sportello bancario
Insegna Banca
Le banche per la crescita
Priorità in Europa per il 2019-2024

Questo era il titolo del Paper/Proposta per l’avvio della nuova legislatura Europea 2019-2024 firmato ABI (Associazione Bancaria Italiana) che proprio nel 2019 compiva i suoi primi 100 anni.

Così si legge nella premessa ai 10 punti elenco sul ruolo delle banche: “Le banche sono parte integrante del processo di rilancio dell’economia italiana e europea a fianco delle istituzioni, delle imprese e delle famiglie e svolgono ogni giorno con rigore morale, impegno, professionalità e responsabilità il ruolo propulsivo a favore dello sviluppo economico.”

Mentre al 5° punto si legge: “Le banche sono ogni giorno al fianco di famiglie e imprese e debbono essere impegnate, con consapevolezza e rigore etico, in un profondo rinnovamento per rispondere alle esigenze di una economia digitale e interconnessa, di mercati globali e di una società più equa ed inclusiva che garantisca diritti e doveri.”

Osservatorio Terziario: banche italiane e territorio

Cos’è accaduto nel frattempo visto che nel recente focus dell’Osservatorio del Terziario di Manageritalia, una fotografia del sistema bancario italiano, si mette in evidenza una netta diminuzione del numero di sportelli sul territorio e peggiori condizioni di accesso al credito delle aziende nel Mezzogiorno italiano?

Ecco 3 numeri chiave sulla diffusione delle filiali bancarie nel BelPaese, estratti dal Report scaricabile qui:

  1. Gli sportelli bancari sono passati da 23.481 di fine 2020 ai 21.650 a fine 2021;
  2. Sono 4.902 i comuni della Penisola che non hanno neanche uno sportello bancario nei propri confini;
  3. Al Sud si è passati dai 30 sportelli ogni 100.000 abitanti del 2015 ad appena 23 sportelli nel 2021.

Mentre per quanto riguarda il costo del credito, proprio dove servirebbe un maggior supporto a famiglie e imprese (al Sud e nelle isole) “si osservano costi medi di finanziamento della liquidità più alti di oltre il 2% rispetto al Nord e una minore disponibilità di credito in rapporto all’occupazione“.

Alessandro Gaetani

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