
4. La decisione del TAR e’ impugnabile dinanzi il Consiglio di Stato e copia della stessa e’ trasmessa all’Organismo ai fini della pubblicazione, per estratto.».
12. artigo 155 del decreto legislativo 1° settembre 1993, n. 385, e’ abrogato.
Arte. 9
Ulteriori modifiche legislative
1. artigo 2, vírgula 6, Lei 30 Abril 1999, n. 130, e’ sostituito dal seguente:
«6. I servizi indicati nel comma 3, carta c), possono essere svolti da banche o da intermediari finanziari iscritti nell’albo previsto dall’articolo 106 del decreto legislativo 1° settembre 1993, n. 385. Gli altri soggetti che intendono prestare i servizi indicati nel comma 3, carta c), chiedono l’iscrizione nell’albo previsto dall’articolo 106 del decreto legislativo 1° settembre 1993, n. 385, anche qualora non esercitino le attività elencate nel comma 1 del medesimo articolo purche’ possiedano i relativi requisiti.».
1. Dopo l’articolo 2, vírgula 6, Lei 30 Abril 1999, n. 130, e’ inserido como se segue:
«6-bis. I soggetti di cui al comma 6 verificano che le operazioni siano conformi alla legge ed al prospetto informativo.».
3. artigo 3, vírgula 3, delle legge 30 Abril 1999, n. 130, e’ sostituito dal seguente: «3. Le società di cui al comma 1 si costituiscono in forma di società di capitali.».
4. artigo 38-bis, vírgula 1, secondo periodo del decreto del Presidente della Repubblica 26 Outubro 1972, n. 633, e’ sostituito dal seguente:
«Per le piccole e medie imprese, definite secondo i criteri stabiliti dal D.M. 18 Setembro 1997 e dal D.M. 27 Outubro 1997 del Ministro dell’industria, del commercio e dell’artigianato, di adeguamento alla nuova disciplina comunitaria, dette garanzie possono essere prestate anche dai consorzi o cooperative di garanzia collettiva fidi di cui all’articolo 29 Lei 5 Outubro 1991, n. 317, iscritti nell’albo previsto dall’articolo 106 del decreto legislativo 1° settembre 1993, n. 385.».
5. artigo 8, vírgula 2, terzo periodo del decreto legislativo 19 giugno1997, n. 218, e’ sostituito dal presente:
«Sull’importo delle rate successive sono dovuti gli interessi al saggio legale, calcolati dalla data di perfezionamento dell’atto di adesione, e per il versamento di tali somme il contribuente e’ tenuto a prestare idonea garanzia mediante polizza fideiussoria o fideiussione bancaria ovvero rilasciata dai consorzi di garanzia collettiva dei fidi (Confidi) iscritti nell’albo previsto dall’articolo 106 del testo unico delle leggi in materia bancaria e creditizia, di cui al decreto legislativo 1° settembre 1993, n. 385, per il periodo di rateazione del detto importo, aumentato di un anno.».
6. artigo 48, vírgula 3, secondo periodo, Decreto Legislativo 31 Dezembro 1992, n. 546, e’ sostituito dal seguente: «Il processo verbale costituisce titolo per la riscossione delle somme dovute mediante versamento diretto in un’unica soluzione ovvero in forma rateale, in un massimo di otto rate trimestrali di pari importo, ovvero in un massimo di dodici rate trimestrali se le somme dovute superano i 50.000 euro, previa prestazione, se l’importo delle rate successive alla prima e’ superiore a 50.000 euro, di idonea garanzia mediante polizza fideiussoria o fideiussione bancaria ovvero rilasciata dai consorzi di garanzia collettiva dei fidi (Confidi) iscritti nell’albo previsto dall’articolo 106 del decreto legislativo 1° settembre 1993, n. 385.».
7. artigo 1, vírgula 4, Decreto Legislativo 24 Fevereiro 1998 n. 58 e’ sostituito dal seguente:
«4. I mezzi di pagamento non sono strumenti finanziari. Sono strumenti finanziari ed, em particular, contratti finanziari differenziali, i contratti di acquisto e vendita di valuta, estranei a transazioni commerciali e regolati per differenza, anche mediante operazioni di rinnovo automatico (C.D. “roll-over”). Sono altresì strumenti finanziari le ulteriori operazioni su valute individuate ai sensi dell’articolo 18, comma 5.».
1. artigo 199 Decreto Legislativo 24 Fevereiro 1998, n. 58, e’ sostituito dal seguente:
"Arte. 199.
Società fiduciarie
1. Fino alla riforma organica della disciplina delle società fiduciarie e di revisione conservano vigore le disposizioni previste dalla legge 23 Novembro 1939, n. 1966, e dell’articolo 60, vírgula 4, Decreto Legislativo 23 Julho 1966, n. 415.
2. Fino alla riforma organica di cui al comma 1, le società fiduciarie di cui alla legge 23 Novembro 1939, n. 1966, che svolgono attività di custodia e amministrazione di valori mobiliari, che sono controllate direttamente o indirettamente da una banca o da un intermediario finanziario, nonche’ quelle che abbiano adottato la forma di società per azioni e che abbiano capitale versato di ammontare non inferiore al doppio di quello richiesto dall’articolo 2327 Código de Processo Civil, sono iscritte in una sezione separata dell’albo previsto dall’articolo 106 del decreto legislativo 1° settembre 1993, n. 385, anche qualora non esercitino le attività elencate nel comma 1 del medesimo articolo. All’istanza di iscrizione si applica l’articolo 107 del decreto legislativo 1° settembre 1993, n. 385, in quanto compatibile. Il diniego dell’autorizzazione comporta la decadenza dell’autorizzazione di cui all’articolo 2 Lei 23 Novembro 1939, n. 1966. La Banca d’Italia esercita i poteri indicati all’articolo 108, al fine di assicurare il rispetto da parte delle società fiduciarie iscritte nella sezione separata delle disposizioni contenute nel decreto legislativo 21 Novembro 2007, n. 231. Alle società fiduciarie iscritte si applicano gli articoli 110, 113-bis, 113-ter del decreto legislativo 1° settembre 1993, n. 385, in quanto compatibili.».
Arte. 10
Disposizioni transitorie e finali
1. Exceto como previsto pelo artigo 37 Decreto Legislativo 27 Janeiro 2010, n. 11, gli intermediari finanziari e i confidi che, alla data di entrata in vigore del presente decreto legislativo, risultano iscritti nell’elenco generale di cui all’articolo 106, nell’elenco speciale di cui all’articolo 107 o nella sezione di cui all’articolo 155, vírgula 4, del decreto legislativo 1° settembre 1993, n. 385, nonche’ le società fiduciarie previste dall’articolo 199, vírgula 2 Decreto Legislativo 24 Fevereiro 1998, n. 58, come modificato dal presente decreto legislativo, possono continuare a operare per un periodo di 12 mesi successivi al completamento degli adempimenti indicati al comma 3.
2. Fino alla scadenza del periodo indicato al comma 1, la Banca d’Italia continua a tenere l’elenco generale, l’elenco speciale e la sezione separata; dal completamento degli adempimenti indicati al comma 3 non possono essere iscritti nuovi soggetti.
3. L’iscrizione nell’albo e negli elenchi, ivi comprese le relative sezioni separate, previsti dalla nuova disciplina introdotta con il presente titolo III e’ subordinata all’entrata in vigore delle disposizioni attuative e, se del caso, alla costituzione degli Organismi ivi previsti; le Autorità competenti vi provvedono al più tardi entro il 31 Dezembro 2011.
4. Para garantir uma transição suave para as novas regras introduzidas por este Título III:
um) dentro do prazo referido no inciso 1, intermediários financeiros que a data de entrada em vigor do presente decreto legislativo exercício ao público as aquisições carro há incluindo as referidas no artigo 155, vírgula 2, del decreto legislativo 1° settembre 1993, n. 385 revogada, em conformidade com o artigo 8 deste decreto, pedir a exclusão Banco da Itália a partir das listas referidas no n 1, testemunhando não exercer actividades reservadas por lei;
b) no prazo de três meses a contar da entrada em vigor das disposições de aplicação do presente decreto, intermediários registados na lista referida no artigo 107 del decreto legislativo 1° settembre 1993, n. 385, ou incluídos na supervisão bancária consolidada, que a data de entrada em vigor do presente decreto legislativo exercício da actividade de concessão de empréstimos, sob qualquer forma, presente de autorização para entrada na lista referida no artigo 106 del decreto legislativo 1° settembre 1993, n. 385, alterado pelo presente decreto. A aplicação e’ acompanhado por apenas documentos que atestem a conformidade com as disposições do artigo 107, vírgula 1, lettere c), d), e) ed f);
c) pelo menos seis meses antes do termo do período especificado na subseção 1, intermediários registados na lista referida no artigo 106 ou que, no artigo 107 del decreto legislativo 1° settembre 1993, n. 385, envolvidos em actividades de corretagem em troca pedir ao Banco de Itália de listagem de, testemunhando não exercer actividades reservadas por lei. Esses corretores registrados na lista referida no artigo 106 ou que, no artigo 107 del decreto legislativo 1° settembre 1993, n. 385 envolvidos em actividades de corretagem no mercado de câmbio continua a ser, em qualquer caso excluída, uma vez que já está caindo na categoria de serviços e actividades já abrangidas pelo Decreto Legislativo 24 Fevereiro 1998, n. 58, l’operatività su contratti di acquisto e vendita di valuta, estranei a transazioni commerciali e regolati per differenza, anche mediante operazioni di rinnovo automatico (C.D. «roll-over»);
d) almeno tre mesi prima della scadenza del termine indicato al comma 1, le società fiduciarie previste all’articolo 199, vírgula 2, Decreto Legislativo 24 Fevereiro 1998, n. 58, alterado pelo presente decreto, presentano istanza di autorizzazione ai fini dell’iscrizione alla sezione separata dell’albo di cui all’articolo 106 del decreto legislativo 1° settembre 1993, n. 385 alterado pelo presente decreto. In pendenza dell’istanza di autorizzazione, esse possono continuare ad operare anche oltre il termine previsto dal comma 1;
e) almeno tre mesi prima della scadenza del termine indicato al comma 1, gli altri soggetti ivi indicati presentano istanza di autorizzazione ai fini dell’iscrizione all’albo di cui all’articolo 106, ovvero istanza di iscrizione nell’elenco di cui all’articolo 111 o nelle relative sezioni separate ovvero nell’elenco di cui all’articolo 112, vírgula 1 del decreto legislativo 1° settembre 1993, n. 385, alterado pelo presente decreto. In pendenza dell’istanza di autorizzazione, essi possono continuare ad operare anche oltre il termine previsto dal comma 1.
5. In caso di mancato accoglimento delle istanze di cui al comma 4, lettere b), c) ed e), i soggetti ivi indicati deliberano la liquidazione della società ovvero modificano il proprio oggetto sociale, eliminando il riferimento ad attività riservate ai sensi di legge. Per le società fiduciarie di cui al comma 4 il mancato accoglimento dell’istanza comporta la decadenza dell’autorizzazione di cui all’articolo 2 Lei 23 Novembro 1939, n. 1966.
6. Decorsi i termini stabiliti, i soggetti che non abbiano presentato istanza di autorizzazione, iscrizione o cancellazione ai sensi del comma 4, lettere um), b), c) ed e) deliberano la liquidazione della società ovvero modificano il proprio oggetto sociale, eliminando il riferimento ad attività riservate ai sensi di legge. Le società fiduciarie di cui al comma 4 che non abbiano presentato istanza entro il termine ivi stabilito eliminano le condizioni che comportano l’obbligo di iscrizione nella speciale sezione dell’albo di cui all’articolo 106 del decreto legislativo 1° settembre 1993, n. 385, alterado pelo presente decreto. In mancanza, decade l’autorizzazione di cui all’articolo 2 Lei 23 Novembro 1939, n. 1966.
7. Dalla data di entrata in vigore del presente decreto legislativo, sono abrogati gli elenchi previsti dagli articoli 113 e 155, vírgula 5, del decreto legislativo 1° settembre 1993, n. 385 e cancellati i soggetti ivi iscritti.
8. Nelle more dell’entrata in vigore delle disposizioni di attuazione del presente titolo, aplicar, in quanto compatibili, il decreto del Ministro dell’economia e delle finanze 17 Fevereiro 2009, n. 29, e le altre disposizioni emanate dalle Autorità ai sensi delle norme previgenti.
9. A partir da entrada em vigor do presente decreto todas as leis que se referem a intermediários financeiros registados nas listas previstas nos artigos 106 o 107 del decreto legislativo 1° settembre 1993, n. 385, ser consideradas referências aos intermediários financeiros inscritos no registo referido no artigo 106 del decreto legislativo 1° settembre 1993, n. 385, como alterado pelo presente decreto. As leis que se referem a confiar registrado no capítulo distinto referido no artigo 106 del decreto legislativo 1° settembre 1993, n. 385, Considera-se que consulte a confiança depositada na lista prevista no artigo 112 del decreto legislativo 1° settembre 1993, n. 385, como alterado pelo presente decreto; não referem a confiança depositada na lista prevista no artigo 107 del decreto legislativo 1° settembre 1993, n. 385, Eles são consideradas referências à confiança inscritos no registo estabelecido pelo artigo 106 del decreto legislativo 1° settembre 1993, n. 385, como alterado pelo presente decreto. As pessoas autorizadas ao abrigo do artigo 111 del decreto legislativo 1° settembre 1993, n. 385, como alterado pelo presente decreto, É o item se aplica 2 Lei 7 Março 1996, n. 108.
10. Os requisitos de comunicação de artigo 7, sexto e décimo primeiro parágrafo, Decreto do Presidente da República 29 Setembro 1973, n. 605, persistem contra pessoas que, excluídos dos requisitos do artigo 106, del decreto legislativo 1° settembre 1993, n. 385, exercício sendo prevalente, não para o público, recrutamento e gestão da participação, a concessão de empréstimos, sob qualquer forma, de títulos e emissão de garantias. A envolver principalmente subsiste, quando, de acordo com os dados das demonstrações financeiras aprovadas para os dois últimos exercícios completos, recorrer ambas as seguintes condições:
um) a quantidade total de activos de natureza financeira referida as atividades acima, considerada em conjunto, inclusive compromissos de desembolso de fundos e garantias fornecidas, é maior do que o 50 por cento do total de ativos, inclusive compromissos de desembolso de fundos e garantias fornecidas;
b) o montante total das receitas geradas pelos activos referidos na alínea um), das receitas de operações de corretagem, a moeda ea comissão de renda sobre a prestação de serviços de pagamento é superior ao 50 por cento da receita total.
título IV
Disciplina dos agentes sobre activos financeiros e CRÉDITO CORRETORES
Capo I
Alterações ao decreto legislativo 01 de setembro 1993, n. 385
Arte. 11
Adições ao decreto legislativo 01 de setembro 1993, n. 385, para o exercício da agência em atividades de intermediação financeira e de crédito
1. Depois do título VI do decreto legislativo 01 de setembro 1993, n. 385, e’ inserido como se segue:
"Título VI-bis.
AGENTES sobre activos financeiros e corretores de crédito
Arte. 128-quater.
agentes financeiros
1. Ele’ Agente na actividade financeira que promove o assunto e conclui os contratos relativos à concessão de empréstimos, sob qualquer forma ou para a prestação de serviços de pagamento, no mandato direto dos intermediários financeiros abrangidos pelo Título V, instituições de pagamento e instituições de moeda electrónica. Os agentes financeiros somente poderão exercer a actividade especificada neste parágrafo, nonche’ attività connesse o strumentali.
2. O exercício profissional para a atividade pública de agentes nas atividades financeiras e’ reservados para pessoas inscritas num registo mantido pelo Organismo previsto no artigo 128-undecies.
3. Não obstante a reserva de actividades previsto no artigo 30 Decreto Legislativo 24 Fevereiro 1998, n. 58, e não obstante as disposições do parágrafo 1, gli agenti in attività finanziaria possono svolgere attività di promozione e collocamento di contratti relativi a prodotti bancari su mandato diretto di banche ed a prodotti di Bancoposta su mandato diretto di Poste Italiane S.p.A.; tale attività dà titolo all’iscrizione nell’elenco previsto al comma 2, nel rispetto dei requisiti di cui all’articolo 128-quinquies.
4. Gli agenti in attività finanziaria svolgono la loro attività su mandato di un solo intermediario o di più intermediari appartenenti al medesimo gruppo. Nel caso in cui l’intermediario offra solo alcuni specifici prodotti o servizi, e’ tuttavia consentito all’agente, al fine di offrire l’intera gamma di prodotti o servizi, di assumere due ulteriori mandati.
5. Il mandante risponde solidalmente dei danni causati dall’agente in attività finanziaria, anche se tali danni siano conseguenti a responsabilità accertata in sede penale.
6. Gli agenti che prestano esclusivamente i servizi di pagamento sono iscritti in una sezione speciale dell’elenco di cui al comma 2 quando ricorrono le condizioni e i requisiti stabiliti con regolamento adottato ai sensi dell’articolo 17, vírgula 3, lei 23 Agosto 1988, n. 400, dal Ministro dell’economia e delle finanze, sentita la Banca d’Italia. I requisiti tengono conto del tipo di attività svolta. Ai soggetti iscritti nella sezione speciale non si applica il comma 4.
7. La riserva di attività prevista dal presente articolo non si applica agli agenti che prestano servizi di pagamento per conto di istituti di moneta elettronica o istituti di pagamento comunitari.
8. As partes referidas nas alíneas um) e b) subdivisão 2 dell’articolo 109 Decreto Legislativo 7 Setembro 2005, n. 209, regularmente registrado no cadastro único de seguros e de resseguros, Eles podem promover e celebrar contratos para a concessão de financiamento sob qualquer forma de pagamento ou a prestação de serviços de escritório banca directa,intermediários financeiros abrangidos pelo Título V, instituições de pagamento e instituições de moeda electrónica, As companhias de seguros, sem ter sua lista de inscrição pedido mantido pelo Organismo referido no artigo 128-octies. No entanto, eles são obrigados a frequentar um curso de reciclagem na medida do necessário para o exercício da agência em actividade financeira com uma duração total de vinte horas por biênio construída segundo os padrões definidos pelo Organismo referido no artigo 128-undecies.
Arte. 128-quinquies.
Requisitos para a entrada na lista de agentes financeiros
1. A inscrição para a lista referida no artigo 128-quater, vírgula 2, e’ sujeitas ao cumprimento dos seguintes requisitos:
um) para indivíduos: cidadão italiano ou de um Estado da UE ou num país que não nos termos dos artigos 2 o texto consolidado das disposições relativas à disciplina da imigração provisões consolidadas governo e o status dos estrangeiros, nos termos do Decreto Legislativo 25 Julho 1998, n. 286, e domiciliado na República;
b) para outros fins que os indivíduos entidades: sede jurídica e administrativa ou, aqueles dentro da UE, estabelecimento permanente no território da República;
c) requisitos de integridade e profissionalismo, compreso il superamento di un apposito esame. Per i soggetti diversi dalle persone fisiche, i requisiti si applicano a coloro che svolgono funzioni di amministrazione, direzione e controllo e, limitatamente ai requisiti di onorabilità, anche a coloro che detengono il controllo;
d) stipula di una polizza di assicurazione della responsabilità civile per i danni arrecati nell’esercizio dell’attività derivanti da condotte proprie o di terzi del cui operato essi rispondono a norma di legge;
e) per i soggetti diversi dalle persone fisiche sono inoltre richiesti un oggetto sociale conforme con quanto disposto dall’articolo 128-quater, vírgula 1, ed il rispetto di requisiti patrimoniali, organizzativi e di forma giuridica.
2. La permanenza nell’elenco e’ subordinata, in aggiunta ai requisiti indicati al comma 1, o exercício efectivo e reciclagem.
Arte. 128-sexies.
corretores de empréstimo
1. Ele’ corretor de crédito o assunto que se relaciona, também através de consultoria, bancos ou intermediários financeiros abrangidos pelo Título V com potenciais clientes para a concessão de financiamento ao abrigo de qualquer forma.
2. O exercício profissional para a atividade pública de corretor de crédito e’ reservados para pessoas inscritas num registo mantido pelo Organismo previsto no artigo 128-undecies.
3. O corretor de crédito só pode exercer a actividade especificada no parágrafo 1 nonche’ attività connesse o strumentali.
4. O corretor de crédito faz negócios sem estar vinculado a algumas das partes de relacionamentos que possam comprometer a independência.
Arte. 128-septies.
Requisitos para a entrada na lista de corretores de crédito
1. A inscrição na lista referida no artigo 128-sexies, vírgula 2, e’ sujeitas ao cumprimento dos seguintes requisitos:
um) forma de joint stock-empresa, sociedade anónima, uma sociedade anónima ou uma sociedade cooperativa;
b) sede jurídica e administrativa ou, aqueles dentro da UE, estabelecimento permanente no território da República;
c) objeto social está em conformidade com as disposições do artigo 128-sexies, vírgula 3, eo cumprimento dos requisitos organizacionais;
d) posse por aqueles que controlam e as pessoas que desempenhem funções administrativas, direção e controle dos requisitos de integridade;
e) posse pelas pessoas que exercem funções administrativas, direção e controle, das qualificações profissionais, compreso il superamento di un apposito esame;
f) tirando uma apólice de seguro de responsabilidade civil, per i danni arrecati nell’esercizio dell’attività derivanti da condotte proprie o di terzi del cui operato essi rispondono a norma di legge.
Arte. 128-octies.
Incompatibilità
1. Ele’ vietata la contestuale iscrizione nell’elenco degli agenti in attività finanziaria e dei mediatori creditizi.
2. I collaboratori di agenti in attività finanziaria e di mediatori creditizi non possono svolgere contemporaneamente la propria attività a favore di più soggetti.
Arte. 128-novies.
Dipendenti e collaboratori
1. Gli agenti in attività finanziaria e i mediatori creditizi assicurano e verificano, anche attraverso l’adozione di adeguate procedure interne, che i propri dipendenti e collaboratori di cui si avvalgono per il contatto con il pubblico, rispettino le norme loro applicabili, possuir os requisitos de integridade e profissionalismo estabelecidos no artigo 128-quinquies, carta c), com exceção da ultrapassagem do exame especial e do artigo 128-septies, lettere d) ed e), com excepção do superior do exame ESPECIAL, e tomar cuidado com o seu desenvolvimento profissional. Estes partidos ainda são obrigados a passar um teste de avaliação cujo conteúdo é determinado pelo Organismo referido no artigo 128-undecies.
2. Para contato com o público, os agentes financeiros que sejam pessoas singulares ou empresas de pessoas da empresa estão tirando vantagem de funcionários ou empregados da lista referida no artigo 128-quater, vírgula 2.
3. I corretores de crédito e os agentes em operações financeiras que não as referidas na alínea 2 transmitem organismo referido no artigo 128-undecies a lista de seus funcionários e colaboradores.
4. Os agentes financeiros e corretores de empréstimo solidariamente responsáveis pelos danos causados no exercício dos funcionários e colaboradores dos quais fazem uso, também em relação à realização de sanção penal.
Arte. 128-milhão.
Disposições sobre a transparência e os poderes do Banco de Itália
1. Para os agentes financeiros e corretores de aplicar, in quanto compatibili, as disposições do Título VI. O Banco da Itália pode estabelecer novas regras para garantir a transparência e honestidade no relacionamento com os clientes.
2. O Banco da Itália exercer controle sobre as pessoas inscritas nas listas para verificar a conformidade com as disposições do parágrafo 1 e as normas relativas de implementação. Para este fim, o Banco da Itália pode solicitar aos agentes financeiros e corretores de empréstimo comunicação de dados e informações ea transmissão de registros e documentos, fissando i relativi termini, nonche’ realizar inspeções com a colaboração da Guardia di Finanza, agindo com os poderes que lhe são atribuídas a uma avaliação de imposto sobre o valor do imposto e imposto de renda adicionada, usando estruturas e pessoal existentes de modo a não incorrer em custos adicionais.
Arte. 128-undecies.
organismo
1. Ele’ istituito un Organismo, avente personalità giuridica di diritto privato ed ordinato in forma di associazione, con autonomia organizzativa, responsabilidade legal e financeira para a administração de listas de agentes financeiros e corretores. L'Agência e’ equipado com os poderes de sanção necessários para o desempenho dessas tarefas.
2. Os membros são nomeados pelo Ministro da Economia e Finanças, su proposta della Banca d’Italia.
3. O corpo deve registar nas listas referidas no artigo 128-quater, vírgula 2, e no artigo 128-sexies, vírgula 2, após verificação dos requisitos esperados, e realizar qualquer outra actividade necessária para gerenciá-los; fixar e cobrar as contribuições e outros valores devidos para a inscrição nas listas; Ele executa outras tarefas exigidas por lei.
4. O Corpo verifica a conformidade dos agentes financeiros e corretores de crédito da disciplina que são submetidos; para o exercício das suas funções, o corpo pode realizar inspecções e pode solicitar a comunicação de dados e informações e transmitir documentos e registos, fissando i relativi termini.
Arte. 128-duodecies.
disposições processuais
1. Por falta de pagamento de contribuições ou de outras importâncias devidas à inclusão nas listas referidas nos artigos 128-quater, vírgula 2, e 128-sexies, vírgula 2, em caso de incumprimento dos requisitos de desenvolvimento profissional, a violação das leis ou regras administrativas que regem o negócio de agência de ativo financeiro ou de mediação de crédito, a falta de comunicação ou transmissão de informações ou documentos exigidos, Conselho aplica-se em relação aos membros:
um) a advertência por escrito;
b) A suspensão da actividade por um período não inferior a seis meses e não mais de um ano;
c) exclusão das listas previstas nos artigos 128-quater,vírgula 2 e 128-sexies, vírgula 2.
2. Para violações previstas no n 1, contestado os encargos para as partes interessadas e avaliados resumos apresentados no prazo de trinta dias, e’ aplicar uma das medidas referidas no parágrafo 1, Considerando a importância das infracções. A resolução de aplicação e’ publicado, excerto, no prazo de trinta dias a partir da data de notificação, à custa da pessoa em causa, em pelo menos dois jornais diários nacionais, um dos quais financeira.
3. Ele’ Também devem ser removidos das listas previstas nos artigos 128-quater, vírgula 2, e 128-sexies, vírgula 2, onde artigo 144 vírgula 8, e nos seguintes casos:
um) perda de um dos requisitos para o exercício da;
b) inactividade durou mais de um ano;
c) cessação de.
4. O agente em atividades financeiras e corretor de crédito cancelados ao abrigo da subsecção 1 Eles podem solicitar um novo registro Purche’ cinco anos se passaram desde a publicação do cancelamento.
5. Sem prejuízo do artigo 144, vírgula 8, em caso de necessidade e urgência, Ele pode ser colocado em uma suspensão cautelar das listas previstas nos artigos 128-quater e 128-sexies por um período máximo de oito meses, onde há evidência específica para sugerir graves violações de leis ou regras administrativas que regem o negócio agência em ativo financeiro ou de mediação de crédito.
6. Em casos de obstrução de controle como previsto no presente artigo, a Organização aplica a qualquer actividade financeira, ao representante legal da empresa agência em ativo financeiro ou o representante legal de um intermediário financeiro, nonche’ dei dipendenti, a multa de EUR 2.065 a euro 129.110.
Arte. 128-decies Ter.
Supervisão do Banco de Itália Organismo
1. La Banca d’Italia vigila sull’Organismo secondo modalità, dalla stessa stabilite, marcado por critérios da proporcionalidade e da relação custo-eficácia do processo de controle e com o objetivo de avaliar a adequação dos procedimentos internos adotados pelo Organismo para a realização das tarefas confiadas a esta.
2. Para os fins previstos no parágrafo 1, o Banco da Itália pode acessar o sistema de informação que gere as listas electrónicas, Corpo requerem fornecimento periódico de dados e informação e para a transmissão de registros e documentos, na forma e nos termos nela estabelecidos, bem como proceder a inspecções’ exigir a apresentação de documentos ea adoção de medidas consideradas necessárias no Corpo, convocar os membros do Corpo.
3. O Banco da Itália deve informar o Ministro da Economia e Finanças de quaisquer deficiências detectadas na atividade e do Corpo, em caso de inércia do corpo ou avaria grave, Ele pode propor a dissolução do Ministro da Economia e Finanças.
4. O Conselho deve informar prontamente o Banco da Itália dos atos e os eventos mais importantes relacionados com o exercício das suas funções e transmite, por 31 Janeiro de cada ano, um relatório detalhado sobre as suas actividades durante o ano anterior e sobre o plano de actividades para o ano em curso.
Arte. 128-decies quater.
Reestruturação de empréstimos
1. Para aconselhamento e gestão da dívida com a finalidade de reestruturação e recuperação do mesmo, realizada após a nomeação do artigo 128-undecies, bancos e intermediários financeiros podem usar agentes financeiros inscritos na lista referida no artigo 128-quater, vírgula 2. ».
Capo II
Outras regras de execução
Arte. 12
Disposições de aplicação do artigo 128-quater e 128-sexies del decreto legislativo 1° settembre 1993, n. 385
1. Isso não constitui um exercício da agência em actividade financeira, não’ corretagem de crédito:
um) a promoção e conclusão, pelos fornecedores de bens e serviços, de contratos de empréstimo só para comprar seus produtos e serviços com base em acordos apropriados com bancos e intermediários financeiros. Nesses contratos que não estão incluídos os relacionados com a emissão de cartões de crédito;
b) a promoção e conclusão, por bancos, intermediários financeiros, empresas de investimento, empresa de gestão de ativos, SICAV, companhias de seguros, instituições de pagamento e italiano Poste S.p.A.. de contratos para a concessão de financiamento ao abrigo de qualquer forma e a prestação de serviços de pagamento;
c) a estipulação, por associações e consórcios, de acordos com bancos, intermediários financeiros e outras partes interessadas no sector financeiro que visam facilitar o acesso ao crédito para as empresas associadas. Para a recolha de pedidos de financiamento feita na base destas convenções, associações podem fazer uso de quaisquer pessoas na posse dos requisitos do artigo 128-novies, vírgula 1.
2. Para a atividade de coleta de fundos em nome de uma instituição de pagamento ou de uma instituição de moeda electrónica não é’ requerido o registro na lista de agentes financeiros, desde que essa actividade é realizada com base em um contrato de terceirização, que predeterminar os métodos com, abbia carattere meramente materiale, non determini l’insorgere di rapporti di debito o di credito e in nessun caso sia accompagnata da poteri dispositivi.
Arte. 13
Disposições de aplicação do artigo 128-sexies del decreto legislativo 1° settembre 1993, n. 385
1. Ai mediatori creditizi e’ vietato concludere contratti, nonche’ effettuare, per conto di banche o di intermediari finanziari, l’erogazione di finanziamenti e ogni forma di pagamento o di incasso di denaro contante, di altri mezzi di pagamento o di titoli di credito. I mediatori creditizi possono raccogliere le richieste di finanziamento sottoscritte dai clienti, svolgere una prima istruttoria per conto dell’intermediario erogante e inoltrare tali richieste a quest’ultimo.
2. In conformità all’articolo 5, vírgula 1, Lei 3 Fevereiro 1989, n. 39, per l’esercizio dell’attività di mediazione creditizia non e’ richiesta la licenza prevista dall’articolo 115 das leis de segurança pública consolidadas, aprovado pelo Decreto Real 18 Junho 1931, n. 773.
Arte. 14
Profissionalismo dos requisitos
1. O registo das pessoas físicas na lista de agentes financeiros, referido no artigo 128-quater, vírgula 2, del decreto legislativo 1° settembre 1993, n. 385, e’ pessoa deve possuir as seguintes qualificações:
um) grau igual ou superior ao ensino secundário, emitido após um curso de cinco anos ou de quatro anos, complementado por curso anual exigido por lei, ou um grau estrangeiro considerado equivalente a todos os efeitos legais;
b) a participação em um curso de formação profissional nas disciplinas relevantes no desempenho da agência em actividade financeira;
c) possuir um conhecimento adequado em questões legais, econômico, financeira e técnica, estabelecida por meio do exame ESPECIAL, Organismo chamada no artigo 128-undecies del decreto legislativo 1° settembre 1993, n. 385, de acordo com os procedimentos estabelecidos por essa.
2. O registo das pessoas colectivas em’ lista de agentes em operações financeiras referidas no artigo 128-quater, vírgula 2, e no dos corretores de crédito, referido no artigo 128-sexies, vírgula 2, del decreto legislativo 1° settembre 1993, n. 385, e’ pessoa deve possuir as seguintes qualificações:
um) aqueles com funções administrativas, direção e controle devem ser escolhidos de acordo com critérios profissionais e competência de entre pessoas que adquiriram experiência durante pelo menos três anos através do exercício de:
1) administração ou controlo ou de gestão das empresas;
2) atividades profissionais relacionadas com o sector bancário, financeiro, valores mobiliários;
3) universidade palestras em direito ou economia;
4) funzioni amministrative o dirigenziali presso enti pubblici, pubbliche amministrazioni, associazioni imprenditoriali o loro società di servizi aventi attinenza con il settore creditizio, financeiro, mobiliare ovvero presso enti pubblici o pubbliche amministrazioni che non hanno attinenza con i predetti settori purche’ le funzioni comportino la gestione di risorse economico-finanziarie.
b) il presidente del consiglio di amministrazione deve essere scelto secondo criteri di professionalità e competenza fra persone che abbiano maturato una esperienza complessiva di almeno un quinquennio attraverso l’esercizio dell’attività o delle funzioni indicate alla lettera um).
c) l’amministratore unico, l’unico socio della società a responsabilità limitata, o director-geral eo gerente geral deve possuir uma habilidade específica sobre o crédito, financeiro, Os títulos adquiridos através da experiência profissional em cargos de responsabilidade adequada por um período não inferior a cinco anos. Requisitos semelhantes aplicam-se às acusações que envolvem o exercício de funções equivalentes às do gerente geral.
3. O registo das pessoas colectivas em’ lista de agentes em operações financeiras referidas no artigo 128-quater, vírgula 2, e no dos corretores de crédito, referido no artigo 128-sexies, vírgula 2, del decreto legislativo 1° settembre 1993, n. 385, e’ Ele está sujeito à posse dos requisitos do parágrafo 1 para aqueles que exercem funções administrativas e de gestão.
Arte. 15
requisitos de integridade
1. Eles não podem ser colocados na lista de agentes em atividades financeiras referidas no artigo 128-quater, vírgula 2, quem:
um) estão localizados em uma das condições de inelegibilidade ou desclassificação referida no artigo 2382 Código de Processo Civil;
b) Eles foram submetidos a medidas preventivas ordenadas por um tribunal nos termos da Lei 27 Dezembro 1956, n. 1423, ou a lei 31 Maio 1965, n. 575, sujeito aos efeitos de reabilitação;
c) Eles foram condenados por sentença transitada em julgado, sujeito aos efeitos de reabilitação:
1) a prisão por um crime de acordo com as regras que regem a actividade bancária, financeiro, valores mobiliários, seguros e as regras que regem os mercados, títulos, dos instrumentos de pagamento;
2) a prisão por um delito previsto no título XI do livro V do Decreto Código Civil e Real de 16 Março 1942, n. 267;
3) a prisão por um período não inferior a um ano por crime contra a administração pública, contra a fé pública, contra a propriedade, contra a ordem pública, contra a economia pública, ou para infracção fiscal;
4) alla reclusione per un tempo non inferiore a due anni per un qualunque delitto non colposo.
2. Non possono essere altresì iscritti nell’elenco coloro nei confronti dei quali sia stata applicata su richiesta delle parti una delle pene previste dal comma 1, carta c), salvo il caso dell’estinzione del reato. Nel caso in cui siano state applicate su richiesta delle parti, le pene previste dal comma 1, carta c), numeri 1) e 2), non rilevano se inferiori a un anno.
3. Con riferimento alle fattispecie disciplinate in tutto o in parte da ordinamenti stranieri, la verifica dell’insussistenza delle condizioni previste dai commi l e 2 e’ effettuata sulla base di una valutazione di equivalenza sostanziale a cura dell’Organismo.
4. Per l’iscrizione delle persone giuridiche, nell’ lista de agentes em operações financeiras referidas no artigo 128-quater, vírgula 2, e no dos corretores de crédito em artigo 128-sexies, vírgula 2, del decreto legislativo 1° settembre 1993, n. 385 subseções 1, 2 e 3 aplicável aos trabalhadores que desempenham funções administrativas, direção e controle.
5. Para o registo das pessoas colectivas’ lista de agentes em operações financeiras referidas no artigo 128-quater, vírgula 2, e no dos corretores de crédito em artigo 128-sexies, vírgula 2, del decreto legislativo 1° settembre 1993, n. 385, aqueles que controlam devem ser detentores dos requisitos do parágrafo 1. aplicar os parágrafos 3 e 4.
Arte. 16
requisitos de capital
1. O Conselho define os limites máximos, para os volumes de actividade, a apólice de seguro previsto nos artigos 128-quater, vírgula 2, e 128-quinquies, vírgula 2. No caso de políticas que fornecem as tampas cumulativos, os tectos estão relacionados a cada registo solicitando entidade. aplicar, in quanto compatibili, as instruções emitidas pelo ISVAP relacionados com a apólice de seguro de responsabilidade civil.
2. Nos termos dos artigos 128-quater, vírgula 2, e 128-septies, vírgula 2, del decreto legislativo 1° settembre 1993, n. 385, do capital social integralizado deve ser pelo menos igual à prevista no artigo 2327 Código de Processo Civil. O montante do capital mínimo pode ser modificado pelo Ministro da Economia e Finanças.
Arte. 17
Incompatibilità
1. Não obstante as disposições do artigo 128 octies do Decreto Legislativo 01 de setembro 1993, n. 385, Ministro da Economia e Finanças pode, con regolamento adottato ai sensi dell’articolo 17, vírgula 3, Lei 23 Agosto 1988, n. 400, identificar as causas adicionais de incompatibilidade com o exercício do agente na actividade financeira e corretor de crédito.
2. funcionários, agentes e funcionários de bancos e intermediários financeiros não pode levar atividades de corretagem de crédito, não’ exercício, quer por procuração, tarefas de administração, direção ou controle em um intermediário financeiro incluído na lista referida no artigo 128-sexies, vírgula 2, ou, também informalmente, promoção de intermediários financeiros que não aquele para o qual emprestam o seu próprio negócio.
3. A empresa de empréstimo de corretagem não podem exercer, mesmo que indiretamente, investimentos em bancos ou intermediários financeiros.
4. Os bancos e os intermediários financeiros poderão não possuam, em empresas ou empresas que realizam as atividades de corretagem de crédito, ações representativas de, pelo menos, dez por cento do capital ou que atribuem, pelo menos, dez por cento dos direitos de voto ou que lhe permitem exercer uma influência significativa.
Arte. 18
requisitos técnicos – computador
1. A inscrição nas listas previstas nos artigos 128-quater, vírgula 2, e 128-sexies, vírgula 2, e’ sujeita à detenção, por agentes e corretores, de um endereço de correio electrónico certificado e uma assinatura digital com o mesmo efeito jurídico assinaturas manuscritas como nos termos do Decreto Legislativo 7 Março 2005, n. 82, e respectivas normas de execução.
Capo III
Órgão responsável pela gestão das listas de agentes financeiros e corretores
Arte. 19
composição de
1. O Corpo previsto no artigo 128-undecies del decreto legislativo 1° settembre 1993, n. 385, e’ É composto por um representante do Ministério da Economia e Finanças, e de três a cinco membros designados nos termos do n.º 2.
2. Os membros, e entre os quais’ Presidente eleito, eles são escolhidos, , de acordo com os procedimentos definidos pelo Estatuto, dentro das categorias de agentes financeiros, de corretores de crédito, de bancos, dos intermediários financeiros, para instituições de pagamento e instituições de moeda electrónica, entre pessoas com comprovada competência em questões financeiras, económica e jurídica, bem como’ as características de independência como para garantir a independência de julgamento.
3. O órgão responsável pela elaboração dos seus estatutos e os seus regulamentos, que contenham disposições adequadas para assegurar a eficiência e responsabilidade no exercício das suas funções, em conformidade, nomeadamente, os seguintes princípios e critérios:
um) critérios de previsão, os métodos e recursos necessários para executar eficazmente as suas funções;
b) criação de mecanismos de controlo interno adequados, concebidos para garantir o cumprimento das decisões e procedimentos;
c) adopção de um sistema de publicidade eficaz das suas disposições sobre as actividades dos agentes financeiros e corretores;
d) adoção de procedimentos funcionais para verificação prévia da legalidade de suas atividades, com particular referência ao respeito, no contexto do processo de execução por quebra de’ articolo 128-decies Ter del decreto legislativo 1° settembre 1993, n. 385, o princípio do contraditório, conhecimento das medidas de investigação, os minutos e a distinção entre funções de investigação e contenciosa;
e) adoção de procedimentos adequados para garantir a confidencialidade das informações recebidas;
f) adoção de procedimentos para fornecer prontamente ao Banco de Itália as informações exigidas pela.
4. Os regulamentos e os regulamentos internos do corpo são transmitidos para o Ministro da Economia e Finanças para posterior aprovação, sentita la Banca d’Italia, e publicação.
Arte. 20
Corpo conteúdo autonomia financeira
1. Como parte de sua autonomia financeira, o Conselho deverá fixar e cobrar as contribuições e outros valores a pagar pelos membros e pelos candidatos para a inscrição nas listas de agentes financeiros e corretores, na medida necessária para assegurar a realização de suas atividades.
2. A medida, as modalidades e as condições de pagamento das contribuições e outros valores a pagar por membros do corpo são determinados pela mesma resolução com a medida necessária para assegurar a realização de suas atividades.
3. Il provvedimento con cui l’Organismo ingiunge il pagamento dei contributi dovuti ha efficacia di titolo esecutivo. La relativa procedura e’ disciplinata con regolamento del Ministro dell’economia e delle finanze, Artigo 17, vírgula 3, Lei 23 Agosto 1988, n. 400.
Arte. 21
Funzioni dell’Organismo
1. Exceto como previsto pelo artigo 128-milhão, vírgula 2, del decreto legislativo 1° settembre 1993, n. 385, l’Organismo svolge le seguenti funzioni:
um) disciplina la struttura propria e delle eventuali sezioni territoriali al fine di garantirne la funzionalità e l’efficienza;
b) istituisce l’elenco degli agenti in attività finanziaria e l’elenco dei mediatori creditizi e provvede alla loro custodia e gestione;
c) verifica la permanenza dei requisiti necessari per l’iscrizione negli elenchi di cui agli articoli 128-quater, vírgula 2, e 128-sexies, vírgula 2, del decreto legislativo 1° settembre 1993, n. 385;
d) verifica il rispetto delle regole di condotta nonche’ di ogni altra disposizione applicabile all’attività svolta dagli iscritti;
e) verificar a ausência de qualquer tipo de incompatibilidade, suspensão e cancelamento no que respeita às listas;
f) avaliar a sua eficácia na realização das actividades referidas nos artigos 128-quater e 128-sexies del decreto legislativo 1° settembre 1993, n. 385 para os fins de permanência de inscrição nas listas;
g) como previsto pelo artigo 24, e organizar o exame especial destinado a medir a adequação do profissionalismo das pessoas a quem se referem os requisitos profissionais para a entrada na lista de agentes financeiros e supervisiona o desenvolvimento profissional da lista de reserva agentes financeiros;
h) Estabelece normas de formação que as empresas de corretagem são necessários para levar a cabo em relação aos seus empregados, empregados ou trabalhadores por conta própria;
Eu) como previsto pelo artigo 128-novies, Estabelece o conteúdo do teste de avaliação.
2. Para realizar as tarefas referidas no n 1, lettere b), c), d), e), ed f), o Conselho pode pedir as pessoas gravados nela comunicação de dados e notícias, nonche’ a transmissão de registros e documentos, na forma e nos termos determinados pela mesma, nonche’ realizar audiências pessoais e proceder a inspecções.
Arte. 22
Listas Domar
1. As listas de agentes financeiros e corretores de empréstimo são divididos em secções regionais e geridas de forma electrónica. Todas as seções territoriais de listas são identificadas pelo Organismo em não menos do que três e número, em todo o caso, con riferimento al numero e alla distribuzione geografica degli iscritti.
2. Nell’attività di gestione degli elenchi l’Organismo:
um) procede, previa verifica dei requisiti, all’iscrizione nei suddetti elenchi dei soggetti che ne facciano richiesta;
b) verifica la permanenza dei requisiti richiesti per l’iscrizione;
c) rigetta l’istanza di iscrizione negli elenchi in mancanza dei requisiti necessari e dispone la cancellazione nelle ipotesi di cui all’articolo 128-duodecies. In entrambi i casi ne dà comunicazione all’interessato;
d) rilascia gli attestati di iscrizione e cancellazione dagli elenchi;
e) aggiorna tempestivamente gli elenchi sulla base dei provvedimenti adottati dall’autorità giudiziaria, dalla Banca d’Italia e dallo stesso Organismo, nonche’ sulla base di comunicazioni ricevute dagli iscritti;
3. Exceto como previsto pelo artigo 23, com referência ao processo de registo, a fim de assegurar a eficiência ea transparência na gestão das listas, o conselho deverá elaborar e tornar públicos os procedimentos adotados, indicando, nomeadamente, os termos dos procedimentos sob sua jurisdição.
4. O Conselho deverá colocar à disposição das listas atualizadas públicas com medidas adequadas para assegurar a mais ampla divulgação possível.
Arte. 23
A inscrição em listas
1. A questão da inclusão na lista deve datam do dia da apresentação, ou, em caso de imperfeições ou irregularidades, do da finalização ou regularização.
2. L'Agência, verificou-se a existência dos requisitos, entrou na lista, no prazo de noventa dias a contar da recepção do pedido. Qualora entro tale termine non sia adottato un provvedimento di rigetto, la domanda di iscrizione si intende accolta.
3. Nell’elenco degli agenti in attività finanziaria sono indicati:
um) para indivíduos:
1) cognome e nome;
2) luogo e data di nascita;
3) codice fiscale;
4) data di iscrizione nell’elenco;
5) domicilio eletto in Italia e relativo indirizzo, nonche’ il comune di residenza e il relativo indirizzo, se diversi dal domicilio eletto;
6) indirizzo della casella di posta elettronica certificata;
7) eventuali provvedimenti di sospensione cautelare ai sensi dell’articolo 128-duodecies del decreto legislativo 1° settembre 1993, n. 385, in essere nei confronti dell’iscritto, nonche’ ogni altro provvedimento incidente sull’esercizio dell’attività;
b) per le persone giuridiche:
1) denominazione sociale;
2) data di costituzione;
3) sede legale e, se diversa dalla sede legale, la sede della direzione generale;
4) data di iscrizione nell’elenco;
5) indirizzo della casella di posta elettronica certificata;
6) eventuali provvedimenti di sospensione cautelare ai sensi dell’articolo 128-decies Ter del decreto legislativo 1° settembre 1993, n. 385, in essere nei confronti della società, nonche’ ogni altro provvedimento incidente sull’esercizio dell’attività sociale;
7) i nominativi dei dipendenti e dei collaboratori di cui il mediatore creditizio si avvale svolgimento della propria attività.
4. Nell’elenco dei mediatori creditizi sono indicati:
um) denominazione sociale;
b) data di costituzione;
c) sede legale e, se diversa dalla sede legale, la sede della direzione generale;
d) data di iscrizione nell’elenco;
e) eventuali provvedimenti di sospensione cautelare ai sensi dell’articolo 128-decies Ter del decreto legislativo 1° settembre 1993, n. 385, in essere nei confronti della società, nonche’ ogni altro provvedimento incidente sull’esercizio dell’attività sociale;
f) i nominativi dei dipendenti e dei collaboratori di cui il mediatore creditizio si avvale svolgimento della propria attività ai sensi dell’articolo 128-septies, vírgula 2, e dell’articolo 128-novies.
5. Alla data dell’iscrizione negli elenchi sono comunicati all’Organismo il luogo di conservazione della documentazione e gli estremi identificativi della polizza assicurativa di cui all’articolo 128-quinquies, vírgula 1, carta d), e no artigo 128-septies, vírgula 1, carta f), del decreto legislativo 1° settembre 1993, n. 385.
6. Gli iscritti negli elenchi comunicano entro dieci giorni all’Organismo ogni variazione degli elementi di cui al comma 3, carta um), n. 4) e 5), e lettera b), n. 1) e 3), e al comma 4.
Arte. 24
Esame e aggiornamento professionale
1. L’Organismo indice con cadenza almeno annuale, secondo modalità dallo stesso stabilite, un esame volto ad accertare i requisiti di professionalità di coloro che richiedono l’iscrizione negli elenchi degli agenti in attività finanziaria e dei mediatori creditizi.
2. L’esame deve consentire di verificare l’effettivo possesso da parte dei candidati delle competenze necessarie per lo svolgimento dell’attività.
3. L’Organismo stabilisce le date, le sedi e le modalità di partecipazione e svolgimento dell’esame, garantendo adeguata pubblicità ad ogni informazione relativa allo stesso.
4. Gli iscritti negli elenchi degli agenti in attività finanziaria sono tenuti all’aggiornamento professionale, consistente com a natureza e as características da atividade realizada, por frequentar os cursos de formação referidos no parágrafo 5.
5. O Conselho estabelece normas para cursos de formação destinadas a atualização profissional. Os cursos de formação, duração total não inferior a 60 horas por biênio, Eles são mantidos por indivíduos com experiência de pelo menos cinco anos no domínio da formação em economia, financeiro, técnica e jurídica, relevante no exercício do agente em actividade financeira.
6. O Conselho monitora o cumprimento do dever de atualização profissional, exigindo a entrega regular da cópia dos certificados emitidos para o resultado dos cursos de formação.
Capítulo IV
Disposições relativas às sanções
Arte. 25
exercício abusivo de
1. No Título VIII do decreto legislativo 01 de setembro 1993, n. 385, após o artigo 140, e’ inserido o seguinte capítulo:
"Capítulo IV-bis
agentes financeiros e corretores
Arte. 140-bis.
exercício abusivo de
1. Qualquer pessoa que profissionalmente exercer em relação ao agente de negócios do público na actividade financeira sem terem sido colocados na lista referida no artigo 128-quater, vírgula 2, e’ punido com pena de prisão de 6 meses 4 anos e uma multa de € 2.065 a euro 10.329.
2. Qualquer pessoa que profissionalmente exercer em relação às atividades públicas de corretor de crédito sem ser registrado na lista referida no artigo 128-sexies, vírgula 2, e’ punido com pena de prisão de 6 meses 4 anos e uma multa de € 2.065 para 10.329 euro. ".
título V
DISPOSIÇÕES FINAIS
Arte. 26
disciplina transitória
1. Aqueles que já estão inscritos, a data de entrada em vigor do presente decreto, no registo dos corretores previsto no artigo 16 Lei 7 Março 1996, n. 108, ou a lista de agentes em operações financeiras previstas no artigo 3 Decreto Legislativo 25 Setembro 1999, n. 374, Eles têm seis meses de nomear a um pedido de registo nas novas listas, mediante a apresentação de documentos que comprovem que cumprem os requisitos para a actividade em conformidade com os artigos 128-quinquies e 128-septies.
2. As pessoas referidas no subitem 1 que efectivamente realizadas as atividades, para um ou mais períodos, totalizando três anos nos cinco anos anteriores à data do pedido de registo na lista, Eles estão isentos de aprovação no exame referido no artigo 128-quinquies, vírgula 1, carta c), e no artigo 128-septies, vírgula 1, carta e), desde que sejam considerados adequados com base numa avaliação, conduzida com critérios uniformes e predeterminados, dell’adeguatezza dell’esperienza professionale maturata.
3. A decorrere dal sessantesimo giorno successivo alla data di entrata in vigore del presente decreto e fino alla costituzione dell’Organismo sono sospese nuove iscrizioni nell’albo dei mediatori creditizi e nell’elenco degli agenti in attività finanziaria ad eccezione degli agenti di cui al comma 6 dell’articolo 128-quater del decreto legislativo 1° settembre 1993, n. 385. Ai mediatori e agenti già iscritti continuano ad applicarsi il decreto del Ministro dell’economia e delle finanze 13 Dezembro 2001, n. 485, in materia di agenti in attività finanziaria, e il decreto del Presidente della Repubblica 28 Julho 2000, n. 287, in materia di mediatori, nonche’ le relative disposizioni di attuazione.
4. Costituito l’Organismo, o Banco da Itália deixa de manter as listas de agentes financeiros previsto no artigo 3 Decreto Legislativo 25 Setembro 1999, n. 374, e do registo dos corretores previsto no artigo 16 Lei 7 Março 1996, n. 108.
5. O prazo previsto no artigo 37, vírgula 7, Decreto Legislativo 27 Janeiro 2010, n. 11, Ele é prorrogado até à data de entrada em vigor do presente decreto-lei.
6. As empresas de serviços promovidos por associações empresariais, instrumentalmente contra as actividades de representação, Eles operam nos serviços financeiros aos membros adaptar as suas estruturas às regras contidas no presente título por 31 Dezembro 2011.
Arte. 27
Alterações ao decreto legislativo 21 Novembro 2007, n. 231
1. O decreto legislativo 21 Novembro 2007, n. 231, Eles fizeram as seguintes alterações:
um) all’articolo 11, vírgula 1, a letra o) e’ suprimida e e’ inserido após a letra m) a sequência: "m-up) empresas de confiança referido no artigo 199 Decreto Legislativo 24 Fevereiro 1998, n. 58;»;
b) all’articolo 11, vírgula 2, carta um), dopo le parole: "Abrangidos pela Lei 23 Novembro 1939, n. 1966» sono aggiunte le seguenti: «ad eccezione di quelle di cui all’articolo 199 Decreto Legislativo 24 Fevereiro 19998, n. 58»;
c) all’articolo 11, vírgula 2, a letra b) e’ sostituita dalla seguente: "b) i soggetti disciplinati dagli articoli 111 e 112 del TUB;»;
d) all’articolo 11, vírgula 2, a letra c) e’ sostituita dalla seguente: "c) i soggetti che esercitano professionalmente l’attività di cambiavalute, consistente nella negoziazione a pronti di mezzi di pagamento in valuta;»;
e) all’articolo 11, vírgula 3, le lettere c) e d) sono sostituite dalle seguenti: "c) i mediatori creditizi iscritti nell’elenco previsto dall’articolo 128-sexies, vírgula 2 del TUB; d) gli agenti in attività finanziaria iscritti nell’elenco previsto dall’articolo 128-quater vírgula 2 del TUB e gli agenti indicati nell’articolo 128-quater, vírgula 7, del medesimo TUB»;
f) all’articolo 40, vírgula 1, le parole: «dalla lettera um) alla lettera g), lettere o), n) e o)» sono sostituite dalle seguenti:
«fatta eccezione per la lettera h)»;
g) all’articolo 56, vírgula 2, le parole: «lettera m)» sono sostituite dalle seguenti: «lettere m) e m-up)».
Arte. 28
Abrogazioni e norme finali
1. A decorrere dalla data di entrata in vigore delle disposizioni di attuazione del titolo VI-bis del decreto legislativo 1° settembre 1993, n. 385 e del presente decreto, sono abrogati:
um) Artigo 3 Decreto Legislativo 25 Setembro 1999, n. 374, eo decreto do Ministro da Economia e Finanças 13 Dezembro 2001, n. 485;
b) Artigo 16 Lei 7 Março 1996, n. 108, com exceção do parágrafo 9, eo decreto do Presidente da República da 28 Julho 2000, n. 287;
c) Artigo 5, commi 2 e 3, Decreto Legislativo 26 Maio 1997, n. 153, para a parte em que se referem aos agentes financeiros;
d) Artigo 17 Lei 28 Dezembro 2005, n. 262.
2. Até à mesma data referida no n.º 1, qualquer referência no registo de mediadores previsto no artigo 16 a lei da lei 7 Março 1996, n. 108, ea lista de agentes agendada artigo 3 Decreto Legislativo 25 Setembro 1999, n. 374, Significa realizada nas listas pertinentes estabelecidos nos artigos 128-quater e 128-sexies del decreto legislativo 1° settembre 1993, n. 385.
3. Este decreto não prejudica a aplicação da Directiva 2005/29 / CE, como implementado pelo Decreto Legislativo 2 Agosto 2007, n. 146 ea relativa da Autoridade da Concorrência e do conhecimento do mercado.
4. parágrafo 3 dell’articolo 114-septies del decreto legislativo 1° settembre 1993, n. 385, e’ abrogato. Con riferimento agli istituti di pagamento e agli istituti di moneta elettronica autorizzati in Italia l’abrogazione ha effetto a decorrere dalla data di entrata in vigore delle disposizioni di attuazione dell’articolo 128-quater vírgula 6.
5. Le disposizioni contenute nel titolo IV del presente decreto legislativo si applicano a decorrere dal sessantesimo giorno successivo alla data di entrata in vigore del presente decreto.
Arte. 29
Disposizioni attuative
1. Il Ministro dell’economia e delle finanze, sentita la Banca d’Italia, detta disposizioni attuative del presente decreto, che indichino, nomeadamente, il contenuto dei requisiti organizzativi e di forma giuridica di cui agli articoli 128-quinquies, vírgula 1, carta e), e 128-septies, vírgula 1, carta c).
Arte. 30
Invarianza finanziaria
1. Dall’attuazione del presente decreto non devono derivare nuovi o maggiori oneri a carico della finanza pubblica.
2. Le amministrazioni pubbliche interessate provvedono allo svolgimento dei compiti derivanti dal presente decreto con le risorse umane, strumentali e finanziarie previste a legislazione vigente.