
Cresce l’utilizzo dei canali digitali (smartphone e tablet) da parte dei clienti bancari.
Questo ci dice l’indagine online ABI Lab-Doxa, contenuta nel Rapporto annuale sul Digital Banking di ABI Lab, che analizza e descrive la percezione e i comportamenti degli utilizzatori di Internet e Mobile Banking per comprenderne i principali bisogni e le attese.
Chi è l’utente
Analizzando il profilo del cliente digitale emerge una sostanziale parità di genere, il 29% degli intervistati è under 34, circa il 40% possiede un titolo di studio elevato (laurea) e circa la metà (48%) è un lavoratore dipendente. Il 46% è multibancarizzato rispetto al 30% del panel complessivo (1.033 utenti di Mobile e Internet Banking, rappresentativi della popolazione italiana che ha accesso a Internet ed effettua operazioni -informative o dispositive- tramite app, Mobile site e/o PC).
Quali sono i servizi più utilizzati
Mentre PC e smartphone ormai si equivalgono in termini di utilizzo per le operazioni digitali si evidenzia che la scelta del supporto tecnico è dettata principalmente dal contesto in cui si rende opportuna l’operazione. Queste le più diffuse:
· ricerca di sportelli e la prenotazione di appuntamenti in filiale
· visione del saldo di conti e carte di pagamento
· operazioni dispositive più complesse, quali F24, pagamenti (tasse, mav, cbill e bollo auto)
· bonifici
Il 37% degli intervistati ha incrementato l’utilizzo di Internet Banking da quando è attivo sul Mobile, a conferma che i due canali si autoalimentano a vicenda.
Alessandro Gaetani
Fonte: Rapporto annuale sul Digital Banking di ABI Lab