

Il Denaro in testa
Autore Vittorino Andreoli
Editore RCS Libri
2011
245 pag.
Mi è piaciuto molto.
Parla del rapporto dell’uomo (passato e moderno) con il denaro, intrecciandolo con il suo.
Lo fa sia da papà e uomo (in famiglia tutte donne – moglie e due figlie), sia da Psichiatra quale è, ed anche tra i più famosi d’Italia.
Nella prima parte sviluppa la tesi che lo porta a sostenere che la psichiatria può occuparsi del rapporto della persona con il denaro, preso singolarmente e non collettivamente.
Fino ad arrivare alla seconda parte dove dimostra che il denaro nella società moderna diventa malattia, e quindi pazzia, più volte ha curato persone “ammalate di denaro” e che per denaro hanno compiuto atti gravissimi.
Dice: “La Società del denaro non coglie la bellezza del mondo e neanche il suo affanno, riduce l’uomo a un salvadanaio che si può rompere troppo facilmente, lasciando solo dei cocci. L’uomo non merita di diventare un contenitore di monete. Questa è la follia, oggi talmente diffusa da sembrare normale. Ma non lo è”
Alessandro Gaetani