Il Comitato esecutivo ABI (Associazione bancaria italiana) ha approvato all’unanimità, il Protocollo “Misure di prevenzione, contrasto e contenimento della diffusione del virus COVID-19 nel settore bancario”  condiviso da ABI con Fabi, First-Cisl, Fisac-Cgil, Uilca e Unisin il 16 marzo 2020, che – alla luce di quanto disposto dal Dpcm 11 marzo 2020 in ordine alla prosecuzione dei servizi bancari – contiene le misure che devono essere rispettate per operare tutelando la sicurezza delle lavoratrici/lavoratori e dei clienti.

Si legge nel comunicato stampa: “in aggiunta ai piani in corso di realizzazione di riduzione dell’operatività delle reti fisiche correlati all’emergenza sanitaria, le banche si impegnano ad adottare tutte le misure idonee a limitare l’accesso alle filiali da parte di clientela ai soli casi delle operazioni urgenti non realizzabili attraverso i canali remoti e gli sportelli automatici che offrono amplissime operatività, così da poter ridurre ulteriormente e drasticamente la presenza delle colleghe e dei colleghi all’interno delle stesse e ridurre il rischio di contagio. Nel contempo il personale presente – nel rispetto di tutte le prescrizioni igieniche sanitarie – assicurerà alla clientela l’erogazione dei servizi essenziali che non possono essere soddisfatti attraverso i canali “remoti” e gli sportelli automatici, attraverso anche l’attenta gestione del relativo accesso fisico alla filiale”.

Ma lo stesso Comitato esecutivo ABI, in aggiunta a quanto fatto dalle Istituzioni, rinnova il forte invito rivolto a tutti i cittadini a contribuire al massimo alla lotta al coronavirus evitando il rischio di contagio, utilizzando per le operazioni bancarie i canali che non richiedono presenza fisica – disponibili da casa tramite computer e telefono – nonché i bancomat all’esterno delle filiali.

Scarica qui il Modulo autocertificazione spostamenti valido dal 4 maggio.

Anche le singole Banche in questi giorni si sono rivolte ai loro clienti per invitarli, in caso di inderogabili esigenze che richiedono di recarsi in filiale, a telefonare prima per ricevere tutto il supporto necessario ed eventualmente procedere alla visita in filiale su appuntamento.

Il 24 marzo ABI, Fabi, First-Cisl, Fisac-Cgil, Uilca, Unisin, con la sottoscrizione di un ulteriore documento hanno concordato la prioritaria attenzione a garantire le condizioni di salute e sicurezza per tutte le persone. ​ ​

#andràtuttobene #staiacasa

Alessandro Gaetani

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