L’oro viene definito un bene rifugio perché è poco legato alle oscillazioni dei mercati. Ma non è detto che tuteli il potere d’acquisto del capitale investito. Infatti nella storia l’investimento in oro non sempre ha protetto dall’inflazione con perdite in potere d’acquisto in certi periodi anche superiori al 70%.
E-WASTE:
per ogni milione di cellulari riciclati, si potrebbero recuperare, tra gli altri metalli preziosi, 24 KG di oro Studio UNITAR (United Nations Institute for Training and Research)
Dal 2000 è stato abolito il monopolio da parte dell’ufficio italiano dei cambi permettendo ai privati di comprare e vendere oro. È acquistabile presso banche, gioiellerie e operatori professionali in oro, autorizzati da Bankitalia.
I trader di tutto il mondo consigliano che, in una corretta diversificazione, si debba investire in oro (monete, lingotti, strumenti finanziari) al massimo il dieci per cento del proprio patrimonio.
Hai murato un lingotto d’oro in casa? E’ localizzabile con un metal detector!
Si può farlo in due modi, ma non c’è nessuna garanzia che l’investimento non si concluda in perdita, come è capitato più volte in passato:
Acquisto lingotti o monete
Detenere oro fisico (monete e lingotti) con lo svantaggio di dover individuare forme di custodia (per esempio cassette di sicurezza o la cassaforte in casa). In caso di rivendita l’eventuale plusvalenza è da riportare nella dichiarazione dei redditi ed è tassata al 26%.
Investire in quote aurifere attraverso strumenti finanziari come gli Etc
Gli Etc (Exchange traded commodity) sono fondi d’investimento legati all’oro. Si acquista una quota corrispondente a un quantitativo di minerale, il cui valore aumenta o diminuisce in base al mercato del metallo giallo. Tra i vantaggi vi è la facilità di acquisto e tra gli svantaggi il non sapere con esattezza, l’effettiva quantità di oro fisico posseduto dal fondo, per garantire le somme investite.
Sull’oro, il mito che non tramonta mai, è da leggere il bellissimo libro di Salvatore Rossi. Ricco di dati e analisi socio economiche. Lettura indispensabile anche migliorare la propria educazione finanziaria.