E già, in tempo di crisi anche i super ricchi si assicurano.

Leggendo gli articoli sulla stampa nazionale (quotidiani e periodici specialistici) si trovano interessanti dati tratti da una delle ultime indagini Aipb (Associazione Italiana Private Banking) dove si evidenzia che le famiglie ricche cercano soprattutto protezione assicurativa per preservare i loro Assets (tradotto in italiano: Beni).

Sono definiti high net-worth individuals, (HNWIs) ossia facoltosi individui con patrimonio, escluso gli immobili, superiore a cinquecentomila euro.

Ecco che allora nel 2012 è salita la percentuale della componente assicurativa nei loro portafogli.

Quali sono dunque le polizze sottoscritte?

Con uno slogan si potrebbe dire la salute prima di tutto!. Infatti, i dati Aipb ci dicono che l’80% del campione delle famiglie oggetto dell’indagine ha sottoscritto una polizza salute (per avere un capitale a disposizione per le gravi invalidità permanenti da malattia e/o infortunio, il rimborso delle spese mediche, la diaria giornaliera, i grandi interventi chirurgici, etc.), di perdita dell’autosufficienza (per avere una rendita e/o servizi a disposizione per non gravare sul patrimonio di famiglia in caso di perdita di tre delle sei attività elementari della vita quotidiana), temporanea caso morte (per avere un capitale da lasciare agli eredi, soprattutto in presenza di debiti).

Restando in tema di protezione gli altri due strumenti a loro disposizione sono il trust (da Wikipedia: Istituto giuridico che permette di segregare il patrimonio a favore di determinati beneficiari o in casi specifici come per esempio la successione) e il fondo patrimoniale di famiglia (da Wikipedia: Istituto giuridico utile alla difesa dei beni, soprattutto immobili, da eventuali creditori).

Entrambi ancora poco utilizzati nel nostro Paese, dove comunque il fondo è più usato, rispetto al trust che è più costoso e quindi dedicato preminentemente a individui con patrimoni ingenti (si parla di valori superiori ai cinquanta milioni di euro).

Alessandro Gaetani

Per approfondire consiglio la lettura dei seguenti libri:

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