Il gioco d’azzardo è diventato una delle spese invisibili che pesano sempre di più sui bilanci familiari.
La promessa è sempre la stessa: una vincita improvvisa, la possibilità di cambiare vita con una schedina, una scommessa o un clic sullo smartphone. Ma dietro il sogno del denaro facile spesso si nasconde una realtà opposta: meno risparmi, più difficoltà e famiglie più fragili.
Secondo il Rapporto CGIL–Federconsumatori–Fondazione ISSCON, nel 2025 gli italiani hanno movimentato nel gioco d’azzardo oltre 165 miliardi di euro, con perdite nette per i cittadini pari a circa 21,9 miliardi.
È denaro che esce dai bilanci delle famiglie e non viene destinato a consumi utili, risparmio o investimenti.
Il fenomeno è stato amplificato dal gioco online: lo smartphone ha trasformato l’azzardo in qualcosa di sempre disponibile, alla portata di tutti e in ogni momento. Non serve più entrare in una sala scommesse: basta un’app, una carta e pochi secondi.
In un Paese dove una parte del ceto medio fatica ad arrivare alla fine del mese, anche piccole somme ripetute possono diventare un problema. Il rischio è che il gioco venga percepito come una soluzione ai problemi economici, quando invece spesso li aggrava.
Quanto incide sulle famiglie
Per il dato “quanto incide sulle famiglie”: 21,88 miliardi di perdite nette equivalgono a circa 365 euro l’anno per ogni residente in Italia (bambini compresi), oppure oltre 1.000 euro l’anno per una famiglia media di 3 persone come ordine di grandezza.
È una cifra che rende bene l’idea dell’impatto economico.
Alessandro Gaetani
Nota importante Il rapporto evidenzia che i dati sono parziali perché manca una piena disponibilità di dati pubblici e dettagliati da parte dell’Agenzia delle Dogane e dei Monopoli. La riduzione delle informazioni territoriali rende più difficile fotografare il fenomeno e lasci spazio a stime ricostruite su basi incomplete. Le statistiche finiscono spesso per essere alimentate anche dagli operatori del settore, mentre sarebbe necessario un quadro indipendente per valutare davvero l’impatto sociale ed economico dell’azzardo.
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