Ecco i termini base da conoscere prima di aderire a un fondo pensione:
Anticipazione di una somma di denaro
Erogazione di una parte della posizione individuale prima che siano maturati i requisiti er il pensionamento per soddisfare particolari esigenze dell’iscritto.
Capitalizzazione
Sistema tecnico finanziario in base al quale la somma accumulata sul cono individuale dell’iscritto costituisce la base per il pagamento delle prestazione pensionistica.
Contribuzione
Versamento alle forme pensionistiche complementari di somme a carico dell’iscritto e per i lavoratori dipendenti anche a carico del datore di lavoro nonché di quota arte o dell’intero TFR.
Fondo pensione aperto
Forma pensionistica complementare istituita direttamente dal Sgr, Banche, Sim e Compagnie di assicurazione a cui possono aderire i lavoratori di qualsiasi azienda o categoria.
Fondo pensione chiuso
Forma pensionistica complementare istituita sulla base di contratti o acordi collettivi o in mancanza di regolamenti aziendali diretta a soggetti appartenenti ad un determinato comparto impresa eo ad un determinato territorio.
Montante
Capitale accantonato da ogni iscritto grazie ai contributi versati ed ai risultati della gestione finanziaria. Quando maturati i requisiti viene convertito in rendita vitalizia oppure in capitale (sino al 50% del montante).
Prestazione Capitale
Prestazione corrisposta in unica soluzione dalla forma pensionistica complementare alla maturazione dei requisiti di pensionamento (ammessa fino al 50% del totale maturato,salvo casi particolari).
Prestazione Rendita
Prestazione periodica corrisposta all’aderente dopo la maturazione dei requisiti fissai per il pensionamento nel regime obbligatorio di appartenenza il cui ammontare dipende dal montante finale. Può essere reversibile a favore di un’altra persona oppure liquidata in modo certo per un determinato periodo.
Riscatti
Restituzione del montante accumulato prima che sia maturato il diritto alla pensione integrativa. Il riscatto può essere parziale o totale.
Trattamento di fine rapporto (disciplinato dall’art. 2120 del codice civile)
Somma corrisposta dal datore di lavoro al lavoratore dipendente al termine del rapporto di lavoro calcolata sommando per ciascun anno di lavoro una quota pari al 6,91% della retribuzione lorda rivalutata al 31 dicembre di ogni anno.
Il tasso di rivalutazione è pari all’1,50% in misura fissa, più il 75% dell’inflazione.
Alessandro Gaetani
Per approfondimenti consiglio due voci diverse: