Nel 2023 sono diminuite le erogazioni di mutui in Italia
Fonte: Kìron Partner
2023
“Le famiglie italiane, ci dice la Società di Mediazione Creditizia del Gruppo Tecnocasa, nel 2023 hanno ricevuto finanziamenti per l’acquisto dell’abitazione per 10.822,1 milioni di euro, rispetto allo stesso trimestre dell’anno precedente si registra una variazione delle erogazioni pari a -15,8%, per un controvalore di -2.032,5 milioni di euro”.
2024
La buona notizia è che nel 2024 continua a scendere la media dei tassi dei nuovi mutui per acquisto di abitazioni. Ci dice infatti l’ABI (Associazione bancaria italiana) che a marzo 2024 ha toccato il 3,79% (era al 4,42 a dicembre 2023) e a giugno è destinata a scendere ancora.
Il tasso fisso è attualmente preferibile perché più basso del variabile.
Mutui: cosa fare
Comunque sia acquistare casa con un mutuo rimane un importante impegno familiare.
Ecco allora il suggerimento “principe” per la scelta della tipologia di mutuo (scelta del tasso fisso o variabile, somma anticipo, ecc.):
valutare alcuni fondamentali elementi relativi alla propria situazione famigliare rapportati sempre all’orizzonte temporale e cioè alla durata complessiva del finanziamento che si intende richiedere.
In particolare è necessario tenere in considerazione:
• la sostenibilità della rata e il suo impatto sul budget famigliare: il reddito mensile, decurtato dell’impegno finanziario connesso al pagamento della rata del mutuo e di eventuali altri finanziamenti, deve essere in linea con le esigenze economiche familiari;
• le caratteristiche personali e, in particolare, la possibilità di poter far fronte al rischio aumenti anche sensibili dei tassi e, di conseguenza, dell’importo delle rate;
• la struttura finanziaria del bilancio familiare e le possibili evoluzioni/cambiamenti (tipologia di reddito, prospettive di crescita professionale/reddituale, ecc.);
• i progetti futuri, che possono impattare sulle risorse economiche della famiglia (matrimonio, nascita di un figlio, ecc.).
Indicazioni ancora più valide proprio per il rilevante impegno finanziario che si andrà ad affrontare e per il quale, in una grande città servono in media 6,9 annualità di stipendio per ripagare mutuo per l’acquisto della propria casa .
Alessandro Gaetani