L’Italia si conferma un Paese fortemente cash-based. È infatti il fanalino di coda in Europa per numero di transazioni pro-capite. Nel Mondo è tra le 30 peggiori economie per uso del contante con un valore circolante in Italia sul Pil pari a circa il 15,4%.
Questo ci dice il Rapporto del Centro Studi Unimpresa, appena pubblicato, che ha rielaborato dati della Banca d’Italia.
I punti più importanti:
- Nel 2023 con 199 pagamenti pro capite l’anno senza denaro di carta l’Italia è ultima nella zona euro (su 27 Paesi UE);
- L’Italia resta un Paese fortemente dipendente dal contante. La classifica vede sul podio dei pagamenti digitali il Lussemburgo (8.738 operazioni per cittadino), Lituania (1.041), Paesi Bassi (670);
- Il cash rimane ancora apprezzato in Grecia (230 operazioni per cittadino) Malta (234) Slovacchia (251) Slovenia (251) e Spagna (289).
Alessandro Gaetani
Leggi qui il Rapporto completo Unimpresa
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