La legge 493/1999 ha stabilito che sono soggetti all’obbligo di iscrizione all’assicurazione contro gli infortuni in ambito domestico, gestita dall’Inail, le persone che a titolo gratuito e senza vincolo di subordinazione svolgono un’attività rivolta alla cura dei componenti della famiglia e dell’ambiente in cui dimorano in modo abituale ed esclusivo.
Le persone che svolgono attività di lavoro domestico rappresentano una categoria di lavoratori particolarmente esposti a condizioni di rischio, tipiche dell’ambiente in cui operano, come conferma il numero di infortuni registrati in ambito domestico.
Citando gli autori del libro “Guardate meglio. Perché l’abitudine ci rende ciechi di Tali Sharot e Cass R. Sunstein “L’Abituazione è una delle principali ragioni per le quali la sensibilità al rischio in casa in generale è tanto bassa. Succedono moltissimi incidenti in ambito domestico, perché siamo troppo sicuri di noi. Il fatto che il 50% degli incidenti gravi si verifichi in ambito domestico è una conseguenza diretta dell’abituazione”
La ripetitività delle azioni quotidiane per la cura delle case e delle persone può abbassare la soglia di attenzione e di conseguenza aumentare l’esposizione al rischio.
Che cos’è un incidente domestico?
L’infortunio di tipo domestico è un incidente che presenta determinate caratteristiche:
• comporta la compromissione temporanea o definitiva delle condizioni di salute di una persona, a causa di lesioni di vario tipo;
• si verifica indipendentemente dalla volontà umana;
• si verifica in un’abitazione, intesa come l’insieme dell’appartamento vero e proprio e di eventuali estensioni esterne, come balconi, il giardino, il garage o la cantina.
Alessandro Gaetani
Per saperne di più:
Qui la pagina del sito INAIL dedicata all’assicurazione in ambito domestico
Qui l’opuscolo dedicato all’Assicurazione obbligatoria contro gli infortuni domestici