La bolletta della luce, il pieno di benzina al distributore, la spesa al supermercato sono tutti momenti in cui ci si sta rendendo conto che si è nel pieno di un periodo di alta inflazione.
Cos’è l’inflazione
Sul sito dell’Istat (Istituto Nazionale di Statistica) si legge che l’inflazione è l’aumento del livello dei prezzi di beni e servizi destinati al consumo delle famiglie.
Per misurarla l’Istat realizza l’indice dei prezzi al consumo, uno strumento statistico che consente di monitorare, nel tempo, le variazioni dei prezzi di un insieme di prodotti e servizi – chiamato paniere – rappresentativo di tutti i beni e servizi acquistabili dalle famiglie che vivono in Italia: dai prodotti alimentari alle utenze domestiche, dai mobili alle spese per trasporto ecc.
Il paniere viene aggiornato ogni anno sulla base delle effettive abitudini di consumo delle famiglie.

Come difendersi
Se parliamo di redditi e risparmi, quando in Italia l’inflazione è alta quali sono gli adeguamenti automatici e gli strumenti di investimento per proteggersi dall’erosione del potere d’acquisto?
I Titoli pubblici reali: titoli di Stato (anche non italiani) i cui rendimenti sono indicizzati all’inflazione;
Il Buono fruttifero postale indicizzato all’inflazione italiana: strumento di risparmio distribuito da Poste italiane che prevede, oltre a un tasso di interesse anche la rivalutazione che si “aggiusta” all’inflazione italiana;
Il Trattamento di fine rapporto: ciò che spetta al lavoratore alla fine del rapporto di lavoro che si rivaluta con l’applicazione di un tasso dell’1,5 per cento in misura fissa a cui si aggiunge il 75% dell’aumento dell’indice dei prezzi al consumo per le famiglie di operai ed impiegati, accertato dall’Istat;
Le Pensioni pubbliche: grazie alla cosiddetta perequazione delle pensioni, che è la rivalutazione annuale degli importi dei trattamenti pensionistici per adeguarli al costo della vita.
Non rimane che informarsi e impegnarsi per difendere il potere d’acquisto dei propri soldi diversificando le scelte di investimento tra rendimenti nominali, reali e incerti.
Alessandro Gaetani
Per approfondire:
Buono fruttifero indicizzato all’inflazione italiana
Era il 2015: Deflazione: brutta notizia per gli italiani