
“Non tradire gli amici a quattro zampe che hanno aiutato le famiglie a superare il lockdown” così Michela Vittoria Brambilla in una recente intervista al Corriere della Sera. È Presidente della Lega Italiana Difesa Animali e Ambiente operante su tutto il territorio nazionale per promuovere il riconoscimento dei diritti degli animali e la tutela dell’ambiente.
Ma quanti sono gli animali da compagnia che vivono nelle famiglie italiane? Quanto si spende per mantenere il proprio cane o gatto in salute, tra alimentazione, veterinario e accessori vari?
Il Rapporto ASSALCO–ZOOMARK sull’Alimentazione e la Cura degli Animali da Compagnia realizzato da ASSALCO, (Associazione Nazionale tra le Imprese per l’Alimentazione e la Cura degli Animali da Compagnia) fotografa annualmente il mercato del “pet care” italiano.
Si stimano circa 7,3 milioni di gatti e 7 milioni di cani presenti nelle case degli italiani. Nel periodo di pandemia i loro proprietari hanno potuto beneficiare del fatto che tutti i canali di distribuzione, inclusi i negozi specializzati, sono rimasti aperti.
Nel 2019, il mercato dei prodotti per l’alimentazione dei cani e gatti in Italia (canale Grocery, Petshop Tradizionali, Catene Petshop) ha sviluppato un giro d’affari di 2.078 milioni di euro per un totale di 556.424 tonnellate vendute.
Curiosità: le lettiere per gatto, rilevate separatamente, nel 2019 valgono in GDO circa 74 milioni di euro, con una crescita a valore del +2%.
E se il miglior amico dell’uomo (sempre più membro della famiglia) dovesse perdersi?
Sono in commercio diversi strumenti (collari, medagliette salvavita, ecc.) che, grazie alla tecnologia NFC rilasciano i dati utili a rintracciare il proprietario e che possono essere letti da chiunque avvicini il proprio smartphone senza scaricare dover scaricare applicazioni.
Alessandro Gaetani
Lega Italiana Difesa Animali e Ambiente