Presentato a Milano il Rapporto Coop 2024-Consumi e stili di vita degli italiani di oggi e di domani. Realizzato dall’ufficio studi di Ancc-Coop con la collaborazione scientifica di Nomisma, il supporto di NielseIQ e i contributi originali di Circana, GS1-Osservatorio Immagino, CSO Servizi, GfK, Mediobanca Ufficio Studi, Campo Ricerca-Scomodo.
Due le survey effettuate: una su un campione di popolazione tra i 18 e i 65 anni, la seconda su oltre 1000 opinion leader e market maker.
È consultabile all’indirizzo www.italiani.coop.
Il Rapporto Coop 2024 fotografa un Paese preoccupato dallo scenario internazionale, in ansia per l’emergenza ambientale e affaticato dalla quotidianità e per questo sempre più inquieto (+8 punti sul 2022); si riduce la quota di chi guarda con fiducia al futuro, che scende di 4 punti in due anni e aumenta il timore (+11 punti percentuali 2024 su 2022). Tanto più che il 55% degli italiani è alle prese con una vita ben diversa da quella attesa, spesso peggiore (44% del campione). Un sentiment con cui gli italiani si proiettano in avanti che cozza appunto con i dati dell’oggi.
La vita “al risparmio”
La parola chiave con cui gli italiani si approcciano ai consumi non può allora che essere risparmio, di gran lunga il primo criterio di scelta negli acquisti (lo dice il 75% del campione). 15 milioni gli italiani che hanno rinunciato all’acquisto dell’auto nuova nel 2024.
Tra i comportamenti emergenti in fatto di abitudini di consumo non stupisce trovare il tema del riparare oggetti piuttosto che sostituirli (il 26% con maggiore frequenza in prospettiva) e il ricorso ai prodotti di seconda mano (nelle prossime intenzioni di acquisto dichiarate dal 24%).
Il Rapporto Coop conferma la grande preoccupazione degli italiani per lo scenario internazionale e per le guerre in corso, mentre sul piano interno vengono percepiti alcuni miglioramenti della situazione economica e delle prospettive del Paese. Un Paese a due velocità dove comunque permangono ampie sacche di difficoltà – conclude Marco Pedroni, Presidente Ancc-Coop (Associazione Nazionale Cooperative di Consumatori)
Supermercati, indagine prezzi Altroconsumo
Famila Superstore per la spesa “mista”. Carrefour per i prodotti a marchio del distributore ma anche nei discount come IN’s e Lidl. Scegliendo i Supermercati meno cari si può risparmiare fino a 3400 euro all’anno. Scopri l’ultima indagine di Altroconsumo.
Alessandro Gaetani
Fonte: https://www.coop.it/news/rapporto-coop-2024