L’anno scorso ho deciso di comprare l’auto nuova.
Mi sono comportato così:
Ho comprato alcune riviste di settore, ben illustrate con foto, prove su strada, prestazioni, prezzi, etc.
Scelte le marche e i modelli che più mi piacevano ho cominciato a girare i vari concessionari di zona e quelli delle province vicine.
Poi sono andato in rete a leggere i forum, per sentire il parere di chi, quel modello che io nel frattempo avevo scelto, lo aveva già comprato.
Poi con i preventivi in mano mi sono accorto di non avere tutto il denaro necessario all’acquisto, quindi ho girato per banche e finanziarie per la restante parte che mi mancava e soprattutto per cercare chi mi facesse pagare meno interessi possibile.
Poi ho trovato il privato che comprasse la mia vecchia auto (che ne aveva urgente bisogno come auto di lavoro), e allora ho chiesto alla concessionaria, che ho scelto, per comprare la mia nuova auto che sul contratto d’acquisto ci fosse scritta la data entro cui l’auto mi sarebbe stata consegnata pena il pagamento di penali, a mio favore.
E così dopo due mesi dall’inizio della ricerca ho firmato il contratto d’acquisto della mia nuova auto!!!
Ecco, non sono l’unico a seguire questo iter quando si compra un auto, se un recente sondaggio ha rivelato che le famiglie dedicano all’acquisto di un’auto cinque volte tanto il tempo che riservano per informarsi sulla gestione dei propri risparmi.
Forse è giunto il tempo di pensarci su.
Alessandro Gaetani