L’Europa rappresenta il luogo di nascita di molte fra le maggiori multinazionali leader a livello mondiale e ne ospita la sede principale.
Questo continente vanta il maggior numero di aziende rispetto a qualsiasi altro paese del mondo, Stati Uniti inclusi.
La popolazione dell’Eurozona costituisce solo il 5% della popolazione mondiale ma gestisce rispettivamente il 30% e il 20% delle esportazioni e importazioni mondiali e fornisce il 15% del prodotto interno lordo mondiale.
L’Europa è caratterizzata da un settore finanziario ben sviluppato e molte città europee sono eccellenti centri finanziari.
Inoltre il settore finanziario europeo è stato favorito dall’introduzione dell’euro come moneta unica.
Per le famiglie e le imprese europee l’utilizzo dell’euro ha semplificato l’investimento in società e depositi di banche di altri paesi europei.
In Europa il settore agricolo è generalmente ben sviluppato soprattutto nelle regioni occidentali.
Questo continente vanta inoltre un fiorente settore manifatturiero nonché gran parte della produzione industriale mondiale.
Tuttavia a causa dei salari elevati e quindi di ingenti costi di produzione, l’Europa occidentale sta attraversando una fase di deindustrializzazione e delocalizzazione in merito ai tradizionali settori manifatturieri che richiedono molta manodopera.
Di conseguenza nell’Europa occidentale il settore manifatturiero sta perdendo importanza e la produzione si sta indirizzando verso paesi meno costosi (soprattutto Cina e Europa orientale).
Investire nei Mercati Europei offre accesso ad un unico mercato di enormi dimensioni con oltre 300 milioni di consumatori, infrastrutture moderne, una forza lavoro altamente qualificata ed istruita che consente alle aziende di garantire ai propri partner la puntualità delle consegne, un contesto solido e stabile dal punto di vista politico e macroeconomico, la certezza del diritto e la trasparenza della riforma del sistema di regolamentazione.
Alessandro Gaetani