
Lo scorso 31 dicembre è concluso il termine ultimo per il completamento degli interventi di implementazione della Strong Customer Authentication (SCA) per le transazioni di e-commerce effettuate con carte di pagamento.
La direttiva Payment Services Directive PSD2 aveva introdotto la necessità di adeguare continuamente i presidi di sicurezza dei pagamenti al fine di rafforzare la tutela degli utenti nei confronti del rischio frodi.
Per fare ciò introduce l’Autenticazione forte, la procedura che si basa sull’uso di due elementi che solo l’utente conosce, possiede o che lo caratterizzano:
- Conoscenza (qualcosa che solo l’utente conosce, come ad esempio la password o un PIN);
- Possesso (qualcosa che solo l’utente possiede, come un token/chiavetta o uno smartphone);
- Inerenza (qualcosa che caratterizza l’utente, come ad esempio l’impronta digitale).
Attraverso l’Autenticazione forte viene offerta sia ai pagatori sia agli esercenti una soluzione tecnica molto avanzata per il contrasto delle frodi, che in caso di problemi, come furti o smarrimenti, rende più difficile l’utilizzo della carta da parte di soggetti diversi dal legittimo titolare.
La Banca d’Italia ha recentemente pubblicato un comunicato stampa sull’attuazione delle misure di Strong Customer Authentication (SCA) per i pagamenti online con carta. Se poi si preferisce un’informazione in forma più grafica e visuale che testuale, ha diffuso sui social una specifica Infografica.

Alessandro Gaetani
Per approfondire:
Carte di pagamento online e sicurezza
Che cosa è l’autenticazione forte del cliente
La transizione all’autenticazione forte