1,3 milioni di tonnellate.
È il cibo che viene buttato tutti gli anni secondo la FAO.
Succede soprattutto perché non si leggono le date di scadenza e le indicazioni di conservazione del prodotto acquistato.
Con uno sforzo minimo è possibile ridurre gli sprechi alimentari, risparmiando denaro e contribuendo a proteggere l’ambiente.
Il Consiglio europeo di informazione sull’ alimentazione (EUFIC) è un’organizzazione senza scopo di lucro orientata al consumatore, fondata per rendere più accessibile e comprensibile la scienza dell’alimentazione e della salute.
Con il quiz di EUFIC (organizzazione cofinanziata dall’Unione Europea) è possibile valutare le proprie abitudini di spreco alimentare e ottenere consigli personalizzati.
Le ricette più famose e più amate di Benedetta (e tanti piatti inediti) per la prima volta in un unico volume!
Agenda 2030 per lo Sviluppo Sostenibile
La lotta allo spreco alimentare e alla fame rientra anche tra gli Obiettivi di sviluppo sostenibile dell’Agenda 2030 dell’Organizzazione delle Nazioni Unite (Onu). Infatti, l’Agenda 2030 per lo sviluppo sostenibile chiede di dimezzare lo spreco alimentare globale pro capite a livello di vendita al dettaglio e di consumo, e di ridurre le perdite alimentari lungo le catene di produzione e di approvvigionamento.
Ridurre gli sprechi alimentari e aiutare le persone in difficoltà
Il prossimo 18 novembre 2023 si terrà la Giornata Nazionale della Colletta Alimentare. Presso i Punti Vendita aderenti della Grande Distribuzione Organizzata ci saranno i volontari della Fondazione Banco Alimentare Onlus, che inviteranno le persone che vanno a fare la spesa a donare una parte della propria spesa per le persone in difficoltà.
Alessandro Gaetani