La legge di stabilità (n.208 del 28 dicembre 2015) prevede che dal 2016 il Canone di abbonamento alla televisione per uso privato (abbr. Canone Rai) venga riscosso dall’Agenzia delle entrate tramite la bolletta di energia elettrica.

Da allora, nella bolletta c’è una voce di spesa aggiuntiva in cui viene indicato l’importo e il periodo a cui si riferisce il Canone Rai che concorre a formare l’importo totale da pagare.

L’importo del Canone Rai è pari a 90 euro annuali addebitato in 10 rate mensili da gennaio ad ottobre.

È stato recentemente pubblicato da parte dell’Ufficio Studi di Mediobanca il Report Media&Entertainment, l’indagine sui principali operatori televisivi italiani e confronto con i maggiori peers internazionali privati ed europei pubblici.

Nello studio in merito al Canone Rai, si legge:

L’Italia presenta il canone più basso fra i maggiori Paesi europei, inferiore anche alla media europea (€0,25 al giorno per abbonato contro una media europea di €0,33). Molto più costose per i contribuenti la TV pubblica tedesca (€0,58 giornalieri), quella britannica (€0,50) e la francese (€0,38). Dal 2015 al 2019, fra i maggiori Paesi europei, solo l’Italia ha ridotto il canone pro-capite; la Gran Bretagna l’ha incrementato dell’8,2% e la Francia del 2,2%, stabile quello tedesco. Nel 2019 €74,3 dei €90,0 (l’83%) pagati annualmente da ogni abbonato sono stati incassati dalla Rai, una quota inferiore alla media europea (89,1%)”.

Lo studio analizza il settore a livello mondiale e italiano, prima e durante la crisi. Estende inoltre per la prima volta l’indagine ai maggiori player privati mondiali del settore. Comprende anche un focus sulla diffusione in streaming e un confronto fra i maggiori gruppi televisivi europei pubblici. Viene fornito, infine, un approfondimento delle dinamiche più recenti e prospettiche del settore a livello mondiale e nazionale.

Clicca qui per approfondire su quanto si paga, chi incassa il Canone Rai e quanti sono gli abbonati paganti.

Alessandro Gaetani

Fonte: Comunicato Stampa Mediobanca Ricerche e Studi

Lascia un commento