Qui a lato trovate i link istituzionali che vi portano, tra gli altri, ai siti degli Organi di Vigilanza degli operatori del mercato.
Cominciando dalla Banca d’Italia, di seguito riporto alcune parti di ciò che dice la legge, sui compiti affidati a quest’Ente.
La Banca d’Italia si occupa della vigilanza sulle banche, sulle società di gestione del risparmio (Sgr), sulle società d’investimento a capitale variabile (Sicav), sulle società di intermediazione mobiliare (Sim), sugli istituti di moneta elettronica e sugli intermediari finanziari, con riguardo alla sana e prudente gestione dei soggetti vigilati, alla stabilità complessiva e alla competitività ed efficienza di tutto il sistema finanziario, all’osservanza della normativa riguardante il credito e la finanza.
Inoltre, esegue compiti di tutela della trasparenza delle condizioni contrattuali in ambito bancario e finanziario, con l’obiettivo di favorire rapporti migliori con i clienti esercitando un’azione di controllo sull’operato degli intermediari finanziari al fine di individuare ed eliminare eventuali situazioni di debolezza.
Per compiere i controlli di vigilanza, la Banca d’Italia raccoglie ed esamina documenti, dati contabili e statistici inviati dai soggetti vigilati ed esegue utilizzando i suoi dipendenti, periodiche ispezioni, presso le banche e gli intermediari finanziari.
Alessandro Gaetani