Al via dal 16 dicembre la corresponsione delle tredicesime di fine anno. La cosiddetta “gratifica natalizia”.

Secondo le stime elaborate dall’Osservatorio Statico dei Consulenti del Lavoro, il volume complessivo delle tredicesime che saranno erogate in questi giorni sarà pari a 12,5 miliardi di euro netti (20,9 miliardi di euro lordi) se si considerano solo i lavoratori privati del settore non agricolo.

L’importo medio della mensilità aggiuntiva sarà pari a 956 euro, con una ampia forbice fra i dipendenti in part time e quelli in full time. I primi, infatti, riceveranno in busta paga circa 529 euro (netti), i secondi invece circa 1.192 euro (netti).

Ma per la CGIA di Mestre il fisco si mangerà circa 43 miliardi (tra IMU, TASI e TARI) più altri undici miliardi prelevati proprio dalle tredicesime. Questo di legge nel comunicato stampa dell’Associazione Artigiani e Piccole Imprese Mestre Cgia.

Quella che resta, secondo l’indagine Confcommercio Format sarà spesa per gli imminenti regali del Natale in alimentari, giocattoli e abbigliamento in testa, poi libri, e-book e trattamenti di bellezza. Il budget previsto per il 92% dei consumatori interpellati è pari a circa 300 euro.

Per sapere a chi spetta la tredicesima, come si calcola, quando matura e quando arriva c’è questo articolo da leggere.

Alessandro Gaetani

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