Venerdì 19 novembre ero presente alla giornata che ha coinvolto gli attori partecipanti ai progetti di Junior Achievement Italia (di seguito JAI)
In tale occasione è stata presentata l’indagine nazionale, Educazione Finanziaria – Una nuova generazione di risparmiatori, realizzata dall’Università Cattolica insieme a JAI, sulla cultura finanziaria dei preadolescenti.

La ricerca è stata presentata da Andrea Legnani (City Foundation) e da Emanuela Rinaldi (Unicatt), i quali hanno evidenziato la necessità dell’Educazione Finanziaria fin dall’età di scuola secondaria di I Grado.
Questi i dati principali relativi agli studenti partecipanti al progetto formativo sull’economia e la cultura finanziaria di base “Io e l’Economia” (alto il campione interpellato per la compilazione di un questionario – 2300 studenti in 11 regioni) :
Il 50% dei ragazzi ha valutato positiva l’esperienza.
Il 91 % dei ragazzi ha dichiarato che nelle iniziative si è parlato di argomenti “reali”.
La maggior parte di loro ha valutato positivamente gli esperti d’azienda coinvolti nelle lezioni.
E’ stata evidenziata una buona propensione al risparmio dei preadolescenti (evidentemente supportata dalla crisi finanziaria che ha coinvolto le famiglie e dall’esempio che i genitori danno sulla gestione del risparmio).
Poi vi è stata la tavola rotonda con gli esperti del settore, i cui interventi sono stati moderati da Marco Lo Conte del Sole 24 Ore.
Il Dott. Paolo Battiston di Mastercarditalia ha dichiarato che sono entrati a far parte dei progetti di JAI perché credono nei programmi attuati nelle scuole.
Il Dott. Maurizio Trifilidis di Banca d’Italia, ha dichiarato che gli italiani sono mediamente ignoranti in materia finanziaria come negli altri paesi industrializzati, solo che se ne sono resi conto con l’arrivo della crisi finanziaria. Pertanto ritiene importanti interventi formativi sulla popolazione, in primis nella scuola seguendo i suggerimenti dell’OCSE, con l’obiettivo che la materia finanziaria entri a far parte dei programmi scolastici.
La Signora Maria Ida Germontani, senatrice della repubblica, e già presentatrice di un dei cinque disegni di legge sull’Educazione Finanziaria, ha fatto il punto sul progetto di legge definitivo sulla materia, che dovrà coordinare tutti i progetti già operativi e quanti ne verranno di nuovi, anticipando che si sta lavorando a un’accordo con la Rai per una pubblicità progresso sull’Educazione Finanziaria.
La Professoressa Elsa Fornero ha evidenziato come gli italiani, solitamente s’innamorino dei temi nuovi, ma che poi ci si dimentica facilmente perdendo opportunità innovative per il paese, riportando l’esempio del mancato sviluppo dei Fondi Pensione, augurandosi quindi che non sia così anche per l’Educazione Finanziaria Assicurativa e Previdenziale che ritiene molto importante.
La Signora Ugolini del Comitato di indirizzo INVALSI spera che i progetti scolastici sull’Educazione Finanziaria aiutino gli studenti preadolescenti di oggi, al miglioramento dei risultati di matematica, giacché quando frequenteranno le Secondarie di II grado, saranno coinvolti per le prossime Indagini PISA che si terranno nel 2012 (si ricorda che le ultime indagini PISA in matematica, hanno evidenziato che i quindicenni italiani si sono classificati sotto la media OCSE, mentre per il 2012 il nuovo test conterrà un modulo sulle conoscenze finanziarie).
In chiusura il Dott. Stefano Scabbio e la Dott.ssa Miriam Cresta, rispettivamente Presidente e Direttore Generale di JAI, hanno confermato che i progetti formativi nelle scuole, continueranno anche nei prossimi anni.
La mattinata si è conclusa con la premiazione di studenti e operatori coinvolti nel Financial Innovation Camp.
Alessandro Gaetani