L’Associazione Bancaria Italiana (ABI) ha avviato un programma nazionale per contrastare la violenza economica, una delle forme più insidiose di discriminazione contro le donne.
Tante le iniziative lanciate:
- Diffusione di materiali digitali e campagne di sensibilizzazione.
- Adesione alla campagna mondiale “Orange the World” di UN Women per affermare con più forza l’impegno per la parità di genere e l’autodeterminazione femminile.
- Creazione di un tavolo di dialogo con oltre 35 realtà tra istituzioni, banche, imprese e terzo settore.
- Protocollo d’intesa con i sindacati bancari che prevede misure concrete come la sospensione delle rate dei mutui per le vittime di violenza e il supporto al reinserimento lavorativo.
Queste azioni si inseriscono in un più ampio impegno per la sostenibilità sociale e l’inclusione finanziaria, con programmi di educazione e formazione rivolti sia al personale bancario sia alla clientela.
L’iniziativa “Donne in rosso” a Palazzo Pirelli
Il 24 novembre 2025, in occasione della Giornata internazionale contro la violenza sulle donne, il Consiglio regionale lombardo ha ospitato l’installazione “Donne in rosso”. Manichini vestiti di rosso sono stati collocati negli spazi di Palazzo Pirelli come simbolo delle vittime di femminicidio.
Questa iniziativa ha trasformato un luogo istituzionale in un palcoscenico di memoria e denuncia, con un forte impatto visivo ed emotivo. L’obiettivo era richiamare l’attenzione della cittadinanza e delle istituzioni sulla necessità di un impegno costante e condiviso.
Due approcci complementari
- Economico e sociale (ABI): fornire strumenti concreti per l’autonomia finanziaria delle donne, condizione essenziale per uscire da situazioni di violenza.
- Culturale e simbolico (Palazzo Pirelli): creare consapevolezza collettiva attraverso gesti visivi e pubblici che scuotono l’opinione pubblica.
Insieme, queste iniziative mostrano come la lotta alla violenza di genere richieda azioni multilivello: dal supporto pratico e quotidiano alla mobilitazione culturale e istituzionale.
La combinazione tra l’impegno del mondo bancario e la forza delle iniziative pubbliche dimostra che la lotta alla violenza di genere non può limitarsi a un solo ambito. Serve un approccio integrato che unisca educazione, inclusione, memoria e denuncia, affinché ogni donna possa vivere libera e autonoma.
Alessandro Gaetani
Per saperne di più:
Banche per l’inclusione – Contro la violenza economica
Protocollo d’intesa ABI-Sindacati per il contrasto alla violenza sulle donne