C’è stato un tempo in cui esisteva un “collegamento operativo” tra i media (stampa, televisione, ecc.) e gli operatori del mercato del risparmio ed investimento (banche, assicurazioni, ecc.).

Infatti molte volte negli uffici bancari e postali trovavi vere e proprie bacheche contenenti articoli di giornale che parlavano di alcuni strumenti che venivano venduti negli stessi uffici.

Recensioni, citazioni, pagine pubblicitarie, ecc. che venivano utilizzate dagli stessi operatori come supporto alla bontà del prodotto proposto, capitava di sentire l’addetto dire: “vedi ne parla anche la testata X, hai visto la pubblicità sul canale Y, ecc.”.

Niente di male se nell’articolo si “facevano le pulci” al prodotto e si offriva una visione imparziale così da permettere al potenziale cliente di ricevere una corretta informazione.

Oggi, Banche, Assicurazioni e gli altri Operatori sono obbligati a tutta una serie di avvertenze e rispetto di regole ben precise quando si vuole promuovere un prodotto finanziario, assicurativo, ecc. (vedi Direttive europee, regolamenti Ivass, Codice del consumo, entrate in vigore negli ultimi anni, su adeguata informazione, corretta pubblicità, ecc.).

Sembra però che sui diamanti il mondo dell’informazione non è stata di aiuto a quei risparmiatori che dal 2012 al 2016 sono incappati in vere e proprie truffe legate alle “preziose pietre”

Ecco alcuni articoli e/o informazioni pubblicitarie che non riportavano alcun disclaimer esplicativo degli eventuali rischi che si correvano acquistandoli:

2013 – Qui si leggeva: “I migliori amici delle donne, e non solo”
Quanti avranno “sfruttato l’occasione” dopo aver letto il box?
2013 – Qui si leggeva che “l’investimento in diamanti è più sicuro anche dell’oro…con andamenti lineari, settore regolato, ecc.”
Quanti si saranno fidati del “non è mai speculativo” dopo aver letto l’articolo?
2016 – Qui si pubblicava una pagina pubblicitaria/publiredazionale in cui si dichiarava che: “il diamante è ormai soprattutto da investimento, un bene raro e ricercato, che consente di tutelare al meglio i propri risparmi, molto di più di qualsiasi titolo a zero rischi”
2016 – Clicca qui per leggere l’articolo del Corriere della Sera dove si evidenziava l’investimento in diamanti avente un “rischio medio-basso

“La mancanza di informazioni è anch’essa informazione” Richard Blander

Alessandro Gaetani

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