
Un recente sondaggio Ipsos ci dice che solo il 20% degli italiani legge almeno una pagina di finanza alla settimana. Che il 62% tiene i soldi sul conto corrente e solo il 33% li investe, il 70% diffida dell’investimento in borsa.
Ricordo la dichiarazione di Alessandro Cecchi Paone (in veste di divulgatore di concetti di finanza ed economia), al Salone del Risparmio quando disse: “Il denaro è come il sesso tutti ci hanno a che fare, ma non ne parlano perché è una cosa sporca. E invece bisogna parlarne per capirne di più”.
Così un po’ perché si è ignoranti in finanza, un po’ perché si è stati traditi dalle banche, si arriva al dato che vede l’84% degli intervistati con poca, o persa del tutto, fiducia nel sistema bancario quando si ricevono proposte di investimento.
Addirittura in una classifica recente sulla fiducia nelle istituzioni e sistemi in generali, gli italiani hanno dichiarato di avere più fiducia nei casinò, e in generale nel gioco d’azzardo (il cui volume d’affari, infatti è cresciuto in modo progressivo e sostanziale durante gli ultimi 4-5 anni) che nelle banche.
Dunque anche per questo è importante dedicare del tempo al proprio benessere finanziario, magari partendo dai 5 consigli sul portale dell’educazione finanziaria Quello che conta, frutto del lavoro del Comitato per la programmazione e il coordinamento delle attività di educazione finanziaria, assicurativa e previdenziale presieduto dalla Professoressa Annamaria Lusardi.
Infine ricordo che è già possibile iscriversi all’edizione del 2019 del Salone del Risparmio, che si terrà il 2,3 e 4 aprile al MiCo di Milano, per partecipare alle varie conferenze, workshop ed eventi collegati.
Alessandro Gaetani