Non vi è la garanzia del Fondo Interbancario di Tutela dei Depositi cui aderiscono tutte le Banche Italiane, non si ha la garanzia dello Stato come alle Poste, ma oltre un 1,2 milioni di soci affidano i loro risparmi alle Coop e dal 1° Gennaio 2024 hanno visto anche un aumento dei tassi del cosiddetto “Prestito sociale”.
E’ un libretto con pochi vincoli, zero spese e la comodità di poter operare versamenti e/o prelievi in tutti i giorni di apertura del punto vendita. E’ prevista anche la gestione on line, per visualizzare le operazioni svolte, con autenticazione tramite codice OTP via sms.
Come la maggior parte dei prodotti di risparmio a forte componente di liquidità, i rendimenti non sono a doppia cifra. Infatti, nei tre scaglioni in cui sono diversificati, a secondo della somma depositata, gli interessi lordi dal 1° Gennaio 2024 vanno dall’1,00% al 3,00%.
La sicurezza è data dal patrimonio delle Coop, secondo le modalità previste dalla Banca d’Italia: Istruzioni di Vigilanza per le Banche “Raccolta del Risparmio presso Soci”.
Per informazioni, diventare soci e poi prestatori sociali bisogna rivolgersi ai punti vendita delle Coop.
Da leggere l’intervista al Dirigente Gestione finanziaria Nova Coop Angelo Galati sulla rivista Consumatori.
Alessandro Gaetani