
Saranno nove le aree tematiche che tracceranno il filo narrativo del 4° Salone dei Pagamenti, che si terrà il 6,7 e 8 novembre a Milano presso il MiCo-Milano Congressi (con ingresso gratuito al pubblico):
- Il futuro dei pagamenti globali
- Bank (R)evolution
- La nuova frontiera Tech
- Shopping
senza contante - Open
banking e platform economy - Privacy & Sicurezza
- Digitalife e nuove generazioni
- Verso una società digitale
- Fintech e Open Innovation
Ambiti di riflessione differenti ma strettamente correlati che consentono di esplorare l’intero orizzonte della trasformazione digitale in corso.
È prevista una vasta area espositiva, dove si potranno incontrare le aziende protagoniste dell’innovazione e fare esperienza diretta delle novità, e una ricchissima serie di sessioni e workshop.
Nei tre giorni di durata ci si aspetta un alto flusso di partecipanti – oltre 400 gli speaker dell’edizione 2018, 90 le sessioni, più di un centinaio le aziende partner coinvolte, più di 10mila presenze – anche grazie al gran parlare che si sta facendo su contanti (con i limiti all’utilizzo che avanzano e arretrano di volta in volta con i cambi di governo) e pagamenti digitali (per i quali si stanno inventando anche agevolazioni che li spingano sempre più).
Dunque da una parte quelli che per lottare l’evasione e i pagamenti in nero propongono di tassare i depositi, i prelievi in contante e di agevolare i pagamenti “tracciabili” (carte, digital pay, app, bonifici, ecc.) e dall’altra quelli che lo difendono in quanto strumento di libertà, dicendo no a vincoli rigidi e sostenendo che la proprietà del denaro contante è di chi lo spende e non di chi lo emette.
Per il programma, i temi, gli approfondimenti e per effettuare l’iscrizione all’evento si può visitare il sito Il Salone dei Pagamenti.
Alessandro Gaetani