
“La potenza di fuoco del mondo bancario italiano è molto ampia, c’è molta liquidità nelle banche che possono quindi continuare a finanziare l’economia nei prossimi mesi, dipenderà dalla volontà del Governo proseguire e ampliare le garanzie“. A sostenerlo è Camillo Venesio, vicepresidente dell’Abi e direttore generale della Banca del Piemonte in un’intervista all’ANSA, secondo cui è necessario prolungare i provvedimenti straordinari adottati per far fronte all’emergenza causata dal Covid-19.
In più le Associazioni di categoria e i Sindacati chiedono ancora più risorse a sostegno del tessuto economico-sociale, sapendo che non basteranno a compensare le perdite accumulate, e che saranno insufficienti anche ad affrontare i prossimi mesi che si preannunciano difficili.
E quindi di fronte all’ennesima ondata di diffusione del virus, che sta attraversando il nostro Paese in lungo e in largo, è tempo di sostegno per tutti, imprese e famiglie, per affrontare e superare nuovi lockdown più o meno generalizzati, con misure continuative:
- contributi straordinari su base settoriale per mancati incassi;
- compensazione delle perdite;
- sospensione del pagamento di imposte e contributi Inps, Inail e rate di mutui;
- accesso per le imprese agli ammortizzatori sociali ordinari e straordinari ma anche a fondi di sostegno al reddito;
- forme di accesso agevolato al credito.
Va in questa direzione il recente Dpcm (da attendersi sempre nuovi provvedimenti) che ha introdotto un contributo a fondo perduto al fine di sostenere gli operatori dei settori economici interessati dalle misure restrittive appena introdotte (Bar, Ristoranti, Palestre, Alberghi, ed altre attività).
Tutto questo con l’occhio rivolto dall’altra parte per non guardare il debito pubblico che ha ormai sfondato quota 2.500 miliardi.
Alessandro Gaetani