Superate i 40 milioni di Identità Spid erogate (giugno 2025). Scopri come attivarlo cliccando qui

Il numero di identità Spid rilasciate è consultabile sul sito Avanzamento Trasformazione Digitale.

La digitalizzazione del Paese avanza nella Pubblica Amministrazione (PA), basti pensare al Sistema Pubblico di Identità Digitale (Spid) con cui si accede in un click ai servizi online della PA e dei privati aderenti, ogni volta che su un sito o app si trova il pulsante “Entra con lo Spid”.

Ma c’è da stare attenti alla sicurezza dei propri dati. Infatti Il Computer Emergency Response Team di AgID ha individuato una nuova campagna di phishing che utilizza in modo fraudolento il nome e il logo di AgID per sottrarre agli utenti username e password di SPID e altri documenti di identità. Il messaggio spinge l’utente a cliccare su un link che rimanda al falso sito agidgov[.]com, chiedendo di caricare le proprie credenziali e un video per la procedura di riconoscimento.

SPID a pagamento

Ma la novità del 2025 è che lo Spid rischia di diventare a pagamento per tutti i cittadini a partire dal prossimo mese di luglio. E ciò perché, ad oggi, risultano ancora bloccati i finanziamenti pubblici da 40 milioni di euro previsti da un decreto del 2023 e destinati agli operatori che forniscono il sistema di identità digitale per i servizi online della Pa.

Aruba e Infocert sono i due provider che hanno già cominciato a far pagare ai cittadini il canone annuo dal secondo anno in poi quale costo di rinnovo dello Spid personale.

Cosa ne pensano i cittadini?

Secondo un recente sondaggio di Swg otto italiani su 10 sono pronti ad ‘abbandonare’ lo spid se diventerà a pagamento e quindi a passare all’uso della CIE (carta d’identità elettronica), sviluppata e gestita direttamente dallo Stato (ad oggi ne sono state erogate 47 milioni).

E infine c’è il Codacons che non ci sta: “avete spinto i cittadini verso la digitalizzazione e ora volete fargli pagare il biglietto?

Alessandro Gaetani

Leggi anche:

Lascia un commento