rapina al bancomat

Gli punta il coltello e lo rapina dei soldi presi al bancomat: 40 euro.

Giovane rapinato mentre è al bancomat.

Rapina violenta al bancomat: anziana presa a pugni.

Sono solo alcuni dei tanti titoli di giornale che raccontano della brutta esperienza vissuta da chi è stato rapinato dopo aver prelevato contanti al bancomat.

È il caso allora di ricordare che quando si effettua un prelievo allo sportello automatico, è bene assicurarsi di non essere visti durante la digitazione del PIN e soprattutto di non avere estranei troppo vicini .

È bene prelevare solo il denaro necessario e riporlo subito al sicuro. In ogni caso, un buon consiglio rimane quello di prediligere le aree self della banca, dove sono sempre presenti delle telecamere collegate con centrali operative.

Sono ben visibili infatti, in giro per le città italiane, tante filiali bancarie recentemente ristrutturate con la creazione di aree self banking – locali appositamente studiati con due varchi uno per accedere ai bancomat e l’altro per l’ingresso in filiale – che garantiscono la sicurezza dei clienti.

Il bancomat ha segnato la fine dei cassieri?

Negli Stati Uniti d’America nel 1985 c’erano 60mila bancomat e 485mila cassieri; nel 2002 i bancomat erano diventati 352mila ma i cassieri erano diventati 527mila.

Non è sempre detto quindi che l’automazione è nemica dei posti di lavoro, visto che il numero dei cassieri nelle banche americane crebbe per decenni in parallelo con i bancomat.

La notizia è riportata nel libro Reinventare il lavoro che racconta come non subire l’automazione ma renderla una buona opportunità di crescita economica.

Alessandro Gaetani

Per saperne di più:

  • Per muoversi in sicurezza dentro e fuori la filiale bancaria è utile il vademecum messo a punto dall’ABI Associazione bancaria italiana: Truffe, scippi e raggiri

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